L’obiettivo della seguente tesi è comprendere quali siano i rischi di infortunio ai quali la pratica degli sport da combattimento espone ed evidenziare se vi sono differenze tra le due macro categorie più riconosciute: presa e contatto. Per fare questo analizzeremo le due discipline che più si assomigliano per origine, filosofia e attrezzatura, pur essendo diverse dal punto di vista tecnico e regolamentare. Così facendo minimizzeremo le incognite che potrebbero differenziare la predisposizione all’infortunio dovute a fattori esterni e non propri dell’attività praticata. Gli sport da combattimento che prenderemo come esempio, secondo i criteri sopracitati, sono Judo e Karate. Dopo le dovute definizioni e concetti che chiariremo a breve nell’introduzione, andremo a confrontare i dati riguardanti: i tassi di infortunio, la distribuzione degli infortuni, le tipologie, i fattori di rischio, il time loss e la riduzione della performance. Tutte queste informazioni ci serviranno per capire innanzitutto quanto siano salubri e sostenibili queste discipline, e successivamente cercheremo di trovare quali segmenti corporei, o articolazioni, dovranno essere maggiormente soggette ad attività di tipo preventivo, consigliando quindi degli esercizi specifici. Nelle conclusioni discuteremo i risultati ottenuti dal confronto, comprendendo che metodiche suggerire per un incremento della sicurezza dei praticanti.
Infortuni e salute negli sport da combattimento: confronto tra Judo e Karate
GASPARETTO, DAVIDE
2023/2024
Abstract
L’obiettivo della seguente tesi è comprendere quali siano i rischi di infortunio ai quali la pratica degli sport da combattimento espone ed evidenziare se vi sono differenze tra le due macro categorie più riconosciute: presa e contatto. Per fare questo analizzeremo le due discipline che più si assomigliano per origine, filosofia e attrezzatura, pur essendo diverse dal punto di vista tecnico e regolamentare. Così facendo minimizzeremo le incognite che potrebbero differenziare la predisposizione all’infortunio dovute a fattori esterni e non propri dell’attività praticata. Gli sport da combattimento che prenderemo come esempio, secondo i criteri sopracitati, sono Judo e Karate. Dopo le dovute definizioni e concetti che chiariremo a breve nell’introduzione, andremo a confrontare i dati riguardanti: i tassi di infortunio, la distribuzione degli infortuni, le tipologie, i fattori di rischio, il time loss e la riduzione della performance. Tutte queste informazioni ci serviranno per capire innanzitutto quanto siano salubri e sostenibili queste discipline, e successivamente cercheremo di trovare quali segmenti corporei, o articolazioni, dovranno essere maggiormente soggette ad attività di tipo preventivo, consigliando quindi degli esercizi specifici. Nelle conclusioni discuteremo i risultati ottenuti dal confronto, comprendendo che metodiche suggerire per un incremento della sicurezza dei praticanti.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
Gasparetto_Davide.pdf
accesso aperto
Dimensione
562.63 kB
Formato
Adobe PDF
|
562.63 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/71854