This thesis critically explores some epistemological foundations of clinical psychology, questioning concepts such as illness, normality, health, and diagnosis. Drawing from Georges Canguilhem’s work The Normal and the Pathological, it proposes a qualitative approach that values the subjectivity of pathological experience, highlighting the limitations of a purely quantitative view of clinical practice typical of the medical paradigm and operational model. Subsequently the thesis analyzes certain terms from clinical language, such as "normal," "pathological," "typical," and "atypical", emphasizing their historical and cultural construction and the lack of neutrality in their use. In this context, the role of nosological tools such as the DSM is also examined—not to question their clinical validity, but to reflect on how they may, in some cases, contribute to a standardized interpretation of psychological suffering. Through a dialogue with Foucault's thought and an etymological analysis of the concepts of health, healing, and well-being, the thesis argues for the need of a clinical practice that does not aim at normalization, but rather recognizes in crisis and difference an opportunity for subjective transformation. Clinical psychology, in this view, becomes a dialogical space capable of welcoming individual singularities and of redefining the very meaning of care.

Questa tesi esplora criticamente alcuni fondamenti epistemologici della psicologia clinica, mettendo in discussione concetti come malattia, normalità, salute e diagnosi. Partendo dall'opera "Il normale e il patologico" di Georges Ganguilhem, viene proposto un approccio qualitativo che valorizza la soggettività dell'esperienza patologica, evidenziando i limiti di una visione puramente quantitativa della clinica tipica del paradigma e del modello operativo medico. Successivamente, vengono analizzati alcuni termini del linguaggio clinico, tra cui "normale", "patologico", "tipico e "atipico", evidenziando come questi siano costruiti storicamente e culturalmente e non neutrali. In questo contesto viene analizzato anche l'utilizzo di strumenti nosologici come il DSM, non per metterne in discussione la validità clinica, ma per riflettere su come possano, in alcuni casi, contribuire a una lettura standardizzata della sofferenza. Attraverso un confronto con il pensiero di Foucault e un'analisi etimologica dei concetti di salute, sanità e benessere, si sostiene l'urgenza di una clinica che non miri alla normalizzazione, ma che riconosca nella crisi e nella differenza opportunità di trasformazione soggettiva. La psicologia clinica, in questa visione, di configura come uno spazio dialogico, capace di accogliere le singolarità del soggetto e di ridefinire il concetto stesso di cura.

Non tutto ciò che devia è patologico Sguardi critici su malattia mentale, norma, diagnosi e soggettività nella psicologia clinica contemporanea

PIGNATON, DILETTA
2024/2025

Abstract

This thesis critically explores some epistemological foundations of clinical psychology, questioning concepts such as illness, normality, health, and diagnosis. Drawing from Georges Canguilhem’s work The Normal and the Pathological, it proposes a qualitative approach that values the subjectivity of pathological experience, highlighting the limitations of a purely quantitative view of clinical practice typical of the medical paradigm and operational model. Subsequently the thesis analyzes certain terms from clinical language, such as "normal," "pathological," "typical," and "atypical", emphasizing their historical and cultural construction and the lack of neutrality in their use. In this context, the role of nosological tools such as the DSM is also examined—not to question their clinical validity, but to reflect on how they may, in some cases, contribute to a standardized interpretation of psychological suffering. Through a dialogue with Foucault's thought and an etymological analysis of the concepts of health, healing, and well-being, the thesis argues for the need of a clinical practice that does not aim at normalization, but rather recognizes in crisis and difference an opportunity for subjective transformation. Clinical psychology, in this view, becomes a dialogical space capable of welcoming individual singularities and of redefining the very meaning of care.
2024
Not everything that deviates is pathological Critical views on mental illness, norm, diagnosis and subjectivity in contemporary clinical psychology
Questa tesi esplora criticamente alcuni fondamenti epistemologici della psicologia clinica, mettendo in discussione concetti come malattia, normalità, salute e diagnosi. Partendo dall'opera "Il normale e il patologico" di Georges Ganguilhem, viene proposto un approccio qualitativo che valorizza la soggettività dell'esperienza patologica, evidenziando i limiti di una visione puramente quantitativa della clinica tipica del paradigma e del modello operativo medico. Successivamente, vengono analizzati alcuni termini del linguaggio clinico, tra cui "normale", "patologico", "tipico e "atipico", evidenziando come questi siano costruiti storicamente e culturalmente e non neutrali. In questo contesto viene analizzato anche l'utilizzo di strumenti nosologici come il DSM, non per metterne in discussione la validità clinica, ma per riflettere su come possano, in alcuni casi, contribuire a una lettura standardizzata della sofferenza. Attraverso un confronto con il pensiero di Foucault e un'analisi etimologica dei concetti di salute, sanità e benessere, si sostiene l'urgenza di una clinica che non miri alla normalizzazione, ma che riconosca nella crisi e nella differenza opportunità di trasformazione soggettiva. La psicologia clinica, in questa visione, di configura come uno spazio dialogico, capace di accogliere le singolarità del soggetto e di ridefinire il concetto stesso di cura.
norma
soggettività
epistemologia
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Pignaton_Diletta.pdfa.pdf

Accesso riservato

Dimensione 855.38 kB
Formato Adobe PDF
855.38 kB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/86733