Il fascino della lingua e della cultura italiana attrae da tempo studenti in tutto il mondo. Organizzazioni, società, enti e corsi danno forma ad un complesso Sistema di Formazione Italiana che trova le sue origini nel XIX secolo, con l’istituzione di Scuole Statali Italiane all’Estero. Queste rappresentano una realtà ancora poco nota negli ambienti scolastici italiani, che ha lo scopo di promuovere la lingua e la cultura italiana all’estero e di mantenere l’italianità negli emigrati. Le Scuole Italiane all’Estero sono scuole pubbliche italiane su territorio straniero; includono scuole statali, con personale di ruolo assegnato dall’Italia, scuole private, paritarie e sezioni italiane inserite in scuole straniere. Dalla loro istituzione, scopi e funzioni si sono evoluti per accogliere i bisogni linguistici e culturali dei suoi studenti in un mondo sempre più globalizzato e multiculturale dove il monolinguismo nella maggior parte dei casi rappresenta un’eccezione. Ponendo particolare attenzione ai processi di acquisizione linguistica e ai vantaggi portati dall’apertura al multilinguismo che offre questo tipo di scuola, è stato intrapreso un percorso di ricerca che ha consentito di osservare da vicino una di queste realtà. Dopo aver illustrato le origini e gli obiettivi delle Scuole Italiane all’Estero, è sorta la necessità di comprendere a fondo il loro funzionamento ed il loro ruolo all’interno del percorso di formazione degli attuali studenti di italiano nel mondo in particolare, ci si è chiesti se una scuola di questo tipo potesse continuare a rispondere ai bisogni linguistici e culturali dei suoi alunni italiani. Tramite uno studio di caso svoltosi all’interno di una Scuola Italiana all’Estero paritaria di Londra, è stato possibile raccogliere le risposte necessarie a risolvere i quesiti ed offrire una panoramica aggiornata di questo tipo di formazione italiana nel mondo al lettore.
Le Scuole Italiane all'Estero: un sistema di formazione linguistica e culturale nel mondo: il caso SIAL
CARRETTA, CHIARA
2022/2023
Abstract
Il fascino della lingua e della cultura italiana attrae da tempo studenti in tutto il mondo. Organizzazioni, società, enti e corsi danno forma ad un complesso Sistema di Formazione Italiana che trova le sue origini nel XIX secolo, con l’istituzione di Scuole Statali Italiane all’Estero. Queste rappresentano una realtà ancora poco nota negli ambienti scolastici italiani, che ha lo scopo di promuovere la lingua e la cultura italiana all’estero e di mantenere l’italianità negli emigrati. Le Scuole Italiane all’Estero sono scuole pubbliche italiane su territorio straniero; includono scuole statali, con personale di ruolo assegnato dall’Italia, scuole private, paritarie e sezioni italiane inserite in scuole straniere. Dalla loro istituzione, scopi e funzioni si sono evoluti per accogliere i bisogni linguistici e culturali dei suoi studenti in un mondo sempre più globalizzato e multiculturale dove il monolinguismo nella maggior parte dei casi rappresenta un’eccezione. Ponendo particolare attenzione ai processi di acquisizione linguistica e ai vantaggi portati dall’apertura al multilinguismo che offre questo tipo di scuola, è stato intrapreso un percorso di ricerca che ha consentito di osservare da vicino una di queste realtà. Dopo aver illustrato le origini e gli obiettivi delle Scuole Italiane all’Estero, è sorta la necessità di comprendere a fondo il loro funzionamento ed il loro ruolo all’interno del percorso di formazione degli attuali studenti di italiano nel mondo in particolare, ci si è chiesti se una scuola di questo tipo potesse continuare a rispondere ai bisogni linguistici e culturali dei suoi alunni italiani. Tramite uno studio di caso svoltosi all’interno di una Scuola Italiana all’Estero paritaria di Londra, è stato possibile raccogliere le risposte necessarie a risolvere i quesiti ed offrire una panoramica aggiornata di questo tipo di formazione italiana nel mondo al lettore.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/54434