Per compensare alle variazioni dei valori medi di molti parametri ambientali, diverse specie di coralli calcificanti adottano strategie che alterano non solo il loro metabolismo ma anche le relazioni con i loro simbionti. Eventi come l’acidificazione degli oceani, il frequente aumento delle temperature e l’attacco di patogeni come proliferazioni batteriche o infezioni virali, mettono a dura prova la gestione di sostanze dannose come i radicali liberi dell’ossigeno. Anche la disponibilità di luce può avere conseguenze a livello metabolico, come ad esempio sul tasso di deposizione degli scheletri carbonatici, dipendente dal benessere degli endobionti e dalla protezione tramite amminoacidi microsporinici delle cellule del corallo. Per capire quali risposte possano essere più adattative al variare di un dato fattore ambientale è necessario approfondire i meccanismi biologici più importanti, soprattutto quelli comprendenti la simbiosi come ad esempio il riconoscimento ospite-alga, i meccanismi immunitari del corallo, i fattori di controllo delle popolazioni di simbionti, apoptosi e autofagia come meccanismi compensatori dello Stress. Anche l’insiediamento delle larve e l’acquisizione dei smbionti può essere ostacolato da detrminati fattori, come il ph oceanico, oppure un eccesso di fosfato come inibitore della deposizione dello scheletro carbonatico. I cambiamenti di espressione genica, trascrizione proteica e feedback regolatori sia nel corallo che nelle dinoflagellate endosimbionti permettono l’analisi più approfondita dei problemi provocati da una interazione specializzata, lasciando aperte possibili soluzioni per far fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici negli ecosistemi di barriera.

Effetti di variazioni ambientali sulla fisiologia della simbiosi nei coralli

BERNARDI MALAGUGINI, RICCARDO
2021/2022

Abstract

Per compensare alle variazioni dei valori medi di molti parametri ambientali, diverse specie di coralli calcificanti adottano strategie che alterano non solo il loro metabolismo ma anche le relazioni con i loro simbionti. Eventi come l’acidificazione degli oceani, il frequente aumento delle temperature e l’attacco di patogeni come proliferazioni batteriche o infezioni virali, mettono a dura prova la gestione di sostanze dannose come i radicali liberi dell’ossigeno. Anche la disponibilità di luce può avere conseguenze a livello metabolico, come ad esempio sul tasso di deposizione degli scheletri carbonatici, dipendente dal benessere degli endobionti e dalla protezione tramite amminoacidi microsporinici delle cellule del corallo. Per capire quali risposte possano essere più adattative al variare di un dato fattore ambientale è necessario approfondire i meccanismi biologici più importanti, soprattutto quelli comprendenti la simbiosi come ad esempio il riconoscimento ospite-alga, i meccanismi immunitari del corallo, i fattori di controllo delle popolazioni di simbionti, apoptosi e autofagia come meccanismi compensatori dello Stress. Anche l’insiediamento delle larve e l’acquisizione dei smbionti può essere ostacolato da detrminati fattori, come il ph oceanico, oppure un eccesso di fosfato come inibitore della deposizione dello scheletro carbonatico. I cambiamenti di espressione genica, trascrizione proteica e feedback regolatori sia nel corallo che nelle dinoflagellate endosimbionti permettono l’analisi più approfondita dei problemi provocati da una interazione specializzata, lasciando aperte possibili soluzioni per far fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici negli ecosistemi di barriera.
2021
Consequences of environmental changes on coral symbiotic relationship physiology
coral reef
environmental change
physiology
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/34716