L’elaborato si concentra sull'importante ruolo del Servizio di Ingegneria Clinica all'interno di un polo ospedaliero, con particolare riferimento al processo di allestimento di una sala operatoria ibrida. Viene descritta in dettaglio l'importanza dell'ingegnere clinico nella gestione delle tecnologie biomediche, evidenziando il suo contributo alla valutazione, acquisizione, installazione e manutenzione delle apparecchiature mediche. Attraverso un'analisi approfondita delle diverse fasi della procedura di acquisizione delle nuove tecnologie, l’elaborato sottolinea la complessità e la responsabilità di questo ruolo, considerando anche aspetti come la sicurezza dei dispositivi e l'integrazione di nuovi sistemi nelle strutture ospedaliere. Un altro tema centrale trattato è il funzionamento del blocco operatorio, con particolare attenzione alle sale operatorie ibride, che rappresentano un’evoluzione tecnologica significativa delle sale operatorie tradizionali grazie all'integrazione di sistemi di imaging avanzati, come la tomografia computerizzata (TC), la risonanza magnetica (RM) e l’angiografia. Vengono analizzate le caratteristiche strutturali di queste sale e le apparecchiature contenute in queste, evidenziando i vantaggi in termini di sicurezza per i pazienti e precisione negli interventi chirurgici. Infine, l’elaborato presenta una panoramica sui principali macchinari impiegati nelle sale ibride, come il tomografo, la risonanza magnetica e l’angiografo, soffermandosi sui principi fisici ed elettronici alla base del funzionamento di quest’ultimo, i vantaggi clinici e i possibili rischi legati all’uso di radiazioni ionizzanti e mezzi di contrasto.
Tirocinio nel Servizio di Ingegneria Clinica nell'ULSS 2 - Marca Trevigiana: allestimento della sala ibrida nel blocco operatorio
MORAO, ILENIA
2023/2024
Abstract
L’elaborato si concentra sull'importante ruolo del Servizio di Ingegneria Clinica all'interno di un polo ospedaliero, con particolare riferimento al processo di allestimento di una sala operatoria ibrida. Viene descritta in dettaglio l'importanza dell'ingegnere clinico nella gestione delle tecnologie biomediche, evidenziando il suo contributo alla valutazione, acquisizione, installazione e manutenzione delle apparecchiature mediche. Attraverso un'analisi approfondita delle diverse fasi della procedura di acquisizione delle nuove tecnologie, l’elaborato sottolinea la complessità e la responsabilità di questo ruolo, considerando anche aspetti come la sicurezza dei dispositivi e l'integrazione di nuovi sistemi nelle strutture ospedaliere. Un altro tema centrale trattato è il funzionamento del blocco operatorio, con particolare attenzione alle sale operatorie ibride, che rappresentano un’evoluzione tecnologica significativa delle sale operatorie tradizionali grazie all'integrazione di sistemi di imaging avanzati, come la tomografia computerizzata (TC), la risonanza magnetica (RM) e l’angiografia. Vengono analizzate le caratteristiche strutturali di queste sale e le apparecchiature contenute in queste, evidenziando i vantaggi in termini di sicurezza per i pazienti e precisione negli interventi chirurgici. Infine, l’elaborato presenta una panoramica sui principali macchinari impiegati nelle sale ibride, come il tomografo, la risonanza magnetica e l’angiografo, soffermandosi sui principi fisici ed elettronici alla base del funzionamento di quest’ultimo, i vantaggi clinici e i possibili rischi legati all’uso di radiazioni ionizzanti e mezzi di contrasto.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/76848