Introduction: Delirium is an acute disturbance of cognitive status, level of consciousness and attention. Postoperative delirium (POD) occurs following surgery, especially in elderly patients over 65 years of age. As a condition that in most cases leads to significant negative consequences, it can become a distress for the patient and difficult to manage for the nursing staff. Since, to date, therapies to manage postoperative delirium after diagnosis are still limited, preventive non-pharmacological treatments could be the key to solving this issue. In particular, among non-pharmacological interventions, music therapy is a patient-centred and low-cost tool with the potential to decrease the risk of developing postoperative delirium. Aim: To search the literature for evidence establishing the effectiveness of non-pharmacological interventions and in particular, music therapy in preventing postoperative delirium in elderly hospitalised patients. Materials and methods: A literature review was performed using the Medline (PubMed), Cinhal and Cochrane Library databases. Articles were selected on the basis of year of publication, with a ten-year backdating. Other limitations taken into account concerned language (English and Italian). Results: Thirteen articles fulfilling the inclusion criteria were analysed including: five systematic reviews, one systematic review/meta-analysis, six randomised controlled trials, one case study. Conclusions: From the studies reviewed, it appears that there is reasonable certainty that non-pharmacological interventions for the prevention of postoperative delirium produce significant benefits in elderly hospitalised patients. Implementable actions include multi-component interventions (reorientation, early mobilisation, preservation of sleep-wake rhythm, adequate hydration and nutrition, review of drug therapy); music therapy as a means of therapy that is easily administered by nurses, effective, low-cost and, at the same time, pleasant for patients; implementation of nurse training to increase awareness of the condition. Although the impact on the severity of delirium is still uncertain, there is a growing hypothesis that these therapies may shorten hospital stays, with a trend towards shorter delirium duration. Keywords: POD nursing, POD care, POD prevention, non-pharmacological interventions, music therapy, elderly, management.

Introduzione: Il delirium è un disturbo acuto dello stato cognitivo, del livello di coscienza e dell’attenzione. Il delirium postoperatorio (POD) si verifica in seguito a un intervento chirurgico, specialmente nei pazienti anziani di età superiore ai 65 anni. Essendo una condizione che nella maggior parte dei casi porta a conseguenze negative significative, può diventare una sofferenza per il paziente e di difficile gestione per il personale infermieristico. Dato che, ad oggi, le terapie per gestire il delirium postoperatorio dopo la diagnosi sono ancora limitate, i trattamenti non farmacologici preventivi potrebbero essere la chiave per risolvere questa problematica. In particolare, tra gli interventi non farmacologici, la musicoterapia è uno strumento incentrato sul paziente e a basso costo, con la potenzialità di diminuire il rischio di sviluppo del delirium postoperatorio. Obiettivo: Ricercare nella letteratura la presenza di evidenze che accertino l’efficacia degli interventi non farmacologici e in particolar modo, della musicoterapia per prevenire il delirium postoperatorio in pazienti anziani ospedalizzati. Materiali e metodi: È stata eseguita una revisione della letteratura usufruendo delle banche dati Medline (PubMed), Cinhal e Cochrane Library. Gli articoli sono stati selezionati in base all’anno di pubblicazione, con una retroattività di dieci anni. Altri limiti tenuti in considerazione riguardano la lingua (inglese e italiano). Risultati: Sono stati analizzati 13 articoli rispondenti ai criteri di inclusione che comprendono: cinque revisioni sistematiche, una revisione sistematica/meta-analisi, sei studi controllati randomizzati, un case study. Conclusioni: Dagli studi presi in esame, si evince che sussiste una ragionevole certezza che gli interventi non farmacologici per la prevenzione del delirium postoperatorio producano notevoli benefici nei pazienti anziani ospedalizzati. Le azioni attuabili riguardano gli interventi multicomponente (riorientamento, mobilizzazione precoce, conservazione del ritmo sonno-veglia, adeguate idratazione e alimentazione, revisione della terapia farmacologica); la musicoterapia come mezzo di terapia facilmente somministrabile dagli infermieri, efficace, a basso costo e, contemporaneamente, gradevole per i pazienti; l’implementazione della formazione degli infermieri per aumentare la consapevolezza di tale condizione. Sebbene l'impatto sulla gravità del delirium sia ancora incerto, si sta sviluppando l'ipotesi che queste terapie possano abbreviare la degenza ospedaliera, con una tendenza alla riduzione della durata del delirium. Parole chiave: POD nursing, POD care, POD prevention, non-pharmacological interventions, music therapy, elderly, management.

La musicoterapia come strumento di prevenzione nella gestione del paziente affetto da delirium postoperatorio, revisione di letteratura

BABBOLIN, CHIARA
2021/2022

Abstract

Introduction: Delirium is an acute disturbance of cognitive status, level of consciousness and attention. Postoperative delirium (POD) occurs following surgery, especially in elderly patients over 65 years of age. As a condition that in most cases leads to significant negative consequences, it can become a distress for the patient and difficult to manage for the nursing staff. Since, to date, therapies to manage postoperative delirium after diagnosis are still limited, preventive non-pharmacological treatments could be the key to solving this issue. In particular, among non-pharmacological interventions, music therapy is a patient-centred and low-cost tool with the potential to decrease the risk of developing postoperative delirium. Aim: To search the literature for evidence establishing the effectiveness of non-pharmacological interventions and in particular, music therapy in preventing postoperative delirium in elderly hospitalised patients. Materials and methods: A literature review was performed using the Medline (PubMed), Cinhal and Cochrane Library databases. Articles were selected on the basis of year of publication, with a ten-year backdating. Other limitations taken into account concerned language (English and Italian). Results: Thirteen articles fulfilling the inclusion criteria were analysed including: five systematic reviews, one systematic review/meta-analysis, six randomised controlled trials, one case study. Conclusions: From the studies reviewed, it appears that there is reasonable certainty that non-pharmacological interventions for the prevention of postoperative delirium produce significant benefits in elderly hospitalised patients. Implementable actions include multi-component interventions (reorientation, early mobilisation, preservation of sleep-wake rhythm, adequate hydration and nutrition, review of drug therapy); music therapy as a means of therapy that is easily administered by nurses, effective, low-cost and, at the same time, pleasant for patients; implementation of nurse training to increase awareness of the condition. Although the impact on the severity of delirium is still uncertain, there is a growing hypothesis that these therapies may shorten hospital stays, with a trend towards shorter delirium duration. Keywords: POD nursing, POD care, POD prevention, non-pharmacological interventions, music therapy, elderly, management.
2021
Music therapy as a preventive measure in the management of the patient with postoperative delirium, literature review
Introduzione: Il delirium è un disturbo acuto dello stato cognitivo, del livello di coscienza e dell’attenzione. Il delirium postoperatorio (POD) si verifica in seguito a un intervento chirurgico, specialmente nei pazienti anziani di età superiore ai 65 anni. Essendo una condizione che nella maggior parte dei casi porta a conseguenze negative significative, può diventare una sofferenza per il paziente e di difficile gestione per il personale infermieristico. Dato che, ad oggi, le terapie per gestire il delirium postoperatorio dopo la diagnosi sono ancora limitate, i trattamenti non farmacologici preventivi potrebbero essere la chiave per risolvere questa problematica. In particolare, tra gli interventi non farmacologici, la musicoterapia è uno strumento incentrato sul paziente e a basso costo, con la potenzialità di diminuire il rischio di sviluppo del delirium postoperatorio. Obiettivo: Ricercare nella letteratura la presenza di evidenze che accertino l’efficacia degli interventi non farmacologici e in particolar modo, della musicoterapia per prevenire il delirium postoperatorio in pazienti anziani ospedalizzati. Materiali e metodi: È stata eseguita una revisione della letteratura usufruendo delle banche dati Medline (PubMed), Cinhal e Cochrane Library. Gli articoli sono stati selezionati in base all’anno di pubblicazione, con una retroattività di dieci anni. Altri limiti tenuti in considerazione riguardano la lingua (inglese e italiano). Risultati: Sono stati analizzati 13 articoli rispondenti ai criteri di inclusione che comprendono: cinque revisioni sistematiche, una revisione sistematica/meta-analisi, sei studi controllati randomizzati, un case study. Conclusioni: Dagli studi presi in esame, si evince che sussiste una ragionevole certezza che gli interventi non farmacologici per la prevenzione del delirium postoperatorio producano notevoli benefici nei pazienti anziani ospedalizzati. Le azioni attuabili riguardano gli interventi multicomponente (riorientamento, mobilizzazione precoce, conservazione del ritmo sonno-veglia, adeguate idratazione e alimentazione, revisione della terapia farmacologica); la musicoterapia come mezzo di terapia facilmente somministrabile dagli infermieri, efficace, a basso costo e, contemporaneamente, gradevole per i pazienti; l’implementazione della formazione degli infermieri per aumentare la consapevolezza di tale condizione. Sebbene l'impatto sulla gravità del delirium sia ancora incerto, si sta sviluppando l'ipotesi che queste terapie possano abbreviare la degenza ospedaliera, con una tendenza alla riduzione della durata del delirium. Parole chiave: POD nursing, POD care, POD prevention, non-pharmacological interventions, music therapy, elderly, management.
POD nursing
POD care
POD complications
POD management
POD prevention
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/38849