L’elaborato si propone di mettere in luce gli aspetti di tendenziale simmetria che caratterizzano la tassazione del reddito d’impresa con riferimento, in particolare, alle vicende riguardanti i beni dell’impresa. Le simmetrie fiscali rappresentano un’utile chiave di lettura della disciplina del reddito d’impresa, dal momento che consentono di valutare la correttezza sistematica delle disposizioni in materia, ed in particolare la loro idoneità ad evitare doppie imposizioni e salti d’imposta. Nella prima parte si delineano i caratteri generali della nozione di bene relativo all’impresa ai fini delle imposte sui redditi. Nella seconda parte si analizza la nozione di valore fiscalmente riconosciuto del bene d’impresa, la sua utilità sotto il profilo della misurazione dei risultati tributari dell’impresa e la sua attitudine a coordinarsi con l’emersione (o la non emersione) di materia tassabile in occasione della circolazione del bene stesso, realizzando simmetrie che consentono di scongiurare doppie imposizioni e salti d’imposta. Nella terza parte si adotta un approccio concreto, affrontando, sotto il profilo della tassazione del reddito d’impresa, una serie di vicende riguardanti i beni d’impresa ed analizzandone gli aspetti di simmetria.
Beni d'impresa, valori fiscalmente riconosciuti e simmetrie fiscali
CAPUANI, GIACOMO
2021/2022
Abstract
L’elaborato si propone di mettere in luce gli aspetti di tendenziale simmetria che caratterizzano la tassazione del reddito d’impresa con riferimento, in particolare, alle vicende riguardanti i beni dell’impresa. Le simmetrie fiscali rappresentano un’utile chiave di lettura della disciplina del reddito d’impresa, dal momento che consentono di valutare la correttezza sistematica delle disposizioni in materia, ed in particolare la loro idoneità ad evitare doppie imposizioni e salti d’imposta. Nella prima parte si delineano i caratteri generali della nozione di bene relativo all’impresa ai fini delle imposte sui redditi. Nella seconda parte si analizza la nozione di valore fiscalmente riconosciuto del bene d’impresa, la sua utilità sotto il profilo della misurazione dei risultati tributari dell’impresa e la sua attitudine a coordinarsi con l’emersione (o la non emersione) di materia tassabile in occasione della circolazione del bene stesso, realizzando simmetrie che consentono di scongiurare doppie imposizioni e salti d’imposta. Nella terza parte si adotta un approccio concreto, affrontando, sotto il profilo della tassazione del reddito d’impresa, una serie di vicende riguardanti i beni d’impresa ed analizzandone gli aspetti di simmetria.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/40132