Questo elaborato vuole approfondire le metodologie possibili per la scelta dell’ubicazione di un impianto industriale. Risulta fondamentale distinguere il significato dei termini “ubicazione” e “locazione”. Nel primo caso, si intende il luogo nel quale viene realizzato e può essere osservato un determinato fenomeno. Questo luogo è ben identificato a livello geografico. Nel secondo caso invece, con “locazione”, viene inteso il processo per cui si arriva al luogo in cui è presente il fenomeno. Per arrivare quindi all’ubicazione, è necessario affrontare il processo di localizzazione come primo passo della progettazione, dopo aver svolto lo studio di fattibilità ed aver individuato i volumi produttivi e le esigenze dell’azienda. La complessità nello svolgere questo punto sta nel trovare il giusto trade-off tra soluzione tecnica (miglior opzione a livello di processo), equilibrio economico (considerando tutti i costi e prevedendo i ricavi), situazione politico-economica delle varie aree considerate (politiche industriali, opinione pubblica, piani regionali) e territorio geografico (risorse, energie, aree). I fattori da tenere in considerazione sono tanti e di diversa natura, come sono tante ad oggi anche le necessità delle aziende. In primis i fattori a carattere territoriale sono quelli che incidono di più, in quanto si basano su necessità oggettive e convenienze economiche. Alla scelta del terreno si aggiungono tutti i fattori legati alla locazione geografica del sito, come l’accessibilità tramite trasporti, la presenza di infrastrutture, lo stato del terreno e le risorse che questo può offrire (manodopera, acqua, energia, …). Inoltre, non va trascurato tutto l’aspetto giuridico di normative per la costruzione degli impianti, sia dal punto di vista ambientale, sia di permessi legali. Questa fase è fondamentale, in quanto non va sottovalutato l’impatto che ha l’ambiente e il luogo in cui si colloca l’impianto sul funzionamento dell’azienda (e viceversa), proprio perché il rendimento economico di uno stabilimento è dato anche dalla sua posizione geografica. Per esempio i costi della manodopera e i costi dei trasporti sono cruciali per il ricavo. Le metodologie di scelta possono essere divise in due macrocategorie, le analisi qualitative, basate sul punteggio, ovvero le decisioni multi criterio (assegnando ad ogni fattore un peso e facendo una classifica in base ai risultati ottenuti) e le analisi quantitative, basate sui costi della produzione e dei trasporti. Ad oggi l’utilizzo dei software per la ricerca della locazione ottimale è molto diffuso. I programmi presenti infatti aiutano ad analizzare il territorio sotto vari punti di vista (software GIS) e aiutano a visualizzare con modelli 3D le dimensioni, la distribuzione e l’impatto che hanno le varie strutture previste per l’impianto produttivo (software BIM). A questi si aggiungono i software utili per facilitare determinate stime dei costi o per gestire e simulare la logistica dei trasporti in modo smart.

Metodologie per la scelta dell'ubicazione di un impianto industriale

CONDOTTA, GIANLUCA
2023/2024

Abstract

Questo elaborato vuole approfondire le metodologie possibili per la scelta dell’ubicazione di un impianto industriale. Risulta fondamentale distinguere il significato dei termini “ubicazione” e “locazione”. Nel primo caso, si intende il luogo nel quale viene realizzato e può essere osservato un determinato fenomeno. Questo luogo è ben identificato a livello geografico. Nel secondo caso invece, con “locazione”, viene inteso il processo per cui si arriva al luogo in cui è presente il fenomeno. Per arrivare quindi all’ubicazione, è necessario affrontare il processo di localizzazione come primo passo della progettazione, dopo aver svolto lo studio di fattibilità ed aver individuato i volumi produttivi e le esigenze dell’azienda. La complessità nello svolgere questo punto sta nel trovare il giusto trade-off tra soluzione tecnica (miglior opzione a livello di processo), equilibrio economico (considerando tutti i costi e prevedendo i ricavi), situazione politico-economica delle varie aree considerate (politiche industriali, opinione pubblica, piani regionali) e territorio geografico (risorse, energie, aree). I fattori da tenere in considerazione sono tanti e di diversa natura, come sono tante ad oggi anche le necessità delle aziende. In primis i fattori a carattere territoriale sono quelli che incidono di più, in quanto si basano su necessità oggettive e convenienze economiche. Alla scelta del terreno si aggiungono tutti i fattori legati alla locazione geografica del sito, come l’accessibilità tramite trasporti, la presenza di infrastrutture, lo stato del terreno e le risorse che questo può offrire (manodopera, acqua, energia, …). Inoltre, non va trascurato tutto l’aspetto giuridico di normative per la costruzione degli impianti, sia dal punto di vista ambientale, sia di permessi legali. Questa fase è fondamentale, in quanto non va sottovalutato l’impatto che ha l’ambiente e il luogo in cui si colloca l’impianto sul funzionamento dell’azienda (e viceversa), proprio perché il rendimento economico di uno stabilimento è dato anche dalla sua posizione geografica. Per esempio i costi della manodopera e i costi dei trasporti sono cruciali per il ricavo. Le metodologie di scelta possono essere divise in due macrocategorie, le analisi qualitative, basate sul punteggio, ovvero le decisioni multi criterio (assegnando ad ogni fattore un peso e facendo una classifica in base ai risultati ottenuti) e le analisi quantitative, basate sui costi della produzione e dei trasporti. Ad oggi l’utilizzo dei software per la ricerca della locazione ottimale è molto diffuso. I programmi presenti infatti aiutano ad analizzare il territorio sotto vari punti di vista (software GIS) e aiutano a visualizzare con modelli 3D le dimensioni, la distribuzione e l’impatto che hanno le varie strutture previste per l’impianto produttivo (software BIM). A questi si aggiungono i software utili per facilitare determinate stime dei costi o per gestire e simulare la logistica dei trasporti in modo smart.
2023
Methodologies for selecting the location of an industrial plant
Impianti industriali
Ubicazione impianti
Scelta locazione
Plant location
Site location
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/63193