Obiettivi: la presente revisione mira ad analizzare l’attuale nosografia dei disturbi dell’umore, con le relative limitazioni. Partendo da una prospettiva storica, l’elaborato prende in considerazione le prove, sia di natura clinica che di natura neuropsicologica, a sostegno della classificazione presente nei principali sistemi DSM-5 e ICD-10. Vengono infine esaminate le recenti proposte riguardanti i disturbi dello spettro bipolare e le relative prove, nuovamente sia da un punto di vista clinico che neuropsicologico, oltre che le perplessità mostrate a questo proposito da alcuni ricercatori; Metodo: revisione narrativa basata su studi storici e empirici; Risultati: il disturbo bipolare (BD) e il disturbo depressivo maggiore (MDD) sono diventate entità distinte con la pubblicazione del DSM-III, in contrasto con la malattia maniaco-depressiva kraepeliniana, concetto che includeva tutti i disturbi dell’umore sotto un unico ombrello diagnostico. Questa divisione non è totalmente sostenuta dalle prove sul campo. Inoltre, il disturbo bipolare, specialmente di tipo II, viene diagnosticato con notevole ritardo rispetto al primo contatto con i servizi psicologici, venendo frequentemente scambiato per disturbo depressivo maggiore. L’errore e il ritardo diagnostico hanno un impatto deleterio per i pazienti che soffrono di questa condizione; Conclusioni: sono numerose le criticità relative all’attuale formulazione diagnostica dei disturbi dell’umore. Per quanto riguarda le recenti formulazioni di spettro bipolare, queste sono storicamente radicate nel concetto di malattia maniaco-depressiva di Kraepelin, sono scientificamente verificabili e possono essere chiaramente formulate. L’elaborato si conclude con una serie di linee guida utili per l’individuazione e la gestione di pazienti con sospetto disturbo dello spettro bipolare, e con alcune indicazioni auspicabili per la ricerca scientifica nel campo della psicopatologia dell’umore.

Diagnosi dei disturbi dell'umore e conseguenti implicazioni per il trattamento: una revisione critica della letteratura

GASPERINI, BENEDETTA
2021/2022

Abstract

Obiettivi: la presente revisione mira ad analizzare l’attuale nosografia dei disturbi dell’umore, con le relative limitazioni. Partendo da una prospettiva storica, l’elaborato prende in considerazione le prove, sia di natura clinica che di natura neuropsicologica, a sostegno della classificazione presente nei principali sistemi DSM-5 e ICD-10. Vengono infine esaminate le recenti proposte riguardanti i disturbi dello spettro bipolare e le relative prove, nuovamente sia da un punto di vista clinico che neuropsicologico, oltre che le perplessità mostrate a questo proposito da alcuni ricercatori; Metodo: revisione narrativa basata su studi storici e empirici; Risultati: il disturbo bipolare (BD) e il disturbo depressivo maggiore (MDD) sono diventate entità distinte con la pubblicazione del DSM-III, in contrasto con la malattia maniaco-depressiva kraepeliniana, concetto che includeva tutti i disturbi dell’umore sotto un unico ombrello diagnostico. Questa divisione non è totalmente sostenuta dalle prove sul campo. Inoltre, il disturbo bipolare, specialmente di tipo II, viene diagnosticato con notevole ritardo rispetto al primo contatto con i servizi psicologici, venendo frequentemente scambiato per disturbo depressivo maggiore. L’errore e il ritardo diagnostico hanno un impatto deleterio per i pazienti che soffrono di questa condizione; Conclusioni: sono numerose le criticità relative all’attuale formulazione diagnostica dei disturbi dell’umore. Per quanto riguarda le recenti formulazioni di spettro bipolare, queste sono storicamente radicate nel concetto di malattia maniaco-depressiva di Kraepelin, sono scientificamente verificabili e possono essere chiaramente formulate. L’elaborato si conclude con una serie di linee guida utili per l’individuazione e la gestione di pazienti con sospetto disturbo dello spettro bipolare, e con alcune indicazioni auspicabili per la ricerca scientifica nel campo della psicopatologia dell’umore.
2021
Diagnosis of mood disorders and consequent treatment implications: a critical review of the literature
Disturbi dell'umore
Depressione
Disturbo bipolare
Diagnosi
Trattamento
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/29165