Lo studio si propone di valutare mediante Angio-TC coronarica (CCTA) un gruppo di pazienti sottoposti a trapianto cardiaco nell’ambito dello screening della CAV. Obiettivo dello studio è comprendere se il valore pFAI misurato al primo controllo tramite CCTA possa essere predittivo di un peggioramento della Cardiac allograft vasculopathy (CAV) (identificato tramite punteggio CAD-RADS) o di ulteriori outcome avversi nel corso del follow-up. Obiettivo secondario è la comparazione dei valori di pFAI misurati alla prima e alla seconda valutazione radiologica. Sono stati arruolati retrospettivamente 266 pazienti sottoposti a trapianto cardiaco presso il nostro centro e successivamente sottoposti a follow-up. Secondo linee guida, tutti i pazienti sono stati sottoposti a valutazione iniziale del circolo coronarico tramite coronarografia invasiva (ICA). Di questi, 120 pazienti sono stati successivamente sottoposti a CCTA e, tra questi ultimi, 93 sono stati seguiti al follow-up con una seconda CCTA, permettendo così una valutazione comparativa seriale dei parametri ottenuti. I dati ottenuti hanno evidenziato una riduzione significativa dei valori del pFAI alla seconda TC e l'assenza di correlazione tra i punteggi CAD-RADS e valori pFAI. Nel corso del follow-up i tassi di eventi clinici sono risultati molto bassi, con un solo decesso per causa cardiovascolare e sei ricoveri. I risultati suggeriscono che i processi strutturali e infiammatori alla base della CAV, sebbene interconnessi, possano essere almeno in parte potenzialmente indipendenti dal punto di vista patogenetico.
La tomografia computerizzata cardiaca nella diagnosi e nel follow-up della vasculopatia del trapianto cardiaco (CAV)
MORO, MICHELE
2024/2025
Abstract
Lo studio si propone di valutare mediante Angio-TC coronarica (CCTA) un gruppo di pazienti sottoposti a trapianto cardiaco nell’ambito dello screening della CAV. Obiettivo dello studio è comprendere se il valore pFAI misurato al primo controllo tramite CCTA possa essere predittivo di un peggioramento della Cardiac allograft vasculopathy (CAV) (identificato tramite punteggio CAD-RADS) o di ulteriori outcome avversi nel corso del follow-up. Obiettivo secondario è la comparazione dei valori di pFAI misurati alla prima e alla seconda valutazione radiologica. Sono stati arruolati retrospettivamente 266 pazienti sottoposti a trapianto cardiaco presso il nostro centro e successivamente sottoposti a follow-up. Secondo linee guida, tutti i pazienti sono stati sottoposti a valutazione iniziale del circolo coronarico tramite coronarografia invasiva (ICA). Di questi, 120 pazienti sono stati successivamente sottoposti a CCTA e, tra questi ultimi, 93 sono stati seguiti al follow-up con una seconda CCTA, permettendo così una valutazione comparativa seriale dei parametri ottenuti. I dati ottenuti hanno evidenziato una riduzione significativa dei valori del pFAI alla seconda TC e l'assenza di correlazione tra i punteggi CAD-RADS e valori pFAI. Nel corso del follow-up i tassi di eventi clinici sono risultati molto bassi, con un solo decesso per causa cardiovascolare e sei ricoveri. I risultati suggeriscono che i processi strutturali e infiammatori alla base della CAV, sebbene interconnessi, possano essere almeno in parte potenzialmente indipendenti dal punto di vista patogenetico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/87012