This research analyzes the contribution of professional social work to the comprehensive care of individuals supported by the ASFO Local Palliative Care Network (RLCP), situating it within the complexity paradigm that characterizes contemporary palliative care. Preliminary evidence from the fieldwork—comprising participant observation, document analysis, and discussions with staff—revealed the systematic presence of non-clinical needs (economic, housing, relational, and caregiver support) and their informal management by healthcare staff, in the absence of the social worker role mandated by Regional Resolution (DGR) 165/2016 and DM 77/2022. Concurrently, coordination with Territorial Social Service Districts (ATS) is fragmented, sporadic, and lacks shared protocols, representing a structural weakness in the network's governance. The study employs a qualitative methodological design based on semi-structured interviews with three groups of key informants (healthcare professionals, caregivers, and territorial social workers), complemented by participant observation and an analysis of regulatory and organizational frameworks. The objective is to establish a robust empirical foundation for formulating an organizational proposal to structurally integrate social workers into the RLCP, defining their functions, placement, and enabling conditions. Expected outcomes include: the identification of non-clinical needs and current practices; an understanding of professional perspectives; a SWOT analysis of the organizational model; and the formulation of operational recommendations to inform the ongoing revision of the organization’s strategic plan (*Atto Aziendale*) and the regional Diagnostic-Therapeutic-Assistive Pathway (PDTA).

La presente ricerca analizza il contributo del Servizio Sociale professionale nella presa in carico globale delle persone assistite dalla Rete Locale di Cure Palliative (RLCP) di ASFO, collocandolo all’interno del paradigma della complessità che caratterizza le cure palliative contemporanee. Le evidenze preliminari emerse dal tirocinio — osservazione partecipante, analisi documentale e interlocuzione con gli operatori — hanno mostrato la presenza sistematica di bisogni non sanitari (economici, abitativi, relazionali, di sostegno al caregiver) e la loro gestione informale da parte del personale sanitario, in assenza dell’assistente sociale previsto dalla DGR 165/2016 e richiamato dal DM 77/2022. Parallelamente, il raccordo con gli Ambiti Territoriali dei Servizi Sociali (ATS) risulta frammentato, episodico e privo di protocolli condivisi, configurando una criticità strutturale nella governance della rete. Il disegno metodologico adottato è qualitativo, basato su interviste semi-strutturate rivolte a tre gruppi di testimoni privilegiati (operatori sanitari, caregiver, assistenti sociali territoriali), integrate con osservazione partecipante e analisi normativa-organizzativa. L’obiettivo è produrre una base empirica solida per formulare una proposta organizzativa di integrazione strutturale dell’assistente sociale nella RLCP, definendone funzioni, collocazione e condizioni abilitanti. I risultati attesi riguardano: l’emersione dei bisogni non sanitari e delle pratiche attualmente adottate; la ricostruzione delle rappresentazioni professionali; la lettura SWOT del modello organizzativo; e la definizione di raccomandazioni operative utili ai processi in corso di revisione dell’Atto Aziendale e del PDTA regionale.

Le Cure Palliative come paradigma della complessità: il contributo del Servizio Sociale Professionale nella presa in carico globale della persona alla luce del DM 77/2022.

MACCAN, LIDIA
2025/2026

Abstract

This research analyzes the contribution of professional social work to the comprehensive care of individuals supported by the ASFO Local Palliative Care Network (RLCP), situating it within the complexity paradigm that characterizes contemporary palliative care. Preliminary evidence from the fieldwork—comprising participant observation, document analysis, and discussions with staff—revealed the systematic presence of non-clinical needs (economic, housing, relational, and caregiver support) and their informal management by healthcare staff, in the absence of the social worker role mandated by Regional Resolution (DGR) 165/2016 and DM 77/2022. Concurrently, coordination with Territorial Social Service Districts (ATS) is fragmented, sporadic, and lacks shared protocols, representing a structural weakness in the network's governance. The study employs a qualitative methodological design based on semi-structured interviews with three groups of key informants (healthcare professionals, caregivers, and territorial social workers), complemented by participant observation and an analysis of regulatory and organizational frameworks. The objective is to establish a robust empirical foundation for formulating an organizational proposal to structurally integrate social workers into the RLCP, defining their functions, placement, and enabling conditions. Expected outcomes include: the identification of non-clinical needs and current practices; an understanding of professional perspectives; a SWOT analysis of the organizational model; and the formulation of operational recommendations to inform the ongoing revision of the organization’s strategic plan (*Atto Aziendale*) and the regional Diagnostic-Therapeutic-Assistive Pathway (PDTA).
2025
Palliative Care as a paradigm of complexity: the contribution of professional social work to the holistic care of the individual in accordance with DM 77/2022.
La presente ricerca analizza il contributo del Servizio Sociale professionale nella presa in carico globale delle persone assistite dalla Rete Locale di Cure Palliative (RLCP) di ASFO, collocandolo all’interno del paradigma della complessità che caratterizza le cure palliative contemporanee. Le evidenze preliminari emerse dal tirocinio — osservazione partecipante, analisi documentale e interlocuzione con gli operatori — hanno mostrato la presenza sistematica di bisogni non sanitari (economici, abitativi, relazionali, di sostegno al caregiver) e la loro gestione informale da parte del personale sanitario, in assenza dell’assistente sociale previsto dalla DGR 165/2016 e richiamato dal DM 77/2022. Parallelamente, il raccordo con gli Ambiti Territoriali dei Servizi Sociali (ATS) risulta frammentato, episodico e privo di protocolli condivisi, configurando una criticità strutturale nella governance della rete. Il disegno metodologico adottato è qualitativo, basato su interviste semi-strutturate rivolte a tre gruppi di testimoni privilegiati (operatori sanitari, caregiver, assistenti sociali territoriali), integrate con osservazione partecipante e analisi normativa-organizzativa. L’obiettivo è produrre una base empirica solida per formulare una proposta organizzativa di integrazione strutturale dell’assistente sociale nella RLCP, definendone funzioni, collocazione e condizioni abilitanti. I risultati attesi riguardano: l’emersione dei bisogni non sanitari e delle pratiche attualmente adottate; la ricostruzione delle rappresentazioni professionali; la lettura SWOT del modello organizzativo; e la definizione di raccomandazioni operative utili ai processi in corso di revisione dell’Atto Aziendale e del PDTA regionale.
cure palliative
servizio sociale
dm 77/22
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/118532