Negli anni Cinquanta del Quattrocento il pontefice Niccolò V affida ai due umanisti Guarino Veronese e Gregorio Tifernate la traduzione latina della Geografia di Strabone. Il presente lavoro indaga, nella prima parte, la storia di questa traduzione, dalla ricerca dei manoscritti greci fino alla prima edizione a stampa nel 1469 presso l’editore Giovanni Andrea Bussi. La seconda parte, invece, si concentra sul ms. Marc. gr. 606, contenente i libri dal X al XVII della Geografia, analizzando le note sia greche che latine presenti nei margini. Le note latine, in particolare, costituiscono un testimone parziale della traduzione quattrocentesca, che viene analizzata in rapporto alla tradizione manoscritta e a stampa.
Traduzioni latine di Strabone nel Quattrocento: il caso del ms. Marc. gr. 606.
NOVELLI, CHIARA
2023/2024
Abstract
Negli anni Cinquanta del Quattrocento il pontefice Niccolò V affida ai due umanisti Guarino Veronese e Gregorio Tifernate la traduzione latina della Geografia di Strabone. Il presente lavoro indaga, nella prima parte, la storia di questa traduzione, dalla ricerca dei manoscritti greci fino alla prima edizione a stampa nel 1469 presso l’editore Giovanni Andrea Bussi. La seconda parte, invece, si concentra sul ms. Marc. gr. 606, contenente i libri dal X al XVII della Geografia, analizzando le note sia greche che latine presenti nei margini. Le note latine, in particolare, costituiscono un testimone parziale della traduzione quattrocentesca, che viene analizzata in rapporto alla tradizione manoscritta e a stampa.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/74154