This thesis presents a kinematic analysis of a rock glacier located in the Upper Val di Peio, in Trentino-Alto Adige. The aim of this research is to quantify the frontal advance of the debris body and its changes in the period from 1954 to 2022, taking into account the climate changes affecting the Alpine area. The reconstruction of the rock glacier’s dynamics was carried out using orthophotos and digital terrain models available during the study period. Considering the entire analysis period, the rock glacier advanced by 39.51 ± 0.89 m, with an average frontal advance speed of 0.58 ± 0.013 m/y. The speed of movement remained fairly low and stable until the early 2000s (with an average of 0.15 m/y), showing an initial acceleration between 2000 and 2009, and a stronger acceleration after 2014, reaching a peak speed of 2.91 ± 0.108 m/y between 2014 and 2021. This represents an acceleration of 19.4 times the average between 1954 and 2000, typical of rock glaciers in a 3 phase of rapid destabilization. The analysis of different DEMs has made it possible to quantify the elevation change and deformation generated by the downstream translation of the debris body: from 2009 to 2022, the elevation on the main front increased to a maximum of 11.96 m, while in the sector slightly further upstream, the elevation decrease reached a maximum of 9.01 m. Among the possible causes of this particular behavior, the rapid increase in air temperature in the study area, equal to 2.5°C compared to the period 1960-1990, should certainly be highlighted. The particular topographical conditions, characterized by steep slopes, have probably played a role in achieving the high frontal displacement speeds of the last decade.

In questo lavoro di tesi è stata svolta l’analisi cinematica di un rock glacier situato nell’Alta Val di Peio, in Trentino-Alto Adige. L’obiettivo di tale ricerca è la quantificazione dell’avanzamento frontale del corpo detritico, e dei suoi cambiamenti, nel periodo dal 1954 al 2022, tenendo in considerazione i cambiamenti climatici che stanno interessando l’area alpina. La ricostruzione della dinamica del rock glacier è stata eseguita basandosi sull’utilizzo di ortofoto e modelli digitali del terreno disponibili nel periodo di studio. Considerando l’intero periodo di analisi, il rock glacier è avanzato di 39.51 ± 0.89 m, con una velocità di avanzamento frontale media di 0.58 ± 0.013 m/y. La velocità di spostamento è rimasta piuttosto bassa e stabile fino ai primi anni 2000 (con una media di 0.15 m/y), mostrando una prima accelerazione tra il 2000 ed il 2009, e una più forte accelerazione dopo il 2014, raggiungendo un picco di velocità di 2.91 ± 0.108 m/y tra il 2014 ed il 2021. Ciò rappresenta un’accelerazione di 19.4 volte rispetto alla media tra il 1954 ed il 2000, tipica di rock glaciers in fase di rapida destabilizzazione. L’analisi di differenti DEMs ha permesso di quantificare la variazione altimetrica e la deformazione generata dalla traslazione verso valle del corpo detritico: dal 2009 al 2022 la quota sulla fronte principale è aumentata fino ad un massimo di 11.96 m, mentre nel settore poco più a monte la quota è diminuita fino a 9.01 m. Tra le possibili cause di questo particolare comportamento va certamente evidenziato il rapido aumento della temperatura dell’aria nell’area di studio, pari a 2.5°C rispetto al periodo 1960-1990. Le particolari condizioni topografiche, caratterizzate da elevate pendenze, hanno probabilmente svolto un ruolo nel raggiungimento delle elevate velocità di spostamento frontale dell’ultimo decennio.

Analisi cinematica del Rock Glacier di Cima Cavaion (TN)

ANDREETTA, LUCA
2024/2025

Abstract

This thesis presents a kinematic analysis of a rock glacier located in the Upper Val di Peio, in Trentino-Alto Adige. The aim of this research is to quantify the frontal advance of the debris body and its changes in the period from 1954 to 2022, taking into account the climate changes affecting the Alpine area. The reconstruction of the rock glacier’s dynamics was carried out using orthophotos and digital terrain models available during the study period. Considering the entire analysis period, the rock glacier advanced by 39.51 ± 0.89 m, with an average frontal advance speed of 0.58 ± 0.013 m/y. The speed of movement remained fairly low and stable until the early 2000s (with an average of 0.15 m/y), showing an initial acceleration between 2000 and 2009, and a stronger acceleration after 2014, reaching a peak speed of 2.91 ± 0.108 m/y between 2014 and 2021. This represents an acceleration of 19.4 times the average between 1954 and 2000, typical of rock glaciers in a 3 phase of rapid destabilization. The analysis of different DEMs has made it possible to quantify the elevation change and deformation generated by the downstream translation of the debris body: from 2009 to 2022, the elevation on the main front increased to a maximum of 11.96 m, while in the sector slightly further upstream, the elevation decrease reached a maximum of 9.01 m. Among the possible causes of this particular behavior, the rapid increase in air temperature in the study area, equal to 2.5°C compared to the period 1960-1990, should certainly be highlighted. The particular topographical conditions, characterized by steep slopes, have probably played a role in achieving the high frontal displacement speeds of the last decade.
2024
Kinematic analysis of the Rock Glacier of Cima Cavaion (TN)
In questo lavoro di tesi è stata svolta l’analisi cinematica di un rock glacier situato nell’Alta Val di Peio, in Trentino-Alto Adige. L’obiettivo di tale ricerca è la quantificazione dell’avanzamento frontale del corpo detritico, e dei suoi cambiamenti, nel periodo dal 1954 al 2022, tenendo in considerazione i cambiamenti climatici che stanno interessando l’area alpina. La ricostruzione della dinamica del rock glacier è stata eseguita basandosi sull’utilizzo di ortofoto e modelli digitali del terreno disponibili nel periodo di studio. Considerando l’intero periodo di analisi, il rock glacier è avanzato di 39.51 ± 0.89 m, con una velocità di avanzamento frontale media di 0.58 ± 0.013 m/y. La velocità di spostamento è rimasta piuttosto bassa e stabile fino ai primi anni 2000 (con una media di 0.15 m/y), mostrando una prima accelerazione tra il 2000 ed il 2009, e una più forte accelerazione dopo il 2014, raggiungendo un picco di velocità di 2.91 ± 0.108 m/y tra il 2014 ed il 2021. Ciò rappresenta un’accelerazione di 19.4 volte rispetto alla media tra il 1954 ed il 2000, tipica di rock glaciers in fase di rapida destabilizzazione. L’analisi di differenti DEMs ha permesso di quantificare la variazione altimetrica e la deformazione generata dalla traslazione verso valle del corpo detritico: dal 2009 al 2022 la quota sulla fronte principale è aumentata fino ad un massimo di 11.96 m, mentre nel settore poco più a monte la quota è diminuita fino a 9.01 m. Tra le possibili cause di questo particolare comportamento va certamente evidenziato il rapido aumento della temperatura dell’aria nell’area di studio, pari a 2.5°C rispetto al periodo 1960-1990. Le particolari condizioni topografiche, caratterizzate da elevate pendenze, hanno probabilmente svolto un ruolo nel raggiungimento delle elevate velocità di spostamento frontale dell’ultimo decennio.
Rock Glacier
Permafrost
Cima Cavaion
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/88111