L’ageism è un termine coniato da R. N. Butler nel 1969 per indicare una forma di pregiudizio che consiste nella svalorizzazione della persona in base alla sua età anagrafica. Il fenomeno sarà descritto attraverso le psicologie discorsive e costruzioniste che permetteranno di analizzare il pregiudizio d’età sotto un punto di vista sociale, del discorso e delle interazioni. Lungo il percorso si spazierà anche all’interno di teorie che saranno d’appoggio ad uno sguardo più profondo dell’ageism, indirizzandosi verso gli ambiti sociologici e linguistici. L’obiettivo è quello di sviluppare una narrazione che metta in luce più chiaramente come questa forma di pregiudizio si costruisca e si mantenga e quali soluzioni possono essere applicate per contrastarlo.
Il pregiudizio d’età. L’ageism attraverso le psicologie discorsive e costruzioniste.
MEMO, ELIA
2022/2023
Abstract
L’ageism è un termine coniato da R. N. Butler nel 1969 per indicare una forma di pregiudizio che consiste nella svalorizzazione della persona in base alla sua età anagrafica. Il fenomeno sarà descritto attraverso le psicologie discorsive e costruzioniste che permetteranno di analizzare il pregiudizio d’età sotto un punto di vista sociale, del discorso e delle interazioni. Lungo il percorso si spazierà anche all’interno di teorie che saranno d’appoggio ad uno sguardo più profondo dell’ageism, indirizzandosi verso gli ambiti sociologici e linguistici. L’obiettivo è quello di sviluppare una narrazione che metta in luce più chiaramente come questa forma di pregiudizio si costruisca e si mantenga e quali soluzioni possono essere applicate per contrastarlo.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/59845