Studente RGUIGUE, AMAL
Facoltà/Dipartimento Dipartimento di Neuroscienze - DNS
Corso di studio LOGOPEDIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI LOGOPEDISTA)
Anno Accademico 2020
Titolo originale Studio longitudinale osservazionale dell'evoluzione della paralisi periferica del nervo facciale in seguito a chirurgia della base del cranio.
Titolo inglese Longitudinal observational study of the evolution of peripheral facial nerve paralysis following skull base surgery.
Abstract in italiano Lo scopo di questa tesi di laurea è quello di approfondire la condizione clinica della paralisi periferica del nervo facciale conseguente ad interventi chirurgici alla base cranica laterale. Nello specifico, è stata analizzata l’evoluzione della paralisi iatrogena del VII nervo cranico nei dodici mesi seguenti all’asportazione della neoplasia. Un danno iatrogeno comporta alterazioni importanti delle funzioni orali (in particolare deglutizione e articolazione), di cui il logopedista si occupa come parte integrante di un’équipe multidisciplinare. Lo studio è stato condotto dal mese di marzo 2021 al mese di marzo 2022 presso l’Unità Operativa Complessa Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Università di Padova e ha previsto la creazione di un database su cui è poi stata effettuata l’analisi. Il campione iniziale era composto da 102 pazienti, di cui 88 hanno rispettato i criteri di eleggibilità e rappresentano dunque, la popolazione oggetto del presente studio osservazionale longitudinale. Vista l’eterogeneità dei quadri clinici, per analizzare l’evoluzione della paralisi del nervo facciale nel tempo, i pazienti sono stati suddivisi in cinque gruppi sulla base della patologia di base: neurinomi dell’VIII nervo cranico, neurinomi del VII nervo cranico, tumori della parotide, meningiomi e paragangliomi. Emerge un’evoluzione piuttosto eterogenea che varia a seconda della patologia di base. In generale si evidenzia che nei primi mesi post-operatori la ripresa del nervo è lenta ma il miglioramento è presente e costante; a 6 mesi la funzionalità mostra un incremento netto. I pazienti che tornano per un follow-up logopedico a 9-12 mesi dall’intervento sono pochi e solitamente sono coloro che dimostrano ancora deficit residui. Per questo motivo la curva di evoluzione dimostra dopo i 9 mesi una deflessione, che rimane tale anche quando consideriamo i follow up oltre l’anno dall’intervento. Inoltre, dal confronto tra la parte del campione che ha eseguito l’innesto nervoso del facciale e quella che non vi si è sottoposta, si nota che l’andamento si presenta simile nel suo decorso rispetto al campione considerato nella sua globalità. Tuttavia, chi ha l’innesto, mostra una funzionalità maggiormente compromessa a tutti i follow up rispetto a coloro che non hanno subito questo tipo di intervento. Il presente studio longitudinale, raccogliendo i dati di numerosi pazienti con paralisi periferica del nervo facciale ad eziologia omogenea, potrebbe essere un primo passo per guidare il logopedista nella scelta dei tempi e delle modalità di intervento nella riabilitazione della paralisi facciale conseguente ad un danno chirurgico, garantendo a questa peculiare popolazione una migliore e più efficace presa in carico.
Parola chiave paralisi facciale
sunnybrook
logopedia
base cranica
nervo facciale
Relatore AGOSTINELLI, ANNA
Appare nelle tipologie: Lauree triennali
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12608/29143