Costozza è una piccola frazione del comune di Longare, situata alle pendici del versante orientale dei Colli Berici, a pochi chilometri dal centro storico di Vicenza. Si può dire che questo piccolo borgo non ha nulla da invidiare al patrimonio architettonico del capoluogo vicentino, in quanto vanta la presenza di ben sette ville storiche, quattro piccole chiesette, ed i segni di un antico castello in un raggio davvero limitato. Per non parlare della fama che ha avuto in epoca palladiana quando l’economia è fiorita grazie all’estrazione della pietra bianca di Vicenza, famosa in tutto il Veneto e non solo, con la quale i più grandi architetti italiani del rinascimento hanno realizzato le loro maestose opere giunte fino ai giorni nostri. Quello che colpisce di Costozza non è solo l’architettura, ma anche la storia che l’ha segnata nel corso dei secoli, dai primi insediamenti nel Medioevo, passando per le numerose lotte e saccheggiamenti nell’epoca barbarica, fino alla Seconda Guerra Mondiale quando è stata allestita all’interno delle grotte una fabbrica per la produzione di armamenti bellici. Non per ultimi i famosi Covoli, grotte di origine naturale, che sono stati sfruttati come fonte di raffrescamento per le ville del posto tramite dei condotti artificiali sotterranei chiamati ventidotti, elogiati tra gli altri da Andrea Palladio e dall’illustre Galileo Galilei che proprio qui a Costozza ha partecipato ai salotti culturali organizzati dal Conte Trento. Questo patrimonio culturale ed architettonico non può non essere messo in luce agli occhi del turismo non solo locale ma anche internazionale. Data l’assenza di strutture ricettive e di una adeguata vetrina per la promozione, il progetto riguarda la realizzazione di un polo turistico per la valorizzazione di questo borgo minore. Il programma funzionale prevede la realizzazione di locali destinati ad info point ed alla vendita di prodotti locali, spazi destinati sia a mostre permanenti riguardanti la storia del paese, che a mostre temporanee per l’esposizione di opere delle associazioni locali, alloggi turistici. Perché la comunità si senta parte integrante della crescita culturale sono stati inoltre pensati spazi ad uso commerciale, ad uso delle associazioni, spazi per convegni, ed una piccola caffetteria. L’area di progetto si inserisce all’interno di un contesto storicizzato e si confronta con le preesistenze del luogo. I nuovi edifici si inseriscono in rapporto di continuità con gli edifici storici e tentano di interpretare i caratteri del luogo, le regole insediative, l’atmosfera. Il progetto costruisce sequenze spaziali disponendo volumi in stretta relazione con quelli esistenti, rispettandone gli allineamenti tanto sul piano orizzontale quanto su quello verticale. Operare nel centro storico significa reintrodurre la città all’interno del tema più generale del recupero del senso del luogo, delle stratificazioni di significato che le forme portano con sé nella loro trasformazione. Si tratta di ridare nuova vita civile ad una parte di città non solo attraverso l’inserimento di nuove funzioni, ma soprattutto reinventando la forma al fine di generare nuovo valore ad architetture e contesti.

Valorizzazione del centro storico. Un nuovo polo turistico per Costozza

MARUZZO, FRANCESCA
2023/2024

Abstract

Costozza è una piccola frazione del comune di Longare, situata alle pendici del versante orientale dei Colli Berici, a pochi chilometri dal centro storico di Vicenza. Si può dire che questo piccolo borgo non ha nulla da invidiare al patrimonio architettonico del capoluogo vicentino, in quanto vanta la presenza di ben sette ville storiche, quattro piccole chiesette, ed i segni di un antico castello in un raggio davvero limitato. Per non parlare della fama che ha avuto in epoca palladiana quando l’economia è fiorita grazie all’estrazione della pietra bianca di Vicenza, famosa in tutto il Veneto e non solo, con la quale i più grandi architetti italiani del rinascimento hanno realizzato le loro maestose opere giunte fino ai giorni nostri. Quello che colpisce di Costozza non è solo l’architettura, ma anche la storia che l’ha segnata nel corso dei secoli, dai primi insediamenti nel Medioevo, passando per le numerose lotte e saccheggiamenti nell’epoca barbarica, fino alla Seconda Guerra Mondiale quando è stata allestita all’interno delle grotte una fabbrica per la produzione di armamenti bellici. Non per ultimi i famosi Covoli, grotte di origine naturale, che sono stati sfruttati come fonte di raffrescamento per le ville del posto tramite dei condotti artificiali sotterranei chiamati ventidotti, elogiati tra gli altri da Andrea Palladio e dall’illustre Galileo Galilei che proprio qui a Costozza ha partecipato ai salotti culturali organizzati dal Conte Trento. Questo patrimonio culturale ed architettonico non può non essere messo in luce agli occhi del turismo non solo locale ma anche internazionale. Data l’assenza di strutture ricettive e di una adeguata vetrina per la promozione, il progetto riguarda la realizzazione di un polo turistico per la valorizzazione di questo borgo minore. Il programma funzionale prevede la realizzazione di locali destinati ad info point ed alla vendita di prodotti locali, spazi destinati sia a mostre permanenti riguardanti la storia del paese, che a mostre temporanee per l’esposizione di opere delle associazioni locali, alloggi turistici. Perché la comunità si senta parte integrante della crescita culturale sono stati inoltre pensati spazi ad uso commerciale, ad uso delle associazioni, spazi per convegni, ed una piccola caffetteria. L’area di progetto si inserisce all’interno di un contesto storicizzato e si confronta con le preesistenze del luogo. I nuovi edifici si inseriscono in rapporto di continuità con gli edifici storici e tentano di interpretare i caratteri del luogo, le regole insediative, l’atmosfera. Il progetto costruisce sequenze spaziali disponendo volumi in stretta relazione con quelli esistenti, rispettandone gli allineamenti tanto sul piano orizzontale quanto su quello verticale. Operare nel centro storico significa reintrodurre la città all’interno del tema più generale del recupero del senso del luogo, delle stratificazioni di significato che le forme portano con sé nella loro trasformazione. Si tratta di ridare nuova vita civile ad una parte di città non solo attraverso l’inserimento di nuove funzioni, ma soprattutto reinventando la forma al fine di generare nuovo valore ad architetture e contesti.
2023
Enhancement of the historic centre. A new tourist hub for Costozza
valorizzazione
polo turistico
centro storico
portico
pietra
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/64894