This thesis project was carried out due to my involvement in the care project "STAI BENE 2.0! New technologies for the implementation of psychological and rehabilitative support in the hospital and at home for the child with onco-hematological pathology," launched in January 2022. In collaboration with the Hospital of Padua, pediatric patients with hematologic cancer were offered adapted physical activity. The goal was to promote patient well-being during all phases of cancer treatment. This project involved collaboration between different professionals and ensured that different activities were carried out: psychological, physiotherapeutic, motor and recreational. Since the start of the project, 105 pediatric patients, suffering from different forms of cancer, have participated in motor activity. In this study, the case of E.M., an 18-year-old student suffering from acute lymphoblastic leukemia, was examined. Before diagnosis of the disease, E.M. practiced four soccer training sessions per week and the game. From the beginning of our intervention, his goal was well defined: return to the playing field and recovery of muscle mass lost during the period of inactivity and therapy. To evaluate and quantify the effect of the motor intervention to which E.M. was subjected, a battery of tests (plank test, push up test, flamingo test, sit up test, and sit to stand test) was performed at the beginning of the motor course and repeated at the end of the intervention. The motor intervention consisted of at least one total body training session per week. All training sessions were supervised and conducted remotely.

Il presente progetto di tesi è stato svolto grazie al mio coinvolgimento nel progetto assistenziale “STAI BENE 2.0! Nuove tecnologie per l’implementazione del supporto psicologico e riabilitativo in ospedale ed a domicilio per il bambino affetto da patologia onco – ematologica”, avviato nel Gennaio 2022. In collaborazione con l’Ospedale di Padova, è stato proposto ai pazienti pediatrici affetti da tumore ematologico la possibilità di svolgere attività fisica adattata. L’obiettivo è stato quello di favorire il benessere del paziente durante tutte le fasi del trattamento oncologico. Questo progetto prevedeva la collaborazione tra differenti figure professionali e garantiva lo svolgimento di differenti attività: psicologica, fisioterapica, motoria e ludico – ricreativa. Dall’avvio del progetto, hanno partecipato all’attività motoria 105 pazienti pediatrici, affetti da diverse forme tumorali. In questo studio, è stato preso in esame il caso di E.M., studente diciottenne affetto da leucemia linfoblastica acuta. Precedentemente alla diagnosi della malattia, E.M. praticava quattro sedute di allenamento di calcio a settimana e la partita. Sin dall’inizio del nostro intervento, il suo obiettivo è stato ben definito: il rientro sul campo da gioco ed il recupero della massa muscolare persa durante il periodo di inattività e terapia. Per valutare e quantificare l’effetto dell’intervento motorio a cui E.M. è stato sottoposto, all’inizio del percorso motorio è stata eseguita una batteria di test (plank test, push up test, flamingo test, sit up test e sit to stand test) che è stata poi ripetuta al termine dell’intervento. L’intervento motorio consisteva in almeno una seduta di allenamento total body a settimana. Tutte le sedute di allenamento sono state supervisionate e svolte da remoto.

Progetto Stai Bene 2.0: effetto di un intervento di attività fisica adattata nel recupero di pazienti pediatrici affetti da tumore oncoematologico

CONTE, RICCARDO
2022/2023

Abstract

This thesis project was carried out due to my involvement in the care project "STAI BENE 2.0! New technologies for the implementation of psychological and rehabilitative support in the hospital and at home for the child with onco-hematological pathology," launched in January 2022. In collaboration with the Hospital of Padua, pediatric patients with hematologic cancer were offered adapted physical activity. The goal was to promote patient well-being during all phases of cancer treatment. This project involved collaboration between different professionals and ensured that different activities were carried out: psychological, physiotherapeutic, motor and recreational. Since the start of the project, 105 pediatric patients, suffering from different forms of cancer, have participated in motor activity. In this study, the case of E.M., an 18-year-old student suffering from acute lymphoblastic leukemia, was examined. Before diagnosis of the disease, E.M. practiced four soccer training sessions per week and the game. From the beginning of our intervention, his goal was well defined: return to the playing field and recovery of muscle mass lost during the period of inactivity and therapy. To evaluate and quantify the effect of the motor intervention to which E.M. was subjected, a battery of tests (plank test, push up test, flamingo test, sit up test, and sit to stand test) was performed at the beginning of the motor course and repeated at the end of the intervention. The motor intervention consisted of at least one total body training session per week. All training sessions were supervised and conducted remotely.
2022
Stai Bene 2.0 Project: effect of an adapted physical activity intervention in the recovery of pediatric oncohaematological cancer patients
Il presente progetto di tesi è stato svolto grazie al mio coinvolgimento nel progetto assistenziale “STAI BENE 2.0! Nuove tecnologie per l’implementazione del supporto psicologico e riabilitativo in ospedale ed a domicilio per il bambino affetto da patologia onco – ematologica”, avviato nel Gennaio 2022. In collaborazione con l’Ospedale di Padova, è stato proposto ai pazienti pediatrici affetti da tumore ematologico la possibilità di svolgere attività fisica adattata. L’obiettivo è stato quello di favorire il benessere del paziente durante tutte le fasi del trattamento oncologico. Questo progetto prevedeva la collaborazione tra differenti figure professionali e garantiva lo svolgimento di differenti attività: psicologica, fisioterapica, motoria e ludico – ricreativa. Dall’avvio del progetto, hanno partecipato all’attività motoria 105 pazienti pediatrici, affetti da diverse forme tumorali. In questo studio, è stato preso in esame il caso di E.M., studente diciottenne affetto da leucemia linfoblastica acuta. Precedentemente alla diagnosi della malattia, E.M. praticava quattro sedute di allenamento di calcio a settimana e la partita. Sin dall’inizio del nostro intervento, il suo obiettivo è stato ben definito: il rientro sul campo da gioco ed il recupero della massa muscolare persa durante il periodo di inattività e terapia. Per valutare e quantificare l’effetto dell’intervento motorio a cui E.M. è stato sottoposto, all’inizio del percorso motorio è stata eseguita una batteria di test (plank test, push up test, flamingo test, sit up test e sit to stand test) che è stata poi ripetuta al termine dell’intervento. L’intervento motorio consisteva in almeno una seduta di allenamento total body a settimana. Tutte le sedute di allenamento sono state supervisionate e svolte da remoto.
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