Studente SCAPIN, GLORIA
Facoltà/Dipartimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata - FISPPA
Corso di studio SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE Laurea di Primo Livello (D.M. 270/2004)
Anno Accademico 2021
Titolo originale Karl R. Popper e la "pedagogia dell'errore"
Titolo inglese Karl R. Popper and the "pedagogy of error"
Abstract in italiano Questo elaborato finale ripropone nel primo capitolo l’epistemologia di Karl Raimund Popper, partendo, anzitutto, dall’idea di scienza criticata dal filosofo per poi passare alla trattazione della questione secondo la quale l’osservazione non consente di giungere alla verità. Dopodiché, la relazione affronta il principio di falsificabilità che Popper ha sostituito al principio di verificabilità e il fatto che, secondo il punto di vista popperiano, nella scienza vige il metodo di apprendimento per tentativi ed errori e, infine, la presa in considerazione dell’approccio critico come strumento di lavoro. Il secondo capitolo della relazione finale ha lo scopo di riproporre alcune ricadute che il discorso popperiano ha sul piano pedagogico. Lo scopo è riflettere su una modalità alternativa per promuovere l’apprendimento, una modalità che educa all’utilizzo consapevole della critica e dove si crea un contesto aperto alla discussione. Un contesto in cui l’errore sia considerato un fattore da scoprire per poter migliorare e in cui si parte dai problemi degli studenti per poi lasciarli liberi di cadere in altri e, così, costruire o ricostruire il sapere.
Parola chiave Fallibilismo
Approccio critico
Problemi
Relatore GILARDI, ROBERTO
Appare nelle tipologie: Lauree triennali
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12608/32509