BACKGROUND. L’arrivo del Coronavirus in Italia ha causato grandi difficoltà, specialmente nei giovani ragazzi che si sono visti costretti a restare a casa, non poter socializzare e svolgere attività fisica come erano soliti praticare. INTRODUZIONE. Questo studio, in collaborazione con il comune di Albignasego e l’Università di Padova, vuole analizzare i cambiamenti messi in atto dagli studenti della scuola secondaria di primo grado di Albignasego (PD) e la loro propensione allo svolgimento di attività fisica e altre abitudini svolte in casa e all’aria aperta, prima e dopo il Covid-19. OBIETTIVI. Vogliamo indagare nel concreto se la pratica di attività fisica è realmente diminuita, quali sono le motivazioni che spingono gli studenti a continuare o interrompere la pratica, e se, a causa del Covid-19, vengono preferiti gli sport individuali. Ricerchiamo poi lo svolgimento delle attività extra-sportive atte al raggiungimento delle linee guida dettate dall’OMS e, infine, se esiste una relazione tra il genitore attivo e il figlio attivo. METODI. In collaborazione con il comune di Albignasego, sono stati predisposti dei questionari ad hoc per indagare quale sia stato l’impatto del COVID-19 con l’obiettivo secondario di promuovere politiche sociali rispondenti ai mutati bisogni. I 761 questionari, compilati dagli allievi/e dell’IC Albignasego, hanno permesso di confrontare il periodo pre-pandemico e post-pandemico in merito a quantità e tipologia di attività fisica, motivazioni all’aderenza e all’abbandono dell’attività, stili di vita attivi e sedentari dei giovani e il ruolo del genitore nella promozione dell’attività fisica. RISULTATI. I risultati dimostrano un effettivo calo di attività fisica dal 90% prima del coronavirus al 74% attuale. Si evidenziano poi come motivazioni principali alla pratica, il piacere e il mantenersi in forma; al contrario, come motivazione di mancanza di pratica vediamo i compiti e la noia. Si denota un aumento significativo per la maggior parte delle variabili riguardanti la sedentarietà. Prendendo in considerazione gli stili di vita attivi, si dichiara una buona partecipazione alle attività extra-sportive. Infine, notiamo la presenza di una correlazione moderata statisticamente significativa tra genitore attivo e figlio attivo. DISCUSSIONE. Nonostante l’attività fisica risulti diminuita e le attività sedentarie aumentate, sembra che il comune di Albignasego sia un ottimo centro di promozione al movimento, in quanto le percentuali di praticanti sport superano quelle relative ai dati regionali e nazionali. È possibile notare come la frequenza alle discipline segua, quasi per tutti gli sport, la presenza di un numero elevato di strutture dedicate a questi; ciò non vale per il nuoto, pattinaggio e arti marziali. Tra le motivazioni alla mancanza di pratica più interessanti troviamo i compiti e la scuola come barriera, la quale ipotizziamo, influenzi gli studenti a comportamenti sedentari. Infine, si evidenzia una buona pratica di attività extra-sportive, questo dovuto probabilmente alla elevata disponibilità del comune di parchi e piste ciclabili. CONCLUSIONI. I dati raccolti hanno permesso, non solo di indagare le abitudini e gli stili di vita dei giovani in relazione al Covid-19, ma anche di rilevare importanti informazioni in merito ai bisogni della cittadinanza in ottica di promozione di politiche economiche e sociali del comune di Albignasego.

L'attività fisica prima e dopo il COVID-19: un'indagine presso la scuola secondaria di primo grado di Albignasego

TOGNETTO, LISA
2021/2022

Abstract

BACKGROUND. L’arrivo del Coronavirus in Italia ha causato grandi difficoltà, specialmente nei giovani ragazzi che si sono visti costretti a restare a casa, non poter socializzare e svolgere attività fisica come erano soliti praticare. INTRODUZIONE. Questo studio, in collaborazione con il comune di Albignasego e l’Università di Padova, vuole analizzare i cambiamenti messi in atto dagli studenti della scuola secondaria di primo grado di Albignasego (PD) e la loro propensione allo svolgimento di attività fisica e altre abitudini svolte in casa e all’aria aperta, prima e dopo il Covid-19. OBIETTIVI. Vogliamo indagare nel concreto se la pratica di attività fisica è realmente diminuita, quali sono le motivazioni che spingono gli studenti a continuare o interrompere la pratica, e se, a causa del Covid-19, vengono preferiti gli sport individuali. Ricerchiamo poi lo svolgimento delle attività extra-sportive atte al raggiungimento delle linee guida dettate dall’OMS e, infine, se esiste una relazione tra il genitore attivo e il figlio attivo. METODI. In collaborazione con il comune di Albignasego, sono stati predisposti dei questionari ad hoc per indagare quale sia stato l’impatto del COVID-19 con l’obiettivo secondario di promuovere politiche sociali rispondenti ai mutati bisogni. I 761 questionari, compilati dagli allievi/e dell’IC Albignasego, hanno permesso di confrontare il periodo pre-pandemico e post-pandemico in merito a quantità e tipologia di attività fisica, motivazioni all’aderenza e all’abbandono dell’attività, stili di vita attivi e sedentari dei giovani e il ruolo del genitore nella promozione dell’attività fisica. RISULTATI. I risultati dimostrano un effettivo calo di attività fisica dal 90% prima del coronavirus al 74% attuale. Si evidenziano poi come motivazioni principali alla pratica, il piacere e il mantenersi in forma; al contrario, come motivazione di mancanza di pratica vediamo i compiti e la noia. Si denota un aumento significativo per la maggior parte delle variabili riguardanti la sedentarietà. Prendendo in considerazione gli stili di vita attivi, si dichiara una buona partecipazione alle attività extra-sportive. Infine, notiamo la presenza di una correlazione moderata statisticamente significativa tra genitore attivo e figlio attivo. DISCUSSIONE. Nonostante l’attività fisica risulti diminuita e le attività sedentarie aumentate, sembra che il comune di Albignasego sia un ottimo centro di promozione al movimento, in quanto le percentuali di praticanti sport superano quelle relative ai dati regionali e nazionali. È possibile notare come la frequenza alle discipline segua, quasi per tutti gli sport, la presenza di un numero elevato di strutture dedicate a questi; ciò non vale per il nuoto, pattinaggio e arti marziali. Tra le motivazioni alla mancanza di pratica più interessanti troviamo i compiti e la scuola come barriera, la quale ipotizziamo, influenzi gli studenti a comportamenti sedentari. Infine, si evidenzia una buona pratica di attività extra-sportive, questo dovuto probabilmente alla elevata disponibilità del comune di parchi e piste ciclabili. CONCLUSIONI. I dati raccolti hanno permesso, non solo di indagare le abitudini e gli stili di vita dei giovani in relazione al Covid-19, ma anche di rilevare importanti informazioni in merito ai bisogni della cittadinanza in ottica di promozione di politiche economiche e sociali del comune di Albignasego.
2021
Physical Activity before and after COVID-19: a survey in the secondary school of Albignasego
coronavirus
attività fisica
indagine
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/35364