This thesis will list the differences between the goat species and other livestock, especially from a reproductive and feeding point of view, showing how these differences affect conventional livestock management. In addition, one section will draw up the most significant organic regulations and how they affect these types of farms, again in terms of management. The topics covered take inspiration from my internship in an organic sheep and goat farm, in fact there will be a chapter devoted to it at the end of the thesis. Specifically and in order, the following will be covered: the geographical origins of the species and how it has been bred by man in history so far; the quantitative and qualitative spread, understood as the breeds most rear, referring to Italy, dwelling on the latter; the products it can offer as a species and those for which it is most bred and how it is bred (types of breeding systems); the reproductive physiology of the goat species and the reproductive management that can be implemented accordingly, such as modifying the reproductive seasonality through hormonal or photoperiodic treatments to obtain a production in line with market demands (which are more constant than the production that would be obtained if the physiology of the species were followed); nutrition: the nutritional requirements and typical feeding behavior of species and rationing, also based on the constraints to which organic must be subjected. There will then be a chapter devoted to European constraints on organic farming, from a feeding and reproductive perspective above all, and finally the chapter in which I will present my internship experience: the farm, the management techniques it adopted and the work I did.

In questa tesi verranno elencate le differenze tra la specie caprina e gli altri animali da reddito, soprattutto dal punto di vista riproduttivo e alimentare, mostrando come queste differenze si ripercuotono sulla gestione dell’allevamento convenzionale. Inoltre in una sezione verranno stilate le normative più significative per il biologico e le ripercussioni che esse hanno su questi tipi di allevamenti, sempre in termini gestionali. Gli argomenti trattati prendono spunto dal mio tirocinio in un allevamento biologico di ovi-caprini, infatti ci sarà un capitolo dedicato ad esso alla fine della tesi. Nello specifico e in ordine verranno trattate: le origini geografiche della specie e come è stata allevata dall’uomo nella storia finora; la diffusione quantitativa e qualitativa, intesa come le razze maggiormente allevate, riferendosi all’Italia, con un approfondimento su queste ultime; i prodotti che può offrire come specie e quelli per cui è maggiormente allevata e in che modo viene allevata (tipi di sistemi di allevamento); la fisiologia riproduttiva della specie caprina e la gestione riproduttiva che si può attuare di conseguenza, come ad esempio la modificazione della stagionalità riproduttiva tramite trattamenti ormonali o fotoperiodici per ottenere una produzione in linea con le richieste di mercato (che sono più costanti rispetto alla produzione che si otterrebbe se si seguisse la fisiologia della specie); l’alimentazione, ovvero i fabbisogni nutritivi e il comportamento alimentare tipico di specie e il razionamento, anche in base ai vincoli a cui deve sottostare il biologico. Ci sarà poi un capitolo dedicato ai vincoli europei in merito all’allevamento biologico, in ottica alimentare e riproduttiva soprattutto, infine il capitolo in cui esporrò la mia esperienza di tirocinio: l’azienda, le tecniche gestionali che adottava e i lavori che ho svolto.

Differenze gestionali tra l'allevamento caprino convenzionale e biologico

GRIGOLETTO, ELEONORA
2022/2023

Abstract

This thesis will list the differences between the goat species and other livestock, especially from a reproductive and feeding point of view, showing how these differences affect conventional livestock management. In addition, one section will draw up the most significant organic regulations and how they affect these types of farms, again in terms of management. The topics covered take inspiration from my internship in an organic sheep and goat farm, in fact there will be a chapter devoted to it at the end of the thesis. Specifically and in order, the following will be covered: the geographical origins of the species and how it has been bred by man in history so far; the quantitative and qualitative spread, understood as the breeds most rear, referring to Italy, dwelling on the latter; the products it can offer as a species and those for which it is most bred and how it is bred (types of breeding systems); the reproductive physiology of the goat species and the reproductive management that can be implemented accordingly, such as modifying the reproductive seasonality through hormonal or photoperiodic treatments to obtain a production in line with market demands (which are more constant than the production that would be obtained if the physiology of the species were followed); nutrition: the nutritional requirements and typical feeding behavior of species and rationing, also based on the constraints to which organic must be subjected. There will then be a chapter devoted to European constraints on organic farming, from a feeding and reproductive perspective above all, and finally the chapter in which I will present my internship experience: the farm, the management techniques it adopted and the work I did.
2022
Management differences between conventional and organic goat farming
In questa tesi verranno elencate le differenze tra la specie caprina e gli altri animali da reddito, soprattutto dal punto di vista riproduttivo e alimentare, mostrando come queste differenze si ripercuotono sulla gestione dell’allevamento convenzionale. Inoltre in una sezione verranno stilate le normative più significative per il biologico e le ripercussioni che esse hanno su questi tipi di allevamenti, sempre in termini gestionali. Gli argomenti trattati prendono spunto dal mio tirocinio in un allevamento biologico di ovi-caprini, infatti ci sarà un capitolo dedicato ad esso alla fine della tesi. Nello specifico e in ordine verranno trattate: le origini geografiche della specie e come è stata allevata dall’uomo nella storia finora; la diffusione quantitativa e qualitativa, intesa come le razze maggiormente allevate, riferendosi all’Italia, con un approfondimento su queste ultime; i prodotti che può offrire come specie e quelli per cui è maggiormente allevata e in che modo viene allevata (tipi di sistemi di allevamento); la fisiologia riproduttiva della specie caprina e la gestione riproduttiva che si può attuare di conseguenza, come ad esempio la modificazione della stagionalità riproduttiva tramite trattamenti ormonali o fotoperiodici per ottenere una produzione in linea con le richieste di mercato (che sono più costanti rispetto alla produzione che si otterrebbe se si seguisse la fisiologia della specie); l’alimentazione, ovvero i fabbisogni nutritivi e il comportamento alimentare tipico di specie e il razionamento, anche in base ai vincoli a cui deve sottostare il biologico. Ci sarà poi un capitolo dedicato ai vincoli europei in merito all’allevamento biologico, in ottica alimentare e riproduttiva soprattutto, infine il capitolo in cui esporrò la mia esperienza di tirocinio: l’azienda, le tecniche gestionali che adottava e i lavori che ho svolto.
allevamento
caprino
convenzionale
biologico
differenze
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/59206