Il presente lavoro tratterà il tema del’ “electronic discovery”, ossia della fase processuale che permette la raccolta e l’acquisizione di documenti informatici, quali documenti in formato digitale conservati in supporti informatici, che assumono come caratteristica rilevante il fatto di essere “electronically strored information” (ESI). Nella prima parte dell’elaborato verrà definito l’istituto giuridico tradizionale di origine statunitense, ovvero la discovery, confrontandola con gli attuali strumenti di prova dell’ordinamento italiano, quali l’esibizione di documenti e cose ex art.210 c.p.c, il diritto all’informazione e le norme in materia di privativa industriale, private antitrust enforcement e azioni di classe. Successivamente, viene introdotto e analizzato grazie ad un noto caso (“Zubulake v. UBS Warburg”) il tema centrale della tesi, ovvero la “e-discovery”, ponendo in luce le varie fasi e peculiarità del fenomeno stesso e trattando in modo analitico i vari profili del suo utilizzo. Infine, si parlerà del tragico caso del Ponte Morandi, primo caso penale in Italia caratterizzato per il fatto che la Procura di Genova ha utilizzato un software di e-discovery per raccogliere e analizzare l’enorme quantità di documenti e prove. A seguito della precedente analisi degli strumenti di prova italiani e guardando le questioni giurisprudenziali sollevate nel caso di specie in ambito penale, sarà interessante capire quali potrebbero essere le problematiche che si potrebbero sollevare in ambito civile.
Il fenomeno dell’electronic discovery nella prospettiva comparatistica: Stati Uniti e Italia a confronto
ZAMUNER, BEATRICE
2022/2023
Abstract
Il presente lavoro tratterà il tema del’ “electronic discovery”, ossia della fase processuale che permette la raccolta e l’acquisizione di documenti informatici, quali documenti in formato digitale conservati in supporti informatici, che assumono come caratteristica rilevante il fatto di essere “electronically strored information” (ESI). Nella prima parte dell’elaborato verrà definito l’istituto giuridico tradizionale di origine statunitense, ovvero la discovery, confrontandola con gli attuali strumenti di prova dell’ordinamento italiano, quali l’esibizione di documenti e cose ex art.210 c.p.c, il diritto all’informazione e le norme in materia di privativa industriale, private antitrust enforcement e azioni di classe. Successivamente, viene introdotto e analizzato grazie ad un noto caso (“Zubulake v. UBS Warburg”) il tema centrale della tesi, ovvero la “e-discovery”, ponendo in luce le varie fasi e peculiarità del fenomeno stesso e trattando in modo analitico i vari profili del suo utilizzo. Infine, si parlerà del tragico caso del Ponte Morandi, primo caso penale in Italia caratterizzato per il fatto che la Procura di Genova ha utilizzato un software di e-discovery per raccogliere e analizzare l’enorme quantità di documenti e prove. A seguito della precedente analisi degli strumenti di prova italiani e guardando le questioni giurisprudenziali sollevate nel caso di specie in ambito penale, sarà interessante capire quali potrebbero essere le problematiche che si potrebbero sollevare in ambito civile.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/55664