La politica moderna si fonda su due concetti fondamentali: potere e consenso. La tesi analizza come questi principi vadano di pari passo con l'evoluzione delle strategie comunicative nell’era digitale. La comunicazione politica moderna, infatti, svolge un ruolo centrale nel plasmare il consenso e influenzare i comportamenti elettorali. L’obiettivo della ricerca è indagare i meccanismi attraverso i quali i moderni strumenti comunicativi influiscono sul pluralismo delle idee e sul libero confronto democratico, ponendo degli interrogativi sullo stato di salute delle democrazie contemporanee. La tesi parte da teorie consolidate sulla costruzione del consenso e sulla persuasione elettorale, ricercando poi la loro applicazione pratica in casi concreti, come campagne elettorali che hanno fatto ampio uso delle nuove tecnologie digitali e dei big data. L’analisi critica di questi fenomeni mostra che il rapporto sempre più stretto tra politica e tecnologia ha trasformato le dinamiche di potere ed ha avvicinato la politica a logiche di mercato. Questo processo, da un lato amplia le possibilità di interazione tra leader politici ed elettori per far fronte ad una crisi di legittimazione galoppante, dall’altro mette in luce un rischio di manipolazione del pensiero critico degli elettori. Lo scopo è quello di comprendere come i principi teorici trovano conferma nelle dinamiche di comunicazione reali, mettendo in luce il loro impatto sul sistema democratico contemporaneo.
Il controllo politico delle masse attraverso i moderni metodi comunicativi
BEE, ALESSANDRO TYSON
2024/2025
Abstract
La politica moderna si fonda su due concetti fondamentali: potere e consenso. La tesi analizza come questi principi vadano di pari passo con l'evoluzione delle strategie comunicative nell’era digitale. La comunicazione politica moderna, infatti, svolge un ruolo centrale nel plasmare il consenso e influenzare i comportamenti elettorali. L’obiettivo della ricerca è indagare i meccanismi attraverso i quali i moderni strumenti comunicativi influiscono sul pluralismo delle idee e sul libero confronto democratico, ponendo degli interrogativi sullo stato di salute delle democrazie contemporanee. La tesi parte da teorie consolidate sulla costruzione del consenso e sulla persuasione elettorale, ricercando poi la loro applicazione pratica in casi concreti, come campagne elettorali che hanno fatto ampio uso delle nuove tecnologie digitali e dei big data. L’analisi critica di questi fenomeni mostra che il rapporto sempre più stretto tra politica e tecnologia ha trasformato le dinamiche di potere ed ha avvicinato la politica a logiche di mercato. Questo processo, da un lato amplia le possibilità di interazione tra leader politici ed elettori per far fronte ad una crisi di legittimazione galoppante, dall’altro mette in luce un rischio di manipolazione del pensiero critico degli elettori. Lo scopo è quello di comprendere come i principi teorici trovano conferma nelle dinamiche di comunicazione reali, mettendo in luce il loro impatto sul sistema democratico contemporaneo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/88214