Il presente elaborato analizza l'impatto del caso Defrenne contro Sabena sull'efficacia giuridica dell'articolo 119 del Trattato di Roma firmato il 25 marzo 1957, relativo alla parità di retribuzione tra lavoratori e lavoratrici nella Comunità Economica Europea, e ricostruisce il contributo determinante dell'avvocata belga Éliane Vogel-Polsky. Nonostante la sua formulazione vincolante, l'articolo 119 rimase per anni privo di effettività concreta. La controversia originata dalla situazione lavorativa di Gabrielle Defrenne, assistente di volo della compagnia aerea belga Sabena licenziata in applicazione di disposizioni discriminatorie, divenne il terreno su cui Vogel-Polsky costruì una strategia giuridica destinata a trasformare una disposizione apparentemente marginale in uno strumento di tutela individuale. La sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee dell'8 aprile 1976 (Defrenne II, causa 43/75) riconobbe l'effetto diretto orizzontale dell'articolo 119, rendendolo invocabile nei rapporti tra privati e segnando una svolta fondamentale nello sviluppo del diritto comunitario. L'elaborato si articola in tre capitoli. Il primo ricostruisce il contesto storico e giuridico dell'articolo 119 e le ragioni della sua mancata attuazione. Il secondo esamina le fasi processuali della trilogia Defrenne. Il terzo è dedicato alla figura di Éliane Vogel-Polsky, al suo impegno nei movimenti per la parità salariale degli anni Sessanta e al suo contributo all'evoluzione della legislazione antidiscriminatoria europea. La ricerca si basa su un'analisi combinata di fonti primarie, le sentenze Defrenne I, II e III, nonché il testo ufficiale del Trattato di Roma e il complesso degli atti di diritto derivato dell'Unione europea, e fonti secondarie di carattere giuridico, biografico e storico. L'obiettivo è restituire la centralità del contributo di Vogel-Polsky, a lungo marginalizzato nella storiografia, e mostrare come il caso Defrenne rappresenti un esempio emblematico dell'interazione tra azione giuridica, impegno politico e cambiamento sociale, con implicazioni ancora attuali per il percorso verso la piena parità di genere.

Il principio di parità retributiva nell'ordinamento comunitario: dal Trattato di Roma al caso Defrenne

VIANELLO, ALESSIA
2025/2026

Abstract

Il presente elaborato analizza l'impatto del caso Defrenne contro Sabena sull'efficacia giuridica dell'articolo 119 del Trattato di Roma firmato il 25 marzo 1957, relativo alla parità di retribuzione tra lavoratori e lavoratrici nella Comunità Economica Europea, e ricostruisce il contributo determinante dell'avvocata belga Éliane Vogel-Polsky. Nonostante la sua formulazione vincolante, l'articolo 119 rimase per anni privo di effettività concreta. La controversia originata dalla situazione lavorativa di Gabrielle Defrenne, assistente di volo della compagnia aerea belga Sabena licenziata in applicazione di disposizioni discriminatorie, divenne il terreno su cui Vogel-Polsky costruì una strategia giuridica destinata a trasformare una disposizione apparentemente marginale in uno strumento di tutela individuale. La sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee dell'8 aprile 1976 (Defrenne II, causa 43/75) riconobbe l'effetto diretto orizzontale dell'articolo 119, rendendolo invocabile nei rapporti tra privati e segnando una svolta fondamentale nello sviluppo del diritto comunitario. L'elaborato si articola in tre capitoli. Il primo ricostruisce il contesto storico e giuridico dell'articolo 119 e le ragioni della sua mancata attuazione. Il secondo esamina le fasi processuali della trilogia Defrenne. Il terzo è dedicato alla figura di Éliane Vogel-Polsky, al suo impegno nei movimenti per la parità salariale degli anni Sessanta e al suo contributo all'evoluzione della legislazione antidiscriminatoria europea. La ricerca si basa su un'analisi combinata di fonti primarie, le sentenze Defrenne I, II e III, nonché il testo ufficiale del Trattato di Roma e il complesso degli atti di diritto derivato dell'Unione europea, e fonti secondarie di carattere giuridico, biografico e storico. L'obiettivo è restituire la centralità del contributo di Vogel-Polsky, a lungo marginalizzato nella storiografia, e mostrare come il caso Defrenne rappresenti un esempio emblematico dell'interazione tra azione giuridica, impegno politico e cambiamento sociale, con implicazioni ancora attuali per il percorso verso la piena parità di genere.
2025
The principle of equal pay in Community law: from the Treaty of Rome to the Defrenne case
Parità retributiva
Trattato di Roma
Caso Defrenne
Diritti delle donne
Integrazione europea
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/117886