Alcohol consumption represents one of the most widespread risk behaviors during adolescence. This life stage coincides, in most cases, with the period of onset of substance use, with significant implications for both physical and psychosocial development. The present paper explores the phenomenon of alcohol consumption in relation to sleep disturbances in adolescence, a condition affecting a large percentage of individuals during high school age. In addition, the moderating role of maternal and paternal communication difficulties in the relationship under study was also analyzed. The data were drawn from the HBSC-Italy 2022 multicenter study. The sample analyzed consisted of 22,187 15-year-old participants. The results confirmed that both poor sleep quality and poor parent-child communication are associated with frequent alcohol consumption (3 or more times a month). Regarding the role of parental communication, only difficulty in maternal communication was found to be statistically significant. The moderation analysis showed a relevant effect: it appears that at low levels of sleep disturbances, those with poor maternal communication have an increased likelihood of belonging to the frequent consumer group. However, as sleep disturbances increase, the differences between those reporting communication difficulties and those reporting good communication tend to diminish. The present study therefore underscores the importance of implementing preventive and clinical interventions aimed at increasing awareness of the dimensions investigated and at identifying at-risk individuals at an early stage. From an applied standpoint, it would be useful to involve not only adolescents but also their parents.

Il consumo alcolico rappresenta una delle condotte a rischio più diffuse in adolescenza. Questa fase di vita coincide, nella maggior parte dei casi, con il periodo di iniziazione all’uso di sostanze, con implicazioni significative sia sul piano della salute fisica sia su quello dello sviluppo psicosociale. Il presente elaborato esplora il fenomeno del consumo alcolico in relazione ai disturbi del sonno in adolescenza, condizione che interessa una grande percentuale di individui durante l’età scolare. In aggiunta, è stato analizzato anche il ruolo moderatore della difficoltà di comunicazione materna e paterna nella relazione oggetto di studio. I dati utilizzati provengono dallo studio multicentrico HBSC-Italia 2022. Il campione analizzato è composto da 22187 soggetti di 15 anni. I risultati hanno confermato che, sia una scarsa qualità del sonno, sia una cattiva comunicazione genitore-figlio risultano associate ad un consumo alcolico frequente (3 o più volte al mese). Rispetto al ruolo moderatore della comunicazione genitoriale, solo la difficoltà di comunicazione materna è risultata statisticamente significativa. La moderazione ha mostrato un effetto rilevante: sembra infatti che a bassi livelli di disturbi del sonno, chi presenta cattiva comunicazione materna abbia un rischio aumentato di rientrare nel gruppo dei consumatori frequenti. All’aumentare dei disturbi del sonno però, le differenze tra chi dichiara difficoltà comunicativa e chi invece ne riferisce una buona qualità, tendono ad attenuarsi. Il presente studio sottolinea quindi l’importanza di implementare interventi preventivi e clinici mirati ad aumentare la conoscenza riguardante le dimensioni indagate e ad individuare precocemente i soggetti a rischio. Sul piano applicativo, sarebbe utile coinvolgere non solo gli adolescenti, ma anche le figure genitoriali di riferimento.

Disturbi del sonno e consumo alcolico in adolescenza: un'analisi dei dati HBSC-Italia 2022

MOIA, BEATRICE COSTANZA
2025/2026

Abstract

Alcohol consumption represents one of the most widespread risk behaviors during adolescence. This life stage coincides, in most cases, with the period of onset of substance use, with significant implications for both physical and psychosocial development. The present paper explores the phenomenon of alcohol consumption in relation to sleep disturbances in adolescence, a condition affecting a large percentage of individuals during high school age. In addition, the moderating role of maternal and paternal communication difficulties in the relationship under study was also analyzed. The data were drawn from the HBSC-Italy 2022 multicenter study. The sample analyzed consisted of 22,187 15-year-old participants. The results confirmed that both poor sleep quality and poor parent-child communication are associated with frequent alcohol consumption (3 or more times a month). Regarding the role of parental communication, only difficulty in maternal communication was found to be statistically significant. The moderation analysis showed a relevant effect: it appears that at low levels of sleep disturbances, those with poor maternal communication have an increased likelihood of belonging to the frequent consumer group. However, as sleep disturbances increase, the differences between those reporting communication difficulties and those reporting good communication tend to diminish. The present study therefore underscores the importance of implementing preventive and clinical interventions aimed at increasing awareness of the dimensions investigated and at identifying at-risk individuals at an early stage. From an applied standpoint, it would be useful to involve not only adolescents but also their parents.
2025
Sleep disturbances and alcohol use in adolescence: an analysis of the HBSC-Italy 2022 data
Il consumo alcolico rappresenta una delle condotte a rischio più diffuse in adolescenza. Questa fase di vita coincide, nella maggior parte dei casi, con il periodo di iniziazione all’uso di sostanze, con implicazioni significative sia sul piano della salute fisica sia su quello dello sviluppo psicosociale. Il presente elaborato esplora il fenomeno del consumo alcolico in relazione ai disturbi del sonno in adolescenza, condizione che interessa una grande percentuale di individui durante l’età scolare. In aggiunta, è stato analizzato anche il ruolo moderatore della difficoltà di comunicazione materna e paterna nella relazione oggetto di studio. I dati utilizzati provengono dallo studio multicentrico HBSC-Italia 2022. Il campione analizzato è composto da 22187 soggetti di 15 anni. I risultati hanno confermato che, sia una scarsa qualità del sonno, sia una cattiva comunicazione genitore-figlio risultano associate ad un consumo alcolico frequente (3 o più volte al mese). Rispetto al ruolo moderatore della comunicazione genitoriale, solo la difficoltà di comunicazione materna è risultata statisticamente significativa. La moderazione ha mostrato un effetto rilevante: sembra infatti che a bassi livelli di disturbi del sonno, chi presenta cattiva comunicazione materna abbia un rischio aumentato di rientrare nel gruppo dei consumatori frequenti. All’aumentare dei disturbi del sonno però, le differenze tra chi dichiara difficoltà comunicativa e chi invece ne riferisce una buona qualità, tendono ad attenuarsi. Il presente studio sottolinea quindi l’importanza di implementare interventi preventivi e clinici mirati ad aumentare la conoscenza riguardante le dimensioni indagate e ad individuare precocemente i soggetti a rischio. Sul piano applicativo, sarebbe utile coinvolgere non solo gli adolescenti, ma anche le figure genitoriali di riferimento.
consumo alcolico
disturbi del sonno
adolescenza
comunicazione
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
tesi_beatricemoia_definitiva_pdfA.pdf

Accesso riservato

Dimensione 1.25 MB
Formato Adobe PDF
1.25 MB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/119147