This work wants to go through some steps of the evolution of Medea’s tragedy: magician, heroine and mother, whose name will be forever associated to the fatal and unthinkable act she’ll make, infanticide. Medea’s myth passes through ages, adapting to every era and presenting itselfs as always actual, but it’s also a myth that doesn’t stay contained to the literature; it explores art, cinema and theatre. We want to focus right on this last field: the main goal is to consider the tragedy’s metamorphosis by the theatrical point of view. The starting point is Euripides’ masterpiece: he’s the one who makes the tragedy become universal and the first to add the murder of her children, an element that will influence all the later tradition. From the Greek world we pass to the Latin one, with Seneca’s work that stages a heroine constantly in the throes of Furor, from the beginning to the end of the drama. With a time jump, then, we come to the modern age, with the nineteenth-century Medea interpretated by the great actress Adelaide Ristori, based on the dramatic composition by the French poet Ernest Legouvé. The last step of this journey is the presentation of Medea per strada, theatrical production of Compagnia Teatro dei Borgia, an contemporary and alternative representation of the myth who becomes a real experience for the public.

Nel presente lavoro ci si propone di ripercorrere alcune delle tappe dell’evoluzione della tragedia che vede come protagonista Medea: maga, eroina e madre, il cui nome sarà associato per sempre al gesto fatale e inconcepibile che compirà, l’infanticidio. Quello di Medea è un mito che attraversa le epoche, adattandosi ai tempi e mostrandosi sempre attuale, ma è anche un mito che non rimane confinato nella letteratura; esplora le terre dell’arte, del cinema, del teatro. È proprio su quest’ultimo campo che ci si vuole soffermare: l’obiettivo è quello di riflettere, in particolar modo, sulla metamorfosi della tragedia sul piano scenico. Il punto di partenza è il capolavoro di Euripide, colui che rende il mito universale e che, inserendo l’atto dell’uccisione dei figli, condizionerà tutta la tradizione successiva. Dal mondo greco si passa a quello latino, con l’opera di Seneca, che mette in scena un’eroina costantemente in preda al furor, dall’inizio alla fine del dramma. Con un salto temporale si giunge, poi, all’epoca moderna, con la Medea ottocentesca interpretata dalla grande attrice Adelaide Ristori, su drammaturgia del poeta francese Ernest Legouvé. L’ultima tappa del percorso è costituita, infine, dalla presentazione di Medea per strada, produzione teatrale della Compagnia Teatro dei Borgia, una messa in scena del mito contemporanea e alternativa che diventa una vera e propria esperienza per il pubblico.

Il mito di Medea sulla scena: dalla tragedia di Euripide alla ricezione moderna

POZZER, GAIA
2021/2022

Abstract

This work wants to go through some steps of the evolution of Medea’s tragedy: magician, heroine and mother, whose name will be forever associated to the fatal and unthinkable act she’ll make, infanticide. Medea’s myth passes through ages, adapting to every era and presenting itselfs as always actual, but it’s also a myth that doesn’t stay contained to the literature; it explores art, cinema and theatre. We want to focus right on this last field: the main goal is to consider the tragedy’s metamorphosis by the theatrical point of view. The starting point is Euripides’ masterpiece: he’s the one who makes the tragedy become universal and the first to add the murder of her children, an element that will influence all the later tradition. From the Greek world we pass to the Latin one, with Seneca’s work that stages a heroine constantly in the throes of Furor, from the beginning to the end of the drama. With a time jump, then, we come to the modern age, with the nineteenth-century Medea interpretated by the great actress Adelaide Ristori, based on the dramatic composition by the French poet Ernest Legouvé. The last step of this journey is the presentation of Medea per strada, theatrical production of Compagnia Teatro dei Borgia, an contemporary and alternative representation of the myth who becomes a real experience for the public.
2021
Medea's myth on the stage: from Euripides' tragedy to its modern reception
Nel presente lavoro ci si propone di ripercorrere alcune delle tappe dell’evoluzione della tragedia che vede come protagonista Medea: maga, eroina e madre, il cui nome sarà associato per sempre al gesto fatale e inconcepibile che compirà, l’infanticidio. Quello di Medea è un mito che attraversa le epoche, adattandosi ai tempi e mostrandosi sempre attuale, ma è anche un mito che non rimane confinato nella letteratura; esplora le terre dell’arte, del cinema, del teatro. È proprio su quest’ultimo campo che ci si vuole soffermare: l’obiettivo è quello di riflettere, in particolar modo, sulla metamorfosi della tragedia sul piano scenico. Il punto di partenza è il capolavoro di Euripide, colui che rende il mito universale e che, inserendo l’atto dell’uccisione dei figli, condizionerà tutta la tradizione successiva. Dal mondo greco si passa a quello latino, con l’opera di Seneca, che mette in scena un’eroina costantemente in preda al furor, dall’inizio alla fine del dramma. Con un salto temporale si giunge, poi, all’epoca moderna, con la Medea ottocentesca interpretata dalla grande attrice Adelaide Ristori, su drammaturgia del poeta francese Ernest Legouvé. L’ultima tappa del percorso è costituita, infine, dalla presentazione di Medea per strada, produzione teatrale della Compagnia Teatro dei Borgia, una messa in scena del mito contemporanea e alternativa che diventa una vera e propria esperienza per il pubblico.
Medea
tragedia
ricezione
performance
mito
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/40761