Questa tesi si propone di esaminare il processo che, secondo la lettura hegeliana, ha portato alla formazione dell'individuo moderno e del suo modo di rapportarsi con gli altri all'interno dello stato etico. Divisa in quattro capitoli, la ricerca ripercorre lo sviluppo della libertà soggettiva dalle sue origini nella Grecia antica fino al suo pieno sviluppo nello Stato moderno. Il primo capitolo si concentra sulla figura peculiare di Antigone, che mette in luce il conflitto tra le leggi divine e umane all'interno della polis. Questo conflitto evidenzia la necessità della libera scelta individuale, oltre alla semplice conformità all'ethos della comunità. Il secondo capitolo approfondisce ulteriormente e in maniera strutturale questo tema, focalizzandosi su Socrate, considerato l'iniziatore della libertà soggettiva. Attraverso il concetto del "demone interiore", Socrate introduce la possibilità di decidere autonomamente ciò che è giusto o sbagliato. Nei due capitoli successivi, la ricerca si sposta sulla filosofia moderna, concentrandosi sul pensiero autonomo dell'individuo. Seguendo principalmente i concetti esposti nei "Lineamenti di filosofia del diritto", vengono esaminati i momenti della moralità e dell'eticità. Evidenziando come il passaggio attraversò l'etica greca sia stato indispensabile e consente anche di intendere la presenza del pensiero greco nel sistema hegeliano del diritto oggettivo e il ruolo che esso ha avuto nel superamento le idee giusnaturalistiche. L'intero lavoro adotta esclusivamente la prospettiva hegeliana, esplorando sia i meriti che le problematiche di tale approccio. La parte conclusiva della tesi affronta criticamente le implicazioni e le sfide presentate dalla lettura hegeliana del processo di formazione dell'individuo moderno.
Corruzione del mondo greco: lo sviluppo della soggettività dall'eticità antica a quella moderna.
BARBON, GIORGIA
2023/2024
Abstract
Questa tesi si propone di esaminare il processo che, secondo la lettura hegeliana, ha portato alla formazione dell'individuo moderno e del suo modo di rapportarsi con gli altri all'interno dello stato etico. Divisa in quattro capitoli, la ricerca ripercorre lo sviluppo della libertà soggettiva dalle sue origini nella Grecia antica fino al suo pieno sviluppo nello Stato moderno. Il primo capitolo si concentra sulla figura peculiare di Antigone, che mette in luce il conflitto tra le leggi divine e umane all'interno della polis. Questo conflitto evidenzia la necessità della libera scelta individuale, oltre alla semplice conformità all'ethos della comunità. Il secondo capitolo approfondisce ulteriormente e in maniera strutturale questo tema, focalizzandosi su Socrate, considerato l'iniziatore della libertà soggettiva. Attraverso il concetto del "demone interiore", Socrate introduce la possibilità di decidere autonomamente ciò che è giusto o sbagliato. Nei due capitoli successivi, la ricerca si sposta sulla filosofia moderna, concentrandosi sul pensiero autonomo dell'individuo. Seguendo principalmente i concetti esposti nei "Lineamenti di filosofia del diritto", vengono esaminati i momenti della moralità e dell'eticità. Evidenziando come il passaggio attraversò l'etica greca sia stato indispensabile e consente anche di intendere la presenza del pensiero greco nel sistema hegeliano del diritto oggettivo e il ruolo che esso ha avuto nel superamento le idee giusnaturalistiche. L'intero lavoro adotta esclusivamente la prospettiva hegeliana, esplorando sia i meriti che le problematiche di tale approccio. La parte conclusiva della tesi affronta criticamente le implicazioni e le sfide presentate dalla lettura hegeliana del processo di formazione dell'individuo moderno.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/68048