Forests provide essential ecosystem services for humans. The climate changes underway make periods of drought increasingly extreme and frequent, causing stress conditions for forests that are no longer able to provide these services to humanity, causing damage to society both from an economic and an environmental point of view. Furthermore, species particularly sensitive to drought could see their distribution area reduced until they disappear. The loss of biodiversity makes natural ecosystems less stable and more susceptible to extreme events with a consequent reduction in production and in the fight against climatic phenomena. Two of the species that characterize the forest populations of the Alps are the Norway spruce (Picea abies) and the silver fir (Abies alba). The study deals with analyzing the response of the two species to periods of drought, through the comparison of the annual increases of the plants obtained from the analysis of the wooden cores with the climatic variations of the area. The study area is that of Valsugana in which two test areas were created, one in the municipality of Caldonazzo (TN) and one in the municipality of Levico Terme (TN). In each area, 40 wooden cores (20 for each species) were taken at a height of 1.30 m from the ground using Pressler's gimlet. The measurement of the age of the plants and the length of the respective rings was performed under a microscope with the help of the software “TSAP-Win”. Subsequently, the processing of the data obtained was performed using various software to achieve different purposes. The final objective of this study is to verify how much these two species are susceptible to climatic variations in order to understand whether they can be resistant to climate change and build stable forest populations in future climatic conditions.

Le foreste erogano servizi ecosistemici fondamentali per l’uomo. I cambiamenti climatici in atto rendono i periodi di siccità sempre più estremi e frequenti determinando condizioni di stress delle foreste che non sono più in grado di fornire questi servizi all’umanità provocando danni alla società sia dal punto di vista economico che ambientale. Inoltre, specie particolarmente sensibili alla siccità potrebbero vedere ridotto il proprio areale di distribuzione fino a scomparire. La perdita di biodiversità rende gli ecosistemi naturali meno stabili e più suscettibili ad eventi estremi con conseguente riduzione della capacità produttiva e del contrasto ai fenomeni climatici. Due tra le specie che caratterizzano i popolamenti forestali delle Alpi troviamo l’abete rosso (Picea abies) e l’abete bianco (Abies alba). Lo studio si occupa di analizzare la risposta delle due specie ai periodi di siccità, attraverso il confronto degli incrementi annuali delle piante ottenuti dall’analisi delle carote di legno con le variazioni climatiche della zona. L’area di studio è quella della Valsugana in cui state realizzate due aree di saggio, una nel comune di Caldonazzo (TN) e una nel comune di Levico Terme (TN). In ogni area sono state prelevate 40 carote di legno (20 per ogni specie) ad un’altezza di 1,30 m da terra utilizzando il succhiello di Pressler. La misurazione dell’età delle piante e della lunghezza dei rispettivi anelli è stata eseguita al microscopio con l’ausilio del software “TSAP-Win”. In seguito, l’elaborazione dei dati ottenuti è stata eseguita sfruttando vari software per raggiungere scopi diversi. L’obiettivo finale di questo studio è quello di verificare quanto queste due specie sono suscettibili alle variazioni climatiche per comprendere se possano essere resistenti ai cambiamenti climatici e costituire popolamenti forestali stabili nelle condizioni climatiche future.

Analisi dendroecologica su abete bianco (Abies alba) e abete rosso (Picea abies) in Alta Valsugana

ECCHER, MATTEO
2022/2023

Abstract

Forests provide essential ecosystem services for humans. The climate changes underway make periods of drought increasingly extreme and frequent, causing stress conditions for forests that are no longer able to provide these services to humanity, causing damage to society both from an economic and an environmental point of view. Furthermore, species particularly sensitive to drought could see their distribution area reduced until they disappear. The loss of biodiversity makes natural ecosystems less stable and more susceptible to extreme events with a consequent reduction in production and in the fight against climatic phenomena. Two of the species that characterize the forest populations of the Alps are the Norway spruce (Picea abies) and the silver fir (Abies alba). The study deals with analyzing the response of the two species to periods of drought, through the comparison of the annual increases of the plants obtained from the analysis of the wooden cores with the climatic variations of the area. The study area is that of Valsugana in which two test areas were created, one in the municipality of Caldonazzo (TN) and one in the municipality of Levico Terme (TN). In each area, 40 wooden cores (20 for each species) were taken at a height of 1.30 m from the ground using Pressler's gimlet. The measurement of the age of the plants and the length of the respective rings was performed under a microscope with the help of the software “TSAP-Win”. Subsequently, the processing of the data obtained was performed using various software to achieve different purposes. The final objective of this study is to verify how much these two species are susceptible to climatic variations in order to understand whether they can be resistant to climate change and build stable forest populations in future climatic conditions.
2022
Dendroecological analysis of silver fir (Abies alba) and Norway spruce (Picea abies) in Alta Valsugana
Le foreste erogano servizi ecosistemici fondamentali per l’uomo. I cambiamenti climatici in atto rendono i periodi di siccità sempre più estremi e frequenti determinando condizioni di stress delle foreste che non sono più in grado di fornire questi servizi all’umanità provocando danni alla società sia dal punto di vista economico che ambientale. Inoltre, specie particolarmente sensibili alla siccità potrebbero vedere ridotto il proprio areale di distribuzione fino a scomparire. La perdita di biodiversità rende gli ecosistemi naturali meno stabili e più suscettibili ad eventi estremi con conseguente riduzione della capacità produttiva e del contrasto ai fenomeni climatici. Due tra le specie che caratterizzano i popolamenti forestali delle Alpi troviamo l’abete rosso (Picea abies) e l’abete bianco (Abies alba). Lo studio si occupa di analizzare la risposta delle due specie ai periodi di siccità, attraverso il confronto degli incrementi annuali delle piante ottenuti dall’analisi delle carote di legno con le variazioni climatiche della zona. L’area di studio è quella della Valsugana in cui state realizzate due aree di saggio, una nel comune di Caldonazzo (TN) e una nel comune di Levico Terme (TN). In ogni area sono state prelevate 40 carote di legno (20 per ogni specie) ad un’altezza di 1,30 m da terra utilizzando il succhiello di Pressler. La misurazione dell’età delle piante e della lunghezza dei rispettivi anelli è stata eseguita al microscopio con l’ausilio del software “TSAP-Win”. In seguito, l’elaborazione dei dati ottenuti è stata eseguita sfruttando vari software per raggiungere scopi diversi. L’obiettivo finale di questo studio è quello di verificare quanto queste due specie sono suscettibili alle variazioni climatiche per comprendere se possano essere resistenti ai cambiamenti climatici e costituire popolamenti forestali stabili nelle condizioni climatiche future.
Dendroecologia
Siccità
Abete rosso
Abete bianco
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/54091