Nella società contemporanea, caratterizzata dalla tendenza a trasformare ogni bene o servizio in una merce da scambiare in cambio di denaro, emergono delle pratiche di consumo che si sottraggono, almeno parzialmente, alle logiche del mercato economico. Un esempio emblematico di tale fenomeno di demercificazione è lo scambio di ospitalità gratuita, reso possibile grazie alle piattaforme digitali. Portali come Couchsurfing.com, BeWelcome.org e WarmShowers.org promuovono un turismo esperienziale, fondato su principi di condivisione, reciprocità, fiducia e costruzione di legami sociali. Il presente elaborato si propone di indagare le dimensioni simboliche, valoriali e relazionali che emergono dall'utilizzo delle piattaforme di scambio di ospitalità gratuita, concentrandosi in particolare su Couchsurfing.com. Fondato nel 2003 come organizzazione non profit, questo portale ha subito varie trasformazioni nel corso del tempo, tra cui l'introduzione di una quota d'iscrizione obbligatoria. Al fine di esplorare come e in che misura tali cambiamenti abbiano modificato la percezione dell'esperienza proposta dalla piattaforma, sono state analizzate alcune recensioni redatte dagli utenti di Couchsurfing.com su alcuni siti online. Attraverso una categorizzazione tematica e un confronto temporale dei commenti, è stato possibile evidenziare come l’evoluzione del modello organizzativo della piattaforma abbia influenzato profondamente il modo in cui i membri vivono e interpretano l’esperienza di ospitalità.
Oltre il mercato: la demercificazione dell'ospitalità nelle piattaforme digitali
CARPONI, AMANDA
2024/2025
Abstract
Nella società contemporanea, caratterizzata dalla tendenza a trasformare ogni bene o servizio in una merce da scambiare in cambio di denaro, emergono delle pratiche di consumo che si sottraggono, almeno parzialmente, alle logiche del mercato economico. Un esempio emblematico di tale fenomeno di demercificazione è lo scambio di ospitalità gratuita, reso possibile grazie alle piattaforme digitali. Portali come Couchsurfing.com, BeWelcome.org e WarmShowers.org promuovono un turismo esperienziale, fondato su principi di condivisione, reciprocità, fiducia e costruzione di legami sociali. Il presente elaborato si propone di indagare le dimensioni simboliche, valoriali e relazionali che emergono dall'utilizzo delle piattaforme di scambio di ospitalità gratuita, concentrandosi in particolare su Couchsurfing.com. Fondato nel 2003 come organizzazione non profit, questo portale ha subito varie trasformazioni nel corso del tempo, tra cui l'introduzione di una quota d'iscrizione obbligatoria. Al fine di esplorare come e in che misura tali cambiamenti abbiano modificato la percezione dell'esperienza proposta dalla piattaforma, sono state analizzate alcune recensioni redatte dagli utenti di Couchsurfing.com su alcuni siti online. Attraverso una categorizzazione tematica e un confronto temporale dei commenti, è stato possibile evidenziare come l’evoluzione del modello organizzativo della piattaforma abbia influenzato profondamente il modo in cui i membri vivono e interpretano l’esperienza di ospitalità.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/83343