La seguente tesi è stata sviluppata in seguito al tirocinio svolto presso Gasparini Industries nel periodo Febbraio 2024- Maggio 2024. In particolare, il progetto aveva come obiettivo ultimo lo studio per l’implementazione dell’inventario rotativo, metodologia che consente di ottenere una maggiore accuratezza tra le quantità indicate nel software gestionale e quelle presenti effettivamente a magazzino. L’elaborato ha lo scopo di mettere in luce quali sono i vantaggi ottenibili con l’applicazione del cycle counting. Nello scritto verranno trattate le fasi preliminari del progetto che è stato necessario svolgere tra cui l’attività di mappatura delle ubicazioni, in cui si è andati ad eliminare le doppie ubicazioni e ad assegnare un codice alle scaffalature contenenti referenze senza ubicazione fissa, per creare le basi su cui strutturare il metodo. Successivamente verranno discusse le fasi da quelle iniziali in cui è stato definito il modello di classificazione delle referenze in classi, si è deciso di sfruttare una suddivisione di tipo matriciale e sono stati creati gli indici per la creazione delle classi; fino alla composizione del risultato finale, capace di gestire anche le diverse eccezioni. Oltre al modello verranno esposte anche le decisioni riguardanti gli aspetti operativi, tra cui la suddivisione del carico di lavoro e come avviene l’assegnazione delle referenze da contare. Per concludere, sono stati definiti i KPI con cui monitorare l’efficacia della metodologia e che permettono di valutare modifiche e miglioramenti futuri.
Studio per l'implementazione dell'inventario rotativo: il caso Gasparini Industries
BRIANESE, RICCARDO
2023/2024
Abstract
La seguente tesi è stata sviluppata in seguito al tirocinio svolto presso Gasparini Industries nel periodo Febbraio 2024- Maggio 2024. In particolare, il progetto aveva come obiettivo ultimo lo studio per l’implementazione dell’inventario rotativo, metodologia che consente di ottenere una maggiore accuratezza tra le quantità indicate nel software gestionale e quelle presenti effettivamente a magazzino. L’elaborato ha lo scopo di mettere in luce quali sono i vantaggi ottenibili con l’applicazione del cycle counting. Nello scritto verranno trattate le fasi preliminari del progetto che è stato necessario svolgere tra cui l’attività di mappatura delle ubicazioni, in cui si è andati ad eliminare le doppie ubicazioni e ad assegnare un codice alle scaffalature contenenti referenze senza ubicazione fissa, per creare le basi su cui strutturare il metodo. Successivamente verranno discusse le fasi da quelle iniziali in cui è stato definito il modello di classificazione delle referenze in classi, si è deciso di sfruttare una suddivisione di tipo matriciale e sono stati creati gli indici per la creazione delle classi; fino alla composizione del risultato finale, capace di gestire anche le diverse eccezioni. Oltre al modello verranno esposte anche le decisioni riguardanti gli aspetti operativi, tra cui la suddivisione del carico di lavoro e come avviene l’assegnazione delle referenze da contare. Per concludere, sono stati definiti i KPI con cui monitorare l’efficacia della metodologia e che permettono di valutare modifiche e miglioramenti futuri.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/66562