Il ritiro sociale degli adolescenti, fenomeno noto anche come "hikikomori", è un fenomeno caratterizzato da una pulsione all’isolamento fisico, continuativa nel tempo, che si innesca come reazione alle eccessive pressioni di realizzazione sociale, tipiche delle società capitalistiche economicamente sviluppate. Tale condizione, diffusa originariamente in Giappone, è sempre più rilevante anche nei contesti occidentali e rappresenta una sfida significativa per i servizi sociali. L'elaborato esamina il fenomeno da una prospettiva multidimensionale, analizzando le cause che lo originano, tra cui fattori individuali, dinamiche familiari e pressioni sociali legate al successo e alla performance. Si cercherà di capire a fondo le cause che spingono gli adolescenti hikikomori ad allontanarsi dalle relazioni con il gruppo dei pari, dalla famiglia e dalla società in generale. L'analisi del ruolo della famiglia risulta essere fondamentale, poiché, seppure con caratteristiche differenti, sia in Italia che in Giappone, il ruolo svolto dai genitori ha un impatto determinante nel processo di isolamento dell'adolescente. Particolare attenzione è dedicata al ruolo del servizio di tutela minori e al lavoro dell'assistente sociale, che deve affrontare queste situazioni complesse attraverso il lavoro di rete volto a garantire un supporto integrato al minore e alla famiglia. Il lavoro esplora inoltre le strategie adottate per affrontare il ritiro sociale, evidenziando l’importanza della prevenzione dell’abbandono scolastico e della costruzione di una rete di supporto integrata tra famiglia, scuola e territorio. Pertanto, la presente tesi si propone di esplorare il fenomeno del ritiro sociale e si interroga su come il sistema tutela minorile possa intervenire in questo ambito, con l’intento di individuare le risposte offerte dai servizi sociali nel contesto italiano.
Il ritiro sociale volontario degli adolescenti. Analisi del fenomeno e delle strategie di intervento del servizio sociale.
CASSINI, MERON
2024/2025
Abstract
Il ritiro sociale degli adolescenti, fenomeno noto anche come "hikikomori", è un fenomeno caratterizzato da una pulsione all’isolamento fisico, continuativa nel tempo, che si innesca come reazione alle eccessive pressioni di realizzazione sociale, tipiche delle società capitalistiche economicamente sviluppate. Tale condizione, diffusa originariamente in Giappone, è sempre più rilevante anche nei contesti occidentali e rappresenta una sfida significativa per i servizi sociali. L'elaborato esamina il fenomeno da una prospettiva multidimensionale, analizzando le cause che lo originano, tra cui fattori individuali, dinamiche familiari e pressioni sociali legate al successo e alla performance. Si cercherà di capire a fondo le cause che spingono gli adolescenti hikikomori ad allontanarsi dalle relazioni con il gruppo dei pari, dalla famiglia e dalla società in generale. L'analisi del ruolo della famiglia risulta essere fondamentale, poiché, seppure con caratteristiche differenti, sia in Italia che in Giappone, il ruolo svolto dai genitori ha un impatto determinante nel processo di isolamento dell'adolescente. Particolare attenzione è dedicata al ruolo del servizio di tutela minori e al lavoro dell'assistente sociale, che deve affrontare queste situazioni complesse attraverso il lavoro di rete volto a garantire un supporto integrato al minore e alla famiglia. Il lavoro esplora inoltre le strategie adottate per affrontare il ritiro sociale, evidenziando l’importanza della prevenzione dell’abbandono scolastico e della costruzione di una rete di supporto integrata tra famiglia, scuola e territorio. Pertanto, la presente tesi si propone di esplorare il fenomeno del ritiro sociale e si interroga su come il sistema tutela minorile possa intervenire in questo ambito, con l’intento di individuare le risposte offerte dai servizi sociali nel contesto italiano.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/83743