L’obiettivo di questa ricerca sarà introdurre il lettore ad una visione critica riguardante la rappresentazione dell’orso e del leone in alcune opere scritte del Medioevo francese. Questo studio principierà con un’introduzione al genere medievale del bestiario visto come rifacimento di un testo greco risalente al IV secolo d.C. detto Fisiologo. Successivamente si metteranno a confronto i bestiari romanzi compresi tra il XII e il XIV secolo esemplificandoli con frammenti riguardanti l’orso e, soprattutto, riguardanti il leone. Nel secondo capitolo ci si focalizzerà sull’orso: animale vicino all’uomo e al personaggio di re Artù. Ad una prima caratterizzazione positiva si aggiungerà successivamente la sconsacrazione dell’animale a favore del leone, nuovo rex animalorum e immagine di Cristo. Il terzo capitolo ruoterà attorno alle rappresentazioni di personaggi dagli attributi ferini e dai comportamenti bestiali che costellano alcuni passi dell’opera Le Chevalier au lion di Chrétien de Troyes. Al termine della ricerca sarà possibile ripercorrere l’evoluzione della figura dell’orso e del leone all’interno dei bestiari medievali. Si noterà la progressiva affermazione del leone a discapito dell’orso come animale degno di ammirazione e accostabile a Cristo. Infine, il leone sarà al centro dell’analisi condotta su Le Chevalier au lion alla quale si affiancherà una ricognizione degli atteggiamenti tipicamente animali presenti nell’opera.
Figure bestiali: l'immaginario ursino e leonino nel Medioevo letterario di Francia
DE ROSSO, BEATRICE
2021/2022
Abstract
L’obiettivo di questa ricerca sarà introdurre il lettore ad una visione critica riguardante la rappresentazione dell’orso e del leone in alcune opere scritte del Medioevo francese. Questo studio principierà con un’introduzione al genere medievale del bestiario visto come rifacimento di un testo greco risalente al IV secolo d.C. detto Fisiologo. Successivamente si metteranno a confronto i bestiari romanzi compresi tra il XII e il XIV secolo esemplificandoli con frammenti riguardanti l’orso e, soprattutto, riguardanti il leone. Nel secondo capitolo ci si focalizzerà sull’orso: animale vicino all’uomo e al personaggio di re Artù. Ad una prima caratterizzazione positiva si aggiungerà successivamente la sconsacrazione dell’animale a favore del leone, nuovo rex animalorum e immagine di Cristo. Il terzo capitolo ruoterà attorno alle rappresentazioni di personaggi dagli attributi ferini e dai comportamenti bestiali che costellano alcuni passi dell’opera Le Chevalier au lion di Chrétien de Troyes. Al termine della ricerca sarà possibile ripercorrere l’evoluzione della figura dell’orso e del leone all’interno dei bestiari medievali. Si noterà la progressiva affermazione del leone a discapito dell’orso come animale degno di ammirazione e accostabile a Cristo. Infine, il leone sarà al centro dell’analisi condotta su Le Chevalier au lion alla quale si affiancherà una ricognizione degli atteggiamenti tipicamente animali presenti nell’opera.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/33322