L’invecchiamento è un processo biologico non volontario caratterizzato da una graduale diminuzione delle funzioni fisiologiche dei vari organi, da un progressivo aumento delle malattie croniche e dal declino della salute dell’organismo fino al suo decadimento. In particolare, uno tra i più rilevanti fenomeni demografici è l’invecchiamento della popolazione, tipico dei paesi sviluppati, che consiste nell’aumento della proporzione di persone “anziane” – classe di persone con età superiore ai 65 anni – che supera la quota dei “giovani”. Questo è uno dei principali processi di cambiamento del XXI secolo ed è dettato da fattori esogeni ed endogeni che concorrono unitamente a modificare la struttura della popolazione. Tra questi fenomeni troviamo: bassi livelli di fecondità, aumento dell’aspettativa di vita (dettato da servizi di cura e prevenzione), miglioramento delle abitudini e dello stile di vita. Questa tendenza ha un rilevante impatto in ambito sociale, economico e politico, ad esempio: a livello di produzione e consumo, nel mercato del lavoro, nel sistema sanitario con la crescita dei costi previdenziali. Negli ultimi cinquant’anni la popolazione italiana è stata soggetta ad una rapida crescita di tale fenomeno, posizionandosi come secondo paese più anziano al mondo (preceduto unicamente dal Giappone) e, di conseguenza, più longevo con un’elevata aspettativa di vita. Quanto detto finora ha portato ad un rovesciamento della piramide demografica italiana – strumento statistico impiegato nella rappresentazione grafica di una popolazione e delle sue caratteristiche, ad esempio in base a genere e classi d’età: una piramide larga alla base che si restringe verso l’alto è indice di una popolazione giovane; viceversa, se la base è stretta e la cima più larga si avrà una popolazione più anziana. La piramide capovolta, nonché il secondo caso, rappresenta la popolazione italiana in cui il calo delle nascite e l’aumento del tasso di sopravvivenza si compensano sempre meno. Il seguente elaborato ha l’obiettivo di evidenziare la relazione che unisce invecchiamento, prevenzione e longevità, focalizzandosi sul contesto italiano e mostrando come la prevenzione sanitaria e l’importanza dell’invecchiamento attivo influiscono su salute e aspettativa di vita. Il progetto svolto si muove su tre binari, corrispondenti ai tre capitoli su cui è sviluppato tale approfondimento. Nel primo capitolo verranno approfonditi il tema dell’invecchiamento demografico in Italia e come si sviluppa il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), per passare alla spesa sanitaria e le principali sfide legate all’invecchiamento. Successivamente, nel secondo capitolo verrà trattato l’argomento della prevenzione con particolare riferimento ai tipi di prevenzione, le corrispondenti applicazioni e l’efficienza delle politiche preventive nel miglioramento dell’aspettativa di vita. Infine, nel terzo capitolo ci si focalizzerà sull’Active Ageing spiegandone l’importanza e i relativi principi, le politiche di invecchiamento attivo in Italia con gli effetti legati a tale processo e, per concludere, la collaborazione tra enti privati e pubblici per la promozione di questo percorso.

Active ageing e prevenzione come modello per promuovere salute e longevità.

NICOLÒ, SAMUELA MARIAGRAZIA
2023/2024

Abstract

L’invecchiamento è un processo biologico non volontario caratterizzato da una graduale diminuzione delle funzioni fisiologiche dei vari organi, da un progressivo aumento delle malattie croniche e dal declino della salute dell’organismo fino al suo decadimento. In particolare, uno tra i più rilevanti fenomeni demografici è l’invecchiamento della popolazione, tipico dei paesi sviluppati, che consiste nell’aumento della proporzione di persone “anziane” – classe di persone con età superiore ai 65 anni – che supera la quota dei “giovani”. Questo è uno dei principali processi di cambiamento del XXI secolo ed è dettato da fattori esogeni ed endogeni che concorrono unitamente a modificare la struttura della popolazione. Tra questi fenomeni troviamo: bassi livelli di fecondità, aumento dell’aspettativa di vita (dettato da servizi di cura e prevenzione), miglioramento delle abitudini e dello stile di vita. Questa tendenza ha un rilevante impatto in ambito sociale, economico e politico, ad esempio: a livello di produzione e consumo, nel mercato del lavoro, nel sistema sanitario con la crescita dei costi previdenziali. Negli ultimi cinquant’anni la popolazione italiana è stata soggetta ad una rapida crescita di tale fenomeno, posizionandosi come secondo paese più anziano al mondo (preceduto unicamente dal Giappone) e, di conseguenza, più longevo con un’elevata aspettativa di vita. Quanto detto finora ha portato ad un rovesciamento della piramide demografica italiana – strumento statistico impiegato nella rappresentazione grafica di una popolazione e delle sue caratteristiche, ad esempio in base a genere e classi d’età: una piramide larga alla base che si restringe verso l’alto è indice di una popolazione giovane; viceversa, se la base è stretta e la cima più larga si avrà una popolazione più anziana. La piramide capovolta, nonché il secondo caso, rappresenta la popolazione italiana in cui il calo delle nascite e l’aumento del tasso di sopravvivenza si compensano sempre meno. Il seguente elaborato ha l’obiettivo di evidenziare la relazione che unisce invecchiamento, prevenzione e longevità, focalizzandosi sul contesto italiano e mostrando come la prevenzione sanitaria e l’importanza dell’invecchiamento attivo influiscono su salute e aspettativa di vita. Il progetto svolto si muove su tre binari, corrispondenti ai tre capitoli su cui è sviluppato tale approfondimento. Nel primo capitolo verranno approfonditi il tema dell’invecchiamento demografico in Italia e come si sviluppa il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), per passare alla spesa sanitaria e le principali sfide legate all’invecchiamento. Successivamente, nel secondo capitolo verrà trattato l’argomento della prevenzione con particolare riferimento ai tipi di prevenzione, le corrispondenti applicazioni e l’efficienza delle politiche preventive nel miglioramento dell’aspettativa di vita. Infine, nel terzo capitolo ci si focalizzerà sull’Active Ageing spiegandone l’importanza e i relativi principi, le politiche di invecchiamento attivo in Italia con gli effetti legati a tale processo e, per concludere, la collaborazione tra enti privati e pubblici per la promozione di questo percorso.
2023
Active ageing and prevention as a model to promote health and longevity.
Active Ageing
Prevenzione
Salute
Longevità
Invecchiamento
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