Il lungo Quarantotto italiano fu caratterizzato dalla sentimentalizzazione della politica. Imponenti feste, cortei, giuramenti, affratellamenti costellarono il triennio 1846-1849; gli stessi corpi divennero tableaux vivant del riscatto nazionale e politico in un clima di «parossismo delle passioni». Anche il passato divenne uno strumento di spettacolarizzazione melodrammatica in funzione nazionale: esemplare fu la mitizzazione del Balilla e le sue magnifiche feste e Genova.
Il «dimostrantismo» nel lungo Quarantotto. Le feste del Balilla a Genova
ZULPO, MARIA ANDREA
2024/2025
Abstract
Il lungo Quarantotto italiano fu caratterizzato dalla sentimentalizzazione della politica. Imponenti feste, cortei, giuramenti, affratellamenti costellarono il triennio 1846-1849; gli stessi corpi divennero tableaux vivant del riscatto nazionale e politico in un clima di «parossismo delle passioni». Anche il passato divenne uno strumento di spettacolarizzazione melodrammatica in funzione nazionale: esemplare fu la mitizzazione del Balilla e le sue magnifiche feste e Genova.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Zulpo_Maria Andrea.pdf
Accesso riservato
Dimensione
722.17 kB
Formato
Adobe PDF
|
722.17 kB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento:
https://hdl.handle.net/20.500.12608/87933