Ruined architectural structures require a specific approach to assess their state of conservation in order to evaluate their structural safety and propose appropriate interventions for a structural typology characterized by the absence of global behavior and high exposure to weathering agents. Starting from a comprehensive knowledge-based assessment, including preliminary investigations of material deterioration, stratigraphy, and masonry quality, the analysis proceeds to the evaluation of the crack pattern, structural vulnerabilities, and damage mechanisms, also considering their evolution over time through the comparison of surveys carried out at different periods. Based on these considerations, it is possible to identify and verify the activation of the out-of-plane failure mechanisms affecting the masonry walls, thereby establishing intervention priorities according to the capacity-to-demand ratio. This process ultimately leads to the design of temporary safety measures, intended to ensure the building's stability until permanent strengthening interventions can be implemented. The case study examined is the barchessa of Villa Forni Cerato in Montecchio Precalcino (Vicenza, Italy), which exhibits severe material deterioration, extensive cracking, and the absence of box-like structural behavior due to the lack of floors and roof. The assessment identifies ten out-of-plane collapse mechanisms, including overturning, vertical and horizontal bending, and the failure of an arch, eight of which do not satisfy the required safety criteria. Temporary support systems are therefore designed for these critical mechanisms in accordance with the recommendations of the S.T.O.P. Vademecum (Schede Tecniche delle Opere Provvisionali – Technical Guidelines for Temporary Works) for post-earthquake emergency stabilization. Finally, the effectiveness of these temporary measures is evaluated through a finite element model (FEM) analysis, aimed at assessing their influence on the global structural behavior by examining the building's vibration modes.

Le architetture in stato di rudere richiedono di affrontare in modo particolare l’analisi delle condizioni di conservazione per arrivare alla valutazione della sicurezza strutturale e alla proposta di interventi per un tipo strutturale caratterizzato dall’assenza di comportamento globale ed elevata esposizione agli agenti atmosferici. A partire da un percorso di analisi conoscitiva, che comprende le analisi preliminari inerenti a deterioramento, stratigrafia e qualità muraria, si passa alla valutazione del quadro fessurativo, delle vulnerabilità e dei dissesti del manufatto anche in termini evolutivi, confrontando rilievi effettuati a distanza di tempo. Da queste considerazioni è possibile selezionare e verificare l’attivazione dei meccanismi fuori piano individuati nelle murature, da cui stabilire la priorità di intervento in funzione del livello di rapporto capacità/domanda. Ciò conduce infine ad un progetto d’intervento di messa in sicurezza tramite l’impiego di opere provvisionali, che permettano all’edificio di perdurare nel tempo sino all’implementazione di progetti di consolidamento di natura permanente. Il caso studio analizzato è la barchessa di villa Forni Cerato a Montecchio Precalcino (VI), che mostra condizioni di degrado materico, numerose lesioni e mancanza di un comportamento scatolare a causa dell’assenza di solai e di una copertura; individua dieci meccanismi di collasso fuori piano, tra ribaltamenti, flessioni verticali, orizzontali e il cedimento di un arco, di cui otto non soddisfano i requisiti di sicurezza. Per questi ultimi, vengono previsti sistemi di sostegno provvisionali, progettati in accordo alle indicazioni del Vademecum S.T.O.P. (Schede Tecniche delle Opere Provvisionali) per la messa in sicurezza post-sisma. Infine, l’efficacia dell’inserimento di tali presidi viene valutata sulla base di un’analisi del modello FEM della struttura, finalizzata a individuare gli effetti degli interventi sul comportamento globale della struttura stessa attraverso i suoi modi di vibrare.

Sicurezza e conservazione di architetture allo stato di rudere: interventi provvisionali sulla barchessa di villa Forni Cerato a Montecchio Precalcino (VI)

TROTTA, ELISA
2025/2026

Abstract

Ruined architectural structures require a specific approach to assess their state of conservation in order to evaluate their structural safety and propose appropriate interventions for a structural typology characterized by the absence of global behavior and high exposure to weathering agents. Starting from a comprehensive knowledge-based assessment, including preliminary investigations of material deterioration, stratigraphy, and masonry quality, the analysis proceeds to the evaluation of the crack pattern, structural vulnerabilities, and damage mechanisms, also considering their evolution over time through the comparison of surveys carried out at different periods. Based on these considerations, it is possible to identify and verify the activation of the out-of-plane failure mechanisms affecting the masonry walls, thereby establishing intervention priorities according to the capacity-to-demand ratio. This process ultimately leads to the design of temporary safety measures, intended to ensure the building's stability until permanent strengthening interventions can be implemented. The case study examined is the barchessa of Villa Forni Cerato in Montecchio Precalcino (Vicenza, Italy), which exhibits severe material deterioration, extensive cracking, and the absence of box-like structural behavior due to the lack of floors and roof. The assessment identifies ten out-of-plane collapse mechanisms, including overturning, vertical and horizontal bending, and the failure of an arch, eight of which do not satisfy the required safety criteria. Temporary support systems are therefore designed for these critical mechanisms in accordance with the recommendations of the S.T.O.P. Vademecum (Schede Tecniche delle Opere Provvisionali – Technical Guidelines for Temporary Works) for post-earthquake emergency stabilization. Finally, the effectiveness of these temporary measures is evaluated through a finite element model (FEM) analysis, aimed at assessing their influence on the global structural behavior by examining the building's vibration modes.
2025
Safety and conservation of architectural ruins: temporary stabilization measures for the barchessa of villa Forni Cerato in Montecchio Precalcino (Vicenza, Italy)
Le architetture in stato di rudere richiedono di affrontare in modo particolare l’analisi delle condizioni di conservazione per arrivare alla valutazione della sicurezza strutturale e alla proposta di interventi per un tipo strutturale caratterizzato dall’assenza di comportamento globale ed elevata esposizione agli agenti atmosferici. A partire da un percorso di analisi conoscitiva, che comprende le analisi preliminari inerenti a deterioramento, stratigrafia e qualità muraria, si passa alla valutazione del quadro fessurativo, delle vulnerabilità e dei dissesti del manufatto anche in termini evolutivi, confrontando rilievi effettuati a distanza di tempo. Da queste considerazioni è possibile selezionare e verificare l’attivazione dei meccanismi fuori piano individuati nelle murature, da cui stabilire la priorità di intervento in funzione del livello di rapporto capacità/domanda. Ciò conduce infine ad un progetto d’intervento di messa in sicurezza tramite l’impiego di opere provvisionali, che permettano all’edificio di perdurare nel tempo sino all’implementazione di progetti di consolidamento di natura permanente. Il caso studio analizzato è la barchessa di villa Forni Cerato a Montecchio Precalcino (VI), che mostra condizioni di degrado materico, numerose lesioni e mancanza di un comportamento scatolare a causa dell’assenza di solai e di una copertura; individua dieci meccanismi di collasso fuori piano, tra ribaltamenti, flessioni verticali, orizzontali e il cedimento di un arco, di cui otto non soddisfano i requisiti di sicurezza. Per questi ultimi, vengono previsti sistemi di sostegno provvisionali, progettati in accordo alle indicazioni del Vademecum S.T.O.P. (Schede Tecniche delle Opere Provvisionali) per la messa in sicurezza post-sisma. Infine, l’efficacia dell’inserimento di tali presidi viene valutata sulla base di un’analisi del modello FEM della struttura, finalizzata a individuare gli effetti degli interventi sul comportamento globale della struttura stessa attraverso i suoi modi di vibrare.
Provvisionale
Rudere
villa Forni Cerato
Conservazione
Barchessa
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/119059