La seguente relazione espone brevemente, tramite le verifiche strutturali di un albero per riduttore bistadio, l’utilizzo del software Solidworks Simulations, software di utilizzo comune per analisi strutturali nella progettazione di componenti meccanici grazie all’utilizzo del metodo degli elementi finiti. Viene fornita nella relazione una breve introduzione alla teoria degli elementi finiti, nella quale si introducono i concetti di nodo, elemento finito, mesh per la discretizzazione del corpo solido e si illustrano le ipotesi di lavoro utilizzate dal metodo stesso. Successivamente, prima di procedere con l’analisi dell’albero del riduttore, si sono affrontati due esempi didattici, un elemento monodimensionale ed uno bidimensionale. Nel primo, lo studio monodimensionale di un telaio piano, si è utilizzata la semplificazione di soli elementi trave, puntone e tirante, nella quale si è verificato la deformata della struttura, ricavati i valori delle reazioni vincolari e i diagrammi di sollecitazione. Nel successivo, studio bidimensionale di una piastra forata, si è svolta un’analisi della mesh, osservando l’importanza dell’affinamento locale della mesh stessa in funzione del gradiente di sollecitazione. Infine, si è studiato il caso tridimensionale dell’albero per riduttore. In un primo momento si è esaminato lo spallamento per ottenere il calcolo del kt, successivamente si sono analizzate le frecce sotto le ruote dentate e le rotazioni in corrispondenza dei cuscinetti per poi confrontarle con le verifiche a deformabilità effettuate tramite analisi analitica.

Verifiche strutturali di un albero per un riduttore bistadio tramite Solidworks Simulation

CARRARO, TOMMASO
2024/2025

Abstract

La seguente relazione espone brevemente, tramite le verifiche strutturali di un albero per riduttore bistadio, l’utilizzo del software Solidworks Simulations, software di utilizzo comune per analisi strutturali nella progettazione di componenti meccanici grazie all’utilizzo del metodo degli elementi finiti. Viene fornita nella relazione una breve introduzione alla teoria degli elementi finiti, nella quale si introducono i concetti di nodo, elemento finito, mesh per la discretizzazione del corpo solido e si illustrano le ipotesi di lavoro utilizzate dal metodo stesso. Successivamente, prima di procedere con l’analisi dell’albero del riduttore, si sono affrontati due esempi didattici, un elemento monodimensionale ed uno bidimensionale. Nel primo, lo studio monodimensionale di un telaio piano, si è utilizzata la semplificazione di soli elementi trave, puntone e tirante, nella quale si è verificato la deformata della struttura, ricavati i valori delle reazioni vincolari e i diagrammi di sollecitazione. Nel successivo, studio bidimensionale di una piastra forata, si è svolta un’analisi della mesh, osservando l’importanza dell’affinamento locale della mesh stessa in funzione del gradiente di sollecitazione. Infine, si è studiato il caso tridimensionale dell’albero per riduttore. In un primo momento si è esaminato lo spallamento per ottenere il calcolo del kt, successivamente si sono analizzate le frecce sotto le ruote dentate e le rotazioni in corrispondenza dei cuscinetti per poi confrontarle con le verifiche a deformabilità effettuate tramite analisi analitica.
2024
FE analyses of a gearbox using Solidworks Simulation
FEM
Fatica
Statica
Deformabilità
Resistenza
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/82798