ABSTRACT Background: Monoclonal gammopathy of undetermined significance (MGUS) is a premalignant plasma cell disorder commonly diagnosed in older adults. Although generally considered asymptomatic, recent studies have raised the possibility that MGUS may contribute to skeletal fragility, including an increased risk of vertebral and hip fractures. However, its actual prevalence among patients hospitalized for fragility hip fractures remains poorly defined. Objectives: The aim of this study was to investigate how frequently MGUS occurs in patients admitted for fragility hip fractures and followed within the Hip-POS Fracture Liaison Service (FLS) at the University Hospital of Padua. A secondary objective was to compare these findings with a control group of internal medicine patients matched for age and sex. Methods: This retrospective study included patients aged 50 years or older who were hospitalized for low-energy hip fractures between 2023 and 2024. Each patient underwent serum protein electrophoresis and free light chain assays. MGUS was diagnosed based on the criteria set by the International Myeloma Working Group. Data from the fracture group were compared to those of the control group. Results: MGUS was detected in a minority of patients with hip fractures, and the prevalence was not different from that observed in age-matched patients hospitalized in internal medicine. In most cases, monoclonal protein levels were low, and there were no signs of end-organ damage. During the one-year follow-up, no increased risk of new fractures or mortality was observed in patients with MGUS compared to those without the condition. Conclusions: In this population, MGUS did not appear to be significantly linked to fragility-related hip fractures. Still, given what is known about the possible subclinical skeletal effects of MGUS, further prospective studies are needed to better understand its potential role in bone health and fracture risk.  

Contesto: La gammopatia monoclonale di significato incerto (MGUS) è un disordine pre-maligno delle plasmacellule, comunemente diagnosticato negli anziani. Sebbene generalmente considerata asintomatica, studi recenti hanno ipotizzato un possibile contributo della MGUS alla fragilità scheletrica, incluso un aumento del rischio di fratture vertebrali e del femore. Tuttavia, la sua reale prevalenza nei pazienti ricoverati per fratture da fragilità del femore rimane poco definita. Obiettivi: Lo scopo di questo studio è stato indagare la frequenza della MGUS nei pazienti ricoverati per frattura da fragilità del femore e seguiti all'interno del servizio Hip-POS Fracture Liaison Service (FLS) dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova. Un obiettivo secondario è stato confrontare tali risultati con un gruppo di controllo di pazienti internistici appaiati per età e sesso. Metodi: Questo studio retrospettivo ha incluso pazienti di età pari o superiore a 50 anni, ricoverati tra il 2023 e il 2024 per fratture dell’anca dovute a traumi a bassa energia. Ogni paziente è stato sottoposto a elettroforesi sierica delle proteine e a dosaggio delle catene leggere libere. La diagnosi di MGUS è stata effettuata secondo i criteri dell’International Myeloma Working Group. I dati del gruppo con frattura sono stati confrontati con quelli del gruppo di controllo. Risultati: La MGUS è stata rilevata in una minoranza di pazienti con frattura del femore, e la prevalenza non è risultata significativamente diversa da quella osservata nei pazienti internistici appaiati per età. Nella maggior parte dei casi, i livelli di proteina monoclonale erano bassi e non vi erano segni di danno d’organo. Durante il follow-up di un anno, non è stato osservato un aumento del rischio di nuove fratture o della mortalità nei pazienti con MGUS rispetto a quelli senza tale condizione. Conclusioni: In questa popolazione, la MGUS non è risultata significativamente associata a fratture da fragilità del femore. Tuttavia, considerando le possibili alterazioni subcliniche dell’osso legate alla MGUS, saranno necessari ulteriori studi prospettici per chiarire meglio il suo ruolo nella salute scheletrica e nel rischio di frattura.

Discrasie plasmacellulari in pazienti con frattura di femore da fragilità: dati dal Fracture Liaison Service dell'Azienda Ospedale-Università di Padova

ZANNINI, ELETTRA
2024/2025

Abstract

ABSTRACT Background: Monoclonal gammopathy of undetermined significance (MGUS) is a premalignant plasma cell disorder commonly diagnosed in older adults. Although generally considered asymptomatic, recent studies have raised the possibility that MGUS may contribute to skeletal fragility, including an increased risk of vertebral and hip fractures. However, its actual prevalence among patients hospitalized for fragility hip fractures remains poorly defined. Objectives: The aim of this study was to investigate how frequently MGUS occurs in patients admitted for fragility hip fractures and followed within the Hip-POS Fracture Liaison Service (FLS) at the University Hospital of Padua. A secondary objective was to compare these findings with a control group of internal medicine patients matched for age and sex. Methods: This retrospective study included patients aged 50 years or older who were hospitalized for low-energy hip fractures between 2023 and 2024. Each patient underwent serum protein electrophoresis and free light chain assays. MGUS was diagnosed based on the criteria set by the International Myeloma Working Group. Data from the fracture group were compared to those of the control group. Results: MGUS was detected in a minority of patients with hip fractures, and the prevalence was not different from that observed in age-matched patients hospitalized in internal medicine. In most cases, monoclonal protein levels were low, and there were no signs of end-organ damage. During the one-year follow-up, no increased risk of new fractures or mortality was observed in patients with MGUS compared to those without the condition. Conclusions: In this population, MGUS did not appear to be significantly linked to fragility-related hip fractures. Still, given what is known about the possible subclinical skeletal effects of MGUS, further prospective studies are needed to better understand its potential role in bone health and fracture risk.  
2024
Plasma Cell Dyscrasias in Patients with Fragility Hip Fractures: Data from the Fracture Liaison Service of the University Hospital of Padua
Contesto: La gammopatia monoclonale di significato incerto (MGUS) è un disordine pre-maligno delle plasmacellule, comunemente diagnosticato negli anziani. Sebbene generalmente considerata asintomatica, studi recenti hanno ipotizzato un possibile contributo della MGUS alla fragilità scheletrica, incluso un aumento del rischio di fratture vertebrali e del femore. Tuttavia, la sua reale prevalenza nei pazienti ricoverati per fratture da fragilità del femore rimane poco definita. Obiettivi: Lo scopo di questo studio è stato indagare la frequenza della MGUS nei pazienti ricoverati per frattura da fragilità del femore e seguiti all'interno del servizio Hip-POS Fracture Liaison Service (FLS) dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova. Un obiettivo secondario è stato confrontare tali risultati con un gruppo di controllo di pazienti internistici appaiati per età e sesso. Metodi: Questo studio retrospettivo ha incluso pazienti di età pari o superiore a 50 anni, ricoverati tra il 2023 e il 2024 per fratture dell’anca dovute a traumi a bassa energia. Ogni paziente è stato sottoposto a elettroforesi sierica delle proteine e a dosaggio delle catene leggere libere. La diagnosi di MGUS è stata effettuata secondo i criteri dell’International Myeloma Working Group. I dati del gruppo con frattura sono stati confrontati con quelli del gruppo di controllo. Risultati: La MGUS è stata rilevata in una minoranza di pazienti con frattura del femore, e la prevalenza non è risultata significativamente diversa da quella osservata nei pazienti internistici appaiati per età. Nella maggior parte dei casi, i livelli di proteina monoclonale erano bassi e non vi erano segni di danno d’organo. Durante il follow-up di un anno, non è stato osservato un aumento del rischio di nuove fratture o della mortalità nei pazienti con MGUS rispetto a quelli senza tale condizione. Conclusioni: In questa popolazione, la MGUS non è risultata significativamente associata a fratture da fragilità del femore. Tuttavia, considerando le possibili alterazioni subcliniche dell’osso legate alla MGUS, saranno necessari ulteriori studi prospettici per chiarire meglio il suo ruolo nella salute scheletrica e nel rischio di frattura.
MGUS
Frattura
Osteoporosi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/87373