Le lesioni cerebrali acute che determinano uno stato di coma per più di 24 ore prendono il nome di Gravi Cerebrolesioni Acquisite (GCA; Mazzucchi, 2020). Le GCA possono causare complesse menomazioni sensomotorie, cognitive e comportamentali e, per questo motivo, costituiscono una delle più rilevanti cause di severa disabilità acquisita a lungo termine, limitazioni funzionali ed un peggioramento della qualità di vita (Lavezzi et al., 2020; Ramos-Lima et al., 2018). Tali esiti disabilitanti rappresentano un problema sanitario e sociale di particolare rilievo nel mondo e nel nostro paese. Infatti, il fenomeno è in rapida crescita ed è causa significativa di comorbidità e mortalità (Boldrini et al., 2016). Per queste ragioni si ritiene importante e necessario dedicare attenzione e risorse per migliorare la valutazione e l’outcome dello status di questi pazienti. Il presente studio ha coinvolto dieci casi che presentavano esiti moderati o severi, secondari alla GCA. Sei di loro hanno riportato un trauma cranioencefalico, quattro, invece, una lesione cerebrovascolare di tipo emorragico. Tali eventi lesivi si sono verificati negli ultimi 12 anni e la durata media del periodo di coma che hanno affrontato è stata di 16 giorni. L’obiettivo principale di questa ricerca è di indagare le funzioni cognitive dell’attenzione e della memoria, in condizioni sperimentali che prevedono l’incremento progressivo del carico cognitivo. A tal fine, sono stati proposti dei compiti sperimentali computerizzati che richiedono di svolgere due attività in parallelo (dual tasking). Per valutare gli stessi domini cognitivi coinvolti nello svolgimento dei compiti sperimentali, sono stati proposti anche dei test neuropsicologici di tipo carta-matita. È di nostro interesse confrontare le prestazioni alle diverse tipologie di test (carta-matita e computerizzati) per comprendere se i doppi compiti sperimentali possano essere idonei per la valutazione delle difficoltà cognitive dei pazienti con GCA. L’intera procedura mira, inoltre, a restituire una visione ampia delle possibili difficoltà incontrate dalle persone che hanno riportato una GCA. Per questo motivo, sono stati somministrati anche un questionario per valutare la Qualità di Vita ed una scala per quantificare l’indipendenza funzionale. Tali strumenti sono stati inclusi per meglio comprendere come la GCA abbia influenzato il corso di vita dei pazienti, se essi percepiscano e riconoscano di avere delle compromissioni cognitive o di altra natura e come queste abbiano influito sulla loro qualità di vita.

Il dual-tasking nella Cerebrolesione Acquisita: un confronto tra compiti carta-matita e computerizzati

SALMASO, SOFIA
2022/2023

Abstract

Le lesioni cerebrali acute che determinano uno stato di coma per più di 24 ore prendono il nome di Gravi Cerebrolesioni Acquisite (GCA; Mazzucchi, 2020). Le GCA possono causare complesse menomazioni sensomotorie, cognitive e comportamentali e, per questo motivo, costituiscono una delle più rilevanti cause di severa disabilità acquisita a lungo termine, limitazioni funzionali ed un peggioramento della qualità di vita (Lavezzi et al., 2020; Ramos-Lima et al., 2018). Tali esiti disabilitanti rappresentano un problema sanitario e sociale di particolare rilievo nel mondo e nel nostro paese. Infatti, il fenomeno è in rapida crescita ed è causa significativa di comorbidità e mortalità (Boldrini et al., 2016). Per queste ragioni si ritiene importante e necessario dedicare attenzione e risorse per migliorare la valutazione e l’outcome dello status di questi pazienti. Il presente studio ha coinvolto dieci casi che presentavano esiti moderati o severi, secondari alla GCA. Sei di loro hanno riportato un trauma cranioencefalico, quattro, invece, una lesione cerebrovascolare di tipo emorragico. Tali eventi lesivi si sono verificati negli ultimi 12 anni e la durata media del periodo di coma che hanno affrontato è stata di 16 giorni. L’obiettivo principale di questa ricerca è di indagare le funzioni cognitive dell’attenzione e della memoria, in condizioni sperimentali che prevedono l’incremento progressivo del carico cognitivo. A tal fine, sono stati proposti dei compiti sperimentali computerizzati che richiedono di svolgere due attività in parallelo (dual tasking). Per valutare gli stessi domini cognitivi coinvolti nello svolgimento dei compiti sperimentali, sono stati proposti anche dei test neuropsicologici di tipo carta-matita. È di nostro interesse confrontare le prestazioni alle diverse tipologie di test (carta-matita e computerizzati) per comprendere se i doppi compiti sperimentali possano essere idonei per la valutazione delle difficoltà cognitive dei pazienti con GCA. L’intera procedura mira, inoltre, a restituire una visione ampia delle possibili difficoltà incontrate dalle persone che hanno riportato una GCA. Per questo motivo, sono stati somministrati anche un questionario per valutare la Qualità di Vita ed una scala per quantificare l’indipendenza funzionale. Tali strumenti sono stati inclusi per meglio comprendere come la GCA abbia influenzato il corso di vita dei pazienti, se essi percepiscano e riconoscano di avere delle compromissioni cognitive o di altra natura e come queste abbiano influito sulla loro qualità di vita.
2022
Dual-tasking and Acquired Brain Injury: a comparison between paper-and-pencil and computerized tasks
Dual-tasking
Grave Cerebrolesione
Attenzione
Memoria
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