Background: Surgical treatment of glioblastomas (GBM) in the eloquent area is problematic because of the high risk of corticospinal tract damage (CST) and subsequent postoperative deficit. Treatment of GBM consists of adjuvant chemotherapy and radiotherapy (RCT) in addition to nondeferred resection, the initiation of which cannot be delayed unduly. Unfortunately, clinical experience has verified that this often happens due to the presence of deficits. Therefore, in the case of glioblastoma in the eloquent area, we sought to verify whether, with the help of navigated Transcranial Magnetic Stimulation (nTMS), the addition of which to the therapy of these patients allows to reduce the risk of deficits, it can also reduce the delay of RCT initiation and thus, in addition, positively impact their survival. Methods: Twenty-two patients with GBM diagnosed by radiological imaging between 2020 and 2023 were identified. 11 of these patients were placed in Group A, with GBM in the eloquent area and underwent nTMS, while the other 11 were placed in Group B, with glioblastoma in the non-eloquent area and therefore not undergoing nTMS. Both groups were followed up over time, reporting the values, obtained by objective examination, of Medical Research Council (MRC) and Karnofsky Performance Status (KPS) scores, along with the date of initiation of adjuvant therapy and the date of exit, if any. Results: We obtained in Group A vs. Group B a statistically comparable rate of GTR (72.7% vs. 81.8%; p Value = 0.611), complications (18.2% vs. 0%; p Value = 0.138), cases of postoperative worsening of MRC score (27.3% vs. 0%; p Value = 0.062) and KPS (27.3% vs. 9.1%; p Value = 0. 269) compared with preoperative; at follow-up in both groups there was no worsening of MRC score compared with preoperative while, in KPS, we obtained in Group A vs. Group B a statistically comparable rate of worsening of KPS score compared with preoperative (0% vs. 9.1%; p Value = 0.306). Finally, there was no statistically significant difference between access time to RCT in Group A vs. Group B, with the mean value in days (min-max) being 40.64 (29-61) vs. 40.91 (29-65). Due to the very short follow-up, statistical analysis of survival could not be performed. Conclusions: The benefit of nTMS on the incidence of postoperative deficits was again confirmed. The analysis showed that the addition of nTMS provides statistically comparable access times to adjuvant therapy to those of patients with GBM in the noneluting area. Considering how both groups have statistically comparable rates of GTR, postoperative deficits, and access times to adjuvant therapy, this allows declassifying the location of GBM in the eloquent area as a lesion at high risk of postoperative deficits. Keywords: glioblastoma, navigated transcranial magnetic stimulation, retrospective study, adjuvant therapy, Karnofsky Performance Status, Medical Research Council, time gap.

Background: Il trattamento chirurgico dei glioblastomi (GBM) in area eloquente è problematico a causa dell’elevato rischio di danno alle vie corticospinali (CST) e conseguente deficit postoperatorio. La terapia del GBM è costituita, oltre alla resezione non differita, da una chemioterapia e radioterapia adiuvante (RCT) il cui inizio non può essere ritardato eccessivamente. Purtroppo, l’esperienza clinica ha verificato che ciò accade spesso a causa della presenza di deficit. Pertanto, in caso di glioblastoma in area eloquente, abbiamo cercato di verificare se, con l’ausilio della Stimolazione Magnetica Transcranica navigata (nTMS), la cui aggiunta alla terapia di questi pazienti permette di ridurre il rischio di deficit, possa ridurre anche il ritardo di inizio della RCT e quindi, inoltre, impattare positivamente sulla loro sopravvivenza. Metodi: Sono stati individuati 22 pazienti con GBM diagnosticato tramite imaging radiologico tra il 2020 ed il 2023. 11 di tali pazienti sono stati inseriti nel Gruppo A, con GBM in area eloquente e sottoposti ad nTMS, mentre gli altri 11 sono stati inseriti nel Gruppo B, con glioblastoma in area non eloquente e quindi non sottoposti ad nTMS. Entrambi i gruppi sono stati seguiti nel tempo, riportando i valori, ottenuti tramite esame obiettivo, dei punteggi Medical Research Council (MRC) e Karnofsky Performance Status (KPS), assieme alla data di inizio della terapia adiuvante e dell’eventuale data dell’exitus. Risultati: Abbiamo ottenuto nel Gruppo A vs Gruppo B un tasso statisticamente paragonabile di GTR (72.7% vs. 81.8%; p Value = 0.611), complicanze (18.2% vs. 0%; p Value = 0.138), casi di peggioramento postoperatorio del punteggio MRC (27.3% vs. 0%; p Value = 0.062) e del KPS (27.3% vs. 9.1%; p Value = 0.269) rispetto al preoperatorio; nel follow-up in entrambi i gruppi non ci sono stati casi di peggioramento del punteggio di MRC rispetto al preoperatorio mentre, nel KPS, abbiamo ottenuto nel Gruppo A vs. Gruppo B un tasso statisticamente paragonabile di peggioramento del punteggio KPS rispetto al preoperatorio (0% vs. 9.1%; p Value = 0.306). Infine, non c’è stata differenza statisticamente significativa tra i tempi di accesso alla RCT in Gruppo A vs. Gruppo B, col valore medio in giorni (min-max) di 40.64 (29-61) vs. 40.91 (29-65). A causa del follow-up molto breve, non è stato possibile effettuare l’analisi statistica della sopravvivenza. Conclusione: Il beneficio dell’nTMS sull’incidenza dei deficit post-operatori è stata nuovamente confermato. L’analisi ha evidenziato come l’aggiunta dell’nTMS permetta di ottenere tempi di accesso alla terapia adiuvante statisticamente paragonabili a quelli dei pazienti con GBM in area non eloquente. Considerando come entrambi i gruppi presentino tassi statisticamente paragonabili di GTR, deficit postoperatorio e tempi di accesso alla terapia adiuvante, questo permette di declassificare la localizzazione del GBM in area eloquente come lesione ad alto rischio di deficit postoperatorio. Keywords: glioblastoma, navigated transcranial magnetic stimulation, retrospective study, adjuvant therapy, Karnofsky Performance Status, Medical Research Council, time gap.

Glioblastoma in area motoria e nTMS: una rivalutazione retrospettiva del concetto di eloquenza

DALLA ZUANNA, PIETRO
2022/2023

Abstract

Background: Il trattamento chirurgico dei glioblastomi (GBM) in area eloquente è problematico a causa dell’elevato rischio di danno alle vie corticospinali (CST) e conseguente deficit postoperatorio. La terapia del GBM è costituita, oltre alla resezione non differita, da una chemioterapia e radioterapia adiuvante (RCT) il cui inizio non può essere ritardato eccessivamente. Purtroppo, l’esperienza clinica ha verificato che ciò accade spesso a causa della presenza di deficit. Pertanto, in caso di glioblastoma in area eloquente, abbiamo cercato di verificare se, con l’ausilio della Stimolazione Magnetica Transcranica navigata (nTMS), la cui aggiunta alla terapia di questi pazienti permette di ridurre il rischio di deficit, possa ridurre anche il ritardo di inizio della RCT e quindi, inoltre, impattare positivamente sulla loro sopravvivenza. Metodi: Sono stati individuati 22 pazienti con GBM diagnosticato tramite imaging radiologico tra il 2020 ed il 2023. 11 di tali pazienti sono stati inseriti nel Gruppo A, con GBM in area eloquente e sottoposti ad nTMS, mentre gli altri 11 sono stati inseriti nel Gruppo B, con glioblastoma in area non eloquente e quindi non sottoposti ad nTMS. Entrambi i gruppi sono stati seguiti nel tempo, riportando i valori, ottenuti tramite esame obiettivo, dei punteggi Medical Research Council (MRC) e Karnofsky Performance Status (KPS), assieme alla data di inizio della terapia adiuvante e dell’eventuale data dell’exitus. Risultati: Abbiamo ottenuto nel Gruppo A vs Gruppo B un tasso statisticamente paragonabile di GTR (72.7% vs. 81.8%; p Value = 0.611), complicanze (18.2% vs. 0%; p Value = 0.138), casi di peggioramento postoperatorio del punteggio MRC (27.3% vs. 0%; p Value = 0.062) e del KPS (27.3% vs. 9.1%; p Value = 0.269) rispetto al preoperatorio; nel follow-up in entrambi i gruppi non ci sono stati casi di peggioramento del punteggio di MRC rispetto al preoperatorio mentre, nel KPS, abbiamo ottenuto nel Gruppo A vs. Gruppo B un tasso statisticamente paragonabile di peggioramento del punteggio KPS rispetto al preoperatorio (0% vs. 9.1%; p Value = 0.306). Infine, non c’è stata differenza statisticamente significativa tra i tempi di accesso alla RCT in Gruppo A vs. Gruppo B, col valore medio in giorni (min-max) di 40.64 (29-61) vs. 40.91 (29-65). A causa del follow-up molto breve, non è stato possibile effettuare l’analisi statistica della sopravvivenza. Conclusione: Il beneficio dell’nTMS sull’incidenza dei deficit post-operatori è stata nuovamente confermato. L’analisi ha evidenziato come l’aggiunta dell’nTMS permetta di ottenere tempi di accesso alla terapia adiuvante statisticamente paragonabili a quelli dei pazienti con GBM in area non eloquente. Considerando come entrambi i gruppi presentino tassi statisticamente paragonabili di GTR, deficit postoperatorio e tempi di accesso alla terapia adiuvante, questo permette di declassificare la localizzazione del GBM in area eloquente come lesione ad alto rischio di deficit postoperatorio. Keywords: glioblastoma, navigated transcranial magnetic stimulation, retrospective study, adjuvant therapy, Karnofsky Performance Status, Medical Research Council, time gap.
2022
Glioblastoma in motor area and nTMS: a retrospective reassessment of the concept of eloquence
Background: Surgical treatment of glioblastomas (GBM) in the eloquent area is problematic because of the high risk of corticospinal tract damage (CST) and subsequent postoperative deficit. Treatment of GBM consists of adjuvant chemotherapy and radiotherapy (RCT) in addition to nondeferred resection, the initiation of which cannot be delayed unduly. Unfortunately, clinical experience has verified that this often happens due to the presence of deficits. Therefore, in the case of glioblastoma in the eloquent area, we sought to verify whether, with the help of navigated Transcranial Magnetic Stimulation (nTMS), the addition of which to the therapy of these patients allows to reduce the risk of deficits, it can also reduce the delay of RCT initiation and thus, in addition, positively impact their survival. Methods: Twenty-two patients with GBM diagnosed by radiological imaging between 2020 and 2023 were identified. 11 of these patients were placed in Group A, with GBM in the eloquent area and underwent nTMS, while the other 11 were placed in Group B, with glioblastoma in the non-eloquent area and therefore not undergoing nTMS. Both groups were followed up over time, reporting the values, obtained by objective examination, of Medical Research Council (MRC) and Karnofsky Performance Status (KPS) scores, along with the date of initiation of adjuvant therapy and the date of exit, if any. Results: We obtained in Group A vs. Group B a statistically comparable rate of GTR (72.7% vs. 81.8%; p Value = 0.611), complications (18.2% vs. 0%; p Value = 0.138), cases of postoperative worsening of MRC score (27.3% vs. 0%; p Value = 0.062) and KPS (27.3% vs. 9.1%; p Value = 0. 269) compared with preoperative; at follow-up in both groups there was no worsening of MRC score compared with preoperative while, in KPS, we obtained in Group A vs. Group B a statistically comparable rate of worsening of KPS score compared with preoperative (0% vs. 9.1%; p Value = 0.306). Finally, there was no statistically significant difference between access time to RCT in Group A vs. Group B, with the mean value in days (min-max) being 40.64 (29-61) vs. 40.91 (29-65). Due to the very short follow-up, statistical analysis of survival could not be performed. Conclusions: The benefit of nTMS on the incidence of postoperative deficits was again confirmed. The analysis showed that the addition of nTMS provides statistically comparable access times to adjuvant therapy to those of patients with GBM in the noneluting area. Considering how both groups have statistically comparable rates of GTR, postoperative deficits, and access times to adjuvant therapy, this allows declassifying the location of GBM in the eloquent area as a lesion at high risk of postoperative deficits. Keywords: glioblastoma, navigated transcranial magnetic stimulation, retrospective study, adjuvant therapy, Karnofsky Performance Status, Medical Research Council, time gap.
nTMS
Glioblastoma
Studio retrospettivo
Terapia adiuvante
Sopravvivenza
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GLIOBLASTOMA IN AREA MOTORIA ED nTMS, UNA VALUTAZIONE RETROSPETTIVA DEL CONCETTO DI ELOQUENZA.pdf

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