Questa tesi esplora le disabilità intellettive a partire dalle definizioni conferite loro attraverso i modelli che si sono succeduti, soffermandosi sul concetto di funzionamento e sui fattori contestuali. Successivamente, si desidera affrontare l’evoluzione del diritto al lavoro in materia di disabilità nel contesto mondiale, europeo e italiano. Nonostante i considerevoli progressi normativi, permangono barriere di natura sociale legate alle rappresentazioni infantilizzanti, patologizzanti e discriminanti, insite nella tradizione culturale. Per promuovere una cultura dell’accettazione nell’ambito lavorativo, è necessario acquisire consapevolezza delle criticità incontrate nel trovare e mantenere un’occupazione. Al tempo stesso, appare imprescindibile evidenziare i benefici dell’attività lavorativa nella definizione di una propria identità adulta, nella creazione di relazioni significative e di un progetto di vita futura. L’elaborato propone quindi possibili strategie per un’inclusione efficace, coinvolgendo in primo luogo la persona con disabilità intellettiva, assieme ai nuclei familiari, alle figure professionali, ai colleghi e ai datori di lavoro.
Il lavoro come strumento di inclusione per le persone con disabilità intellettive
SIMONCELLI, CHIARA
2024/2025
Abstract
Questa tesi esplora le disabilità intellettive a partire dalle definizioni conferite loro attraverso i modelli che si sono succeduti, soffermandosi sul concetto di funzionamento e sui fattori contestuali. Successivamente, si desidera affrontare l’evoluzione del diritto al lavoro in materia di disabilità nel contesto mondiale, europeo e italiano. Nonostante i considerevoli progressi normativi, permangono barriere di natura sociale legate alle rappresentazioni infantilizzanti, patologizzanti e discriminanti, insite nella tradizione culturale. Per promuovere una cultura dell’accettazione nell’ambito lavorativo, è necessario acquisire consapevolezza delle criticità incontrate nel trovare e mantenere un’occupazione. Al tempo stesso, appare imprescindibile evidenziare i benefici dell’attività lavorativa nella definizione di una propria identità adulta, nella creazione di relazioni significative e di un progetto di vita futura. L’elaborato propone quindi possibili strategie per un’inclusione efficace, coinvolgendo in primo luogo la persona con disabilità intellettiva, assieme ai nuclei familiari, alle figure professionali, ai colleghi e ai datori di lavoro.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/86772