Introduzione. La selettività alimentare rappresenta una difficoltà frequente nei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) e costituisce un fenomeno complesso, influenzato da molteplici fattori, tra cui aspetti sensoriali, comportamentali, motori orali e gastrointestinali (Cermak et al., 2010; Cerchiari et al., 2023). Le possibili ripercussioni sullo stato nutrizionale e sulla quotidianità del bambino e della famiglia rendono importante una sua corretta identificazione e valutazione (Bandini et al., 2010; Esposito et al., 2023). In tale contesto si inserisce il SSAMBA (Screening Selettività Alimentare Multidimensionale nei Bambini con Autismo), sviluppato per indagare la selettività alimentare nei bambini con ASD secondo una prospettiva multidimensionale (Quéniat Tombolini, 2025). Obiettivi. Lo studio si propone di contribuire alla validazione preliminare della versione revisionata del SSAMBA, finalizzato all’identificazione della selettività alimentare nei bambini con ASD. In particolare, vengono valutate la coerenza interna, la validità di costrutto interna e la capacità discriminativa dello strumento, con l’obiettivo di individuare un possibile cut-off e stimare i relativi valori di sensibilità e specificità. Materiali e metodi. Il presente studio osservazionale, trasversale e pilota ha previsto una revisione del SSAMBA sulla base delle analisi statistiche condotte sulla versione precedente. Gli item individuati sono stati sottoposti a revisione qualitativa attraverso un focus group, che ha portato alla definizione di una versione composta da 27 item, organizzati in sei aree: aspetti sensoriali, aspetti comportamentali, aspetti motori orali, aspetti gastrointestinali, autonomie e utensili e stress parentale. Lo strumento è stato etero-somministrato, in presenza o mediante videochiamata, ai caregiver di 37 bambini con diagnosi di ASD, di entrambi i sessi e di età compresa tra 2;11 e 10;6 anni. La presenza o assenza di selettività alimentare è stata definita mediante valutazione clinica di professionisti esperti. Le analisi psicometriche hanno compreso la valutazione della coerenza interna delle aree mediante α di Cronbach e ω di McDonald e della validità di costrutto interna mediante correlazioni di Pearson tra item e aree. La capacità discriminativa del punteggio totale è stata valutata mediante curva ROC su 34 partecipanti, escludendo tre bambini con dati mancanti. Il cut-off ottimale è stato individuato attraverso l’indice di Youden, calcolando i relativi valori di sensibilità e specificità. Risultati. L’analisi dell’affidabilità ha evidenziato una coerenza interna variabile tra le aree, con risultati favorevoli per alcune sottoscale e maggiori criticità per altre. L’analisi della validità di costrutto interna ha mostrato una complessiva coerenza degli item con le rispettive aree teoriche, con 21 dei 26 item valutabili maggiormente correlati alla propria area. L’analisi ROC ha indicato un’elevata capacità discriminativa del punteggio totale del SSAMBA (AUC = 0,969). Il cut-off ottimale individuato mediante indice di Youden è risultato pari a 27,5, corrispondente a una soglia ≥ 28, con sensibilità del 100,0% e specificità dell’88,24%. Conclusioni. I risultati forniscono indicazioni preliminari favorevoli rispetto alle proprietà psicometriche del SSAMBA e alla sua capacità di discriminare tra bambini con ASD con e senza selettività alimentare. L’individuazione di un possibile cut-off rappresenta un passo avanti nel percorso di validazione. Saranno necessari studi su campioni più ampi e indipendenti per confermare i risultati e approfondire le potenzialità del SSAMBA come strumento di screening nella pratica clinica logopedica.
SSAMBA: studio trasversale pilota per la validazione di un test di screening per la selettività alimentare nei bambini con disturbo dello spettro autistico
PASTORI, GIOIA
2025/2026
Abstract
Introduzione. La selettività alimentare rappresenta una difficoltà frequente nei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) e costituisce un fenomeno complesso, influenzato da molteplici fattori, tra cui aspetti sensoriali, comportamentali, motori orali e gastrointestinali (Cermak et al., 2010; Cerchiari et al., 2023). Le possibili ripercussioni sullo stato nutrizionale e sulla quotidianità del bambino e della famiglia rendono importante una sua corretta identificazione e valutazione (Bandini et al., 2010; Esposito et al., 2023). In tale contesto si inserisce il SSAMBA (Screening Selettività Alimentare Multidimensionale nei Bambini con Autismo), sviluppato per indagare la selettività alimentare nei bambini con ASD secondo una prospettiva multidimensionale (Quéniat Tombolini, 2025). Obiettivi. Lo studio si propone di contribuire alla validazione preliminare della versione revisionata del SSAMBA, finalizzato all’identificazione della selettività alimentare nei bambini con ASD. In particolare, vengono valutate la coerenza interna, la validità di costrutto interna e la capacità discriminativa dello strumento, con l’obiettivo di individuare un possibile cut-off e stimare i relativi valori di sensibilità e specificità. Materiali e metodi. Il presente studio osservazionale, trasversale e pilota ha previsto una revisione del SSAMBA sulla base delle analisi statistiche condotte sulla versione precedente. Gli item individuati sono stati sottoposti a revisione qualitativa attraverso un focus group, che ha portato alla definizione di una versione composta da 27 item, organizzati in sei aree: aspetti sensoriali, aspetti comportamentali, aspetti motori orali, aspetti gastrointestinali, autonomie e utensili e stress parentale. Lo strumento è stato etero-somministrato, in presenza o mediante videochiamata, ai caregiver di 37 bambini con diagnosi di ASD, di entrambi i sessi e di età compresa tra 2;11 e 10;6 anni. La presenza o assenza di selettività alimentare è stata definita mediante valutazione clinica di professionisti esperti. Le analisi psicometriche hanno compreso la valutazione della coerenza interna delle aree mediante α di Cronbach e ω di McDonald e della validità di costrutto interna mediante correlazioni di Pearson tra item e aree. La capacità discriminativa del punteggio totale è stata valutata mediante curva ROC su 34 partecipanti, escludendo tre bambini con dati mancanti. Il cut-off ottimale è stato individuato attraverso l’indice di Youden, calcolando i relativi valori di sensibilità e specificità. Risultati. L’analisi dell’affidabilità ha evidenziato una coerenza interna variabile tra le aree, con risultati favorevoli per alcune sottoscale e maggiori criticità per altre. L’analisi della validità di costrutto interna ha mostrato una complessiva coerenza degli item con le rispettive aree teoriche, con 21 dei 26 item valutabili maggiormente correlati alla propria area. L’analisi ROC ha indicato un’elevata capacità discriminativa del punteggio totale del SSAMBA (AUC = 0,969). Il cut-off ottimale individuato mediante indice di Youden è risultato pari a 27,5, corrispondente a una soglia ≥ 28, con sensibilità del 100,0% e specificità dell’88,24%. Conclusioni. I risultati forniscono indicazioni preliminari favorevoli rispetto alle proprietà psicometriche del SSAMBA e alla sua capacità di discriminare tra bambini con ASD con e senza selettività alimentare. L’individuazione di un possibile cut-off rappresenta un passo avanti nel percorso di validazione. Saranno necessari studi su campioni più ampi e indipendenti per confermare i risultati e approfondire le potenzialità del SSAMBA come strumento di screening nella pratica clinica logopedica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/119302