Introduzione. Negli ultimi anni il problema dell’aumento del peso corporeo è diventato un fenomeno sempre più presente nella società moderna e rappresenta una minaccia in rapida crescita per la salute della popolazione mondiale. Secondo il rapporto ISTAT nel 2021 in Italia il 36,1% della popolazione adulta è sovrappeso, mentre l’11,5% è obeso, con un trend in costante crescita. L’aumento della prevalenza di questa malattia comporta come conseguenza un aumento di pazienti con obesità negli ospedali con un conseguente impatto in termini di complessità, di carico di lavoro, di competenze necessarie e di numero di operatori necessari per l’erogazione delle attività assistenziali. Obiettivo. Lo scopo della tesi è misurare i tempi di assistenza infermieristica delle comuni attività a procedura definita in pazienti allettati in un reparto di Medicina Interna e analizzare se essi siano influenzati dal BMI. Materiali e metodi. Sono stati misurati, in un totale di 181 pazienti, i tempi delle seguenti procedure: rifacimento letti (n=121), igiene parziale (n=115), igiene totale (95), rilevamento parametri vitali (n=35), prelievo venoso (n=149), posizionamento catetere vescicale (n=12). Sono stati inoltre trascritti i dati anagrafici e antropometrici e i pazienti sono stati suddivisi in base al BMI (kg/m2) in Normopeso (19-24.9), Sovrappeso (25-29.9) e Obesi (≥30). Risultati. È emerso che nei pazienti con Obesità, rispetto ai pazienti Normopeso, i tempi di esecuzione sono risultati significativamente maggiori per rifacimento letti (p<0.0001), igiene parziale (p<0.0001), igiene totale (p<0.0001), prelievo venoso (p<0.0001), parametri vitali (p=0.003) e posizionamento di catetere vescicale (p=0.003). Anche nei pazienti Sovrappeso i tempi sono risultati aumentati, rispetto ai pazienti Normopeso, per quanto riguarda l’igiene parziale (p<0.0001) e totale (p=0.0001) e il prelievo venoso (p<0.001) mentre è risultato invariato il tempo della rilevazione dei parametri vitali e il rifacimento letti. Conclusioni. I pazienti con Obesità e, in misura minore, i pazienti Sovrappeso, richiedono tempi di assistenza aumentati nell’esecuzione di comuni procedure infermieristiche ad esecuzione quotidiana e necessitano quindi di un maggiore carico assistenziale a carico del personale infermieristico.
Obesità e assistenza infermieristica nei pazienti allettati. Impatto del BMI sui tempi delle procedure
PAGANO, LUDOVICA
2023/2024
Abstract
Introduzione. Negli ultimi anni il problema dell’aumento del peso corporeo è diventato un fenomeno sempre più presente nella società moderna e rappresenta una minaccia in rapida crescita per la salute della popolazione mondiale. Secondo il rapporto ISTAT nel 2021 in Italia il 36,1% della popolazione adulta è sovrappeso, mentre l’11,5% è obeso, con un trend in costante crescita. L’aumento della prevalenza di questa malattia comporta come conseguenza un aumento di pazienti con obesità negli ospedali con un conseguente impatto in termini di complessità, di carico di lavoro, di competenze necessarie e di numero di operatori necessari per l’erogazione delle attività assistenziali. Obiettivo. Lo scopo della tesi è misurare i tempi di assistenza infermieristica delle comuni attività a procedura definita in pazienti allettati in un reparto di Medicina Interna e analizzare se essi siano influenzati dal BMI. Materiali e metodi. Sono stati misurati, in un totale di 181 pazienti, i tempi delle seguenti procedure: rifacimento letti (n=121), igiene parziale (n=115), igiene totale (95), rilevamento parametri vitali (n=35), prelievo venoso (n=149), posizionamento catetere vescicale (n=12). Sono stati inoltre trascritti i dati anagrafici e antropometrici e i pazienti sono stati suddivisi in base al BMI (kg/m2) in Normopeso (19-24.9), Sovrappeso (25-29.9) e Obesi (≥30). Risultati. È emerso che nei pazienti con Obesità, rispetto ai pazienti Normopeso, i tempi di esecuzione sono risultati significativamente maggiori per rifacimento letti (p<0.0001), igiene parziale (p<0.0001), igiene totale (p<0.0001), prelievo venoso (p<0.0001), parametri vitali (p=0.003) e posizionamento di catetere vescicale (p=0.003). Anche nei pazienti Sovrappeso i tempi sono risultati aumentati, rispetto ai pazienti Normopeso, per quanto riguarda l’igiene parziale (p<0.0001) e totale (p=0.0001) e il prelievo venoso (p<0.001) mentre è risultato invariato il tempo della rilevazione dei parametri vitali e il rifacimento letti. Conclusioni. I pazienti con Obesità e, in misura minore, i pazienti Sovrappeso, richiedono tempi di assistenza aumentati nell’esecuzione di comuni procedure infermieristiche ad esecuzione quotidiana e necessitano quindi di un maggiore carico assistenziale a carico del personale infermieristico.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
Pagano.Ludovica.2049394.pdf
accesso aperto
Dimensione
522.38 kB
Formato
Adobe PDF
|
522.38 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/76049