Il presente elaborato si propone di indagare il profilo psicologico dei soggetti autori di reati sessuali, analizzando la possibile presenza di specifiche caratteristiche temperamentali, emotive e personologiche associate al comportamento sessualmente deviante. In particolare, lo studio mira a verificare se e in quale misura i sex offender presentino livelli significativamente differenti rispetto a un gruppo di controllo relativamente a impulsività, alessitimia e dimensioni della personalità maggiormente implicate nei modelli psicopatologici del comportamento antisociale e borderline. A tal fine, verranno analizzate le differenze tra un campione sperimentale composto da 30 soggetti autori di reati sessuali (età media = 40 anni; scolarità media = 12 anni) e un gruppo di controllo costituito da 30 soggetti comparabili per caratteristiche sociodemografiche. La valutazione psicologica sarà condotta attraverso una batteria di strumenti standardizzati comprendente il Personality Assessment Inventory (PAI), il Barratt Impulsiveness Scale (BIS-11), il Behavioral Inhibition System/Behavioral Activation System (BIS/BAS) e la Toronto Alexithymia Scale (TAS-20). L’obiettivo principale sarà quello di esaminare l’eventuale presenza, nel gruppo dei sex offender, di elevazioni significative nelle dimensioni relative all’impulsività, alla difficoltà nella stabilità affettiva e all’alessitimia, nonché nei tratti di personalità caratterizzati da aspetti antisociali, borderline, elevata affettività negativa e maggiore propensione all’aggressività. Tali dimensioni verranno analizzate al fine di comprendere il ruolo dei fattori disposizionali e psicologici coinvolti nei processi di controllo degli impulsi, gestione affettiva e funzionamento interpersonale. Si ipotizza che il gruppo sperimentale mostri punteggi significativamente superiori rispetto al gruppo di controllo nelle dimensioni di impulsività, instabilità affettiva nonché alessitimia e nei tratti di personalità maggiormente associati alla vulnerabilità psicopatologica e ai comportamenti aggressivi. I risultati potranno contribuire a una maggiore comprensione dei correlati psicologici dei reati sessuali, fornendo indicazioni utili per l’identificazione dei fattori di rischio e per la progettazione di interventi riabilitativi mirati.
Correlati psicologici del comportamento sessualmente deviante: analisi dell’impulsività, dell’alessitimia e dei tratti di personalità in un campione di sex offenders
DI DOMIZIO, ALESSIA
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato si propone di indagare il profilo psicologico dei soggetti autori di reati sessuali, analizzando la possibile presenza di specifiche caratteristiche temperamentali, emotive e personologiche associate al comportamento sessualmente deviante. In particolare, lo studio mira a verificare se e in quale misura i sex offender presentino livelli significativamente differenti rispetto a un gruppo di controllo relativamente a impulsività, alessitimia e dimensioni della personalità maggiormente implicate nei modelli psicopatologici del comportamento antisociale e borderline. A tal fine, verranno analizzate le differenze tra un campione sperimentale composto da 30 soggetti autori di reati sessuali (età media = 40 anni; scolarità media = 12 anni) e un gruppo di controllo costituito da 30 soggetti comparabili per caratteristiche sociodemografiche. La valutazione psicologica sarà condotta attraverso una batteria di strumenti standardizzati comprendente il Personality Assessment Inventory (PAI), il Barratt Impulsiveness Scale (BIS-11), il Behavioral Inhibition System/Behavioral Activation System (BIS/BAS) e la Toronto Alexithymia Scale (TAS-20). L’obiettivo principale sarà quello di esaminare l’eventuale presenza, nel gruppo dei sex offender, di elevazioni significative nelle dimensioni relative all’impulsività, alla difficoltà nella stabilità affettiva e all’alessitimia, nonché nei tratti di personalità caratterizzati da aspetti antisociali, borderline, elevata affettività negativa e maggiore propensione all’aggressività. Tali dimensioni verranno analizzate al fine di comprendere il ruolo dei fattori disposizionali e psicologici coinvolti nei processi di controllo degli impulsi, gestione affettiva e funzionamento interpersonale. Si ipotizza che il gruppo sperimentale mostri punteggi significativamente superiori rispetto al gruppo di controllo nelle dimensioni di impulsività, instabilità affettiva nonché alessitimia e nei tratti di personalità maggiormente associati alla vulnerabilità psicopatologica e ai comportamenti aggressivi. I risultati potranno contribuire a una maggiore comprensione dei correlati psicologici dei reati sessuali, fornendo indicazioni utili per l’identificazione dei fattori di rischio e per la progettazione di interventi riabilitativi mirati.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/118833