L’ansia da separazione costituisce una tappa fisiologica nel percorso di sviluppo emotivo del bambino; tuttavia, quando tale esperienza si manifesta in modo particolarmente intenso e persistente, può compromettere il benessere psicologico e incidere negativamente su aspetti fondamentali della crescita, tra cui la qualità e la continuità del sonno. Nella società occidentale contemporanea, il sonno ha progressivamente perso la sua funzione primaria di pausa rigenerativa, trasformandosi in un fenomeno problematico che coinvolge non solo la popolazione adulta, la quale è sempre più incline al ricorso a soluzioni farmacologiche per facilitarne l’insorgenza, ma anche i bambini, per i quali rappresenta una delle cause più frequenti di richiesta di consulenza pediatrica. Le difficoltà legate al momento dell’addormentamento, i frequenti risvegli notturni e il bisogno del bambino di dormire nel letto con i genitori possono rappresentare segnali di un disagio sottostante. Queste manifestazioni possono riflettere sia uno squilibrio nei ritmi biologici, sia dinamiche emotive e relazionali complesse all’interno del nucleo familiare. Negli attuali contesti urbani, i ritmi dell’addormentamento infantile risultano sempre meno legati ai segnali naturali di stanchezza fisica e sempre più condizionati da orari prestabiliti, dalle routine familiari e dalle esigenze sociali. Questo cambiamento può interferire con i reali bisogni fisiologici del bambino, compromettendo la qualità e la spontaneità del sonno. Con questo elaborato, ho voluto approfondire il rapporto tra ansia da separazione e disturbi del sonno infantile, partendo da una revisione sistematica della letteratura scientifica. Ho cercato di comprendere come le figure di riferimento possano influenzare questo processo, quali strategie educative si dimostrano più efficaci e in che modo un sonno disturbato possa incidere sullo sviluppo emotivo e relazionale dei bambini più piccoli. L’obiettivo che che mi sono posto è quello di fornire una riflessione basata sull’evidenza scientifica, finalizzata a comprendere meglio come supportare e accompagnare i bambini nella graduale gestione dell’ansia da separazione, al fine di promuoverne un sonno sereno e uno sviluppo armonioso.  

L’impatto dell’ansia da separazione sul sonno infantile: rassegna sistematica della letteratura

GALLINARO, SARA
2024/2025

Abstract

L’ansia da separazione costituisce una tappa fisiologica nel percorso di sviluppo emotivo del bambino; tuttavia, quando tale esperienza si manifesta in modo particolarmente intenso e persistente, può compromettere il benessere psicologico e incidere negativamente su aspetti fondamentali della crescita, tra cui la qualità e la continuità del sonno. Nella società occidentale contemporanea, il sonno ha progressivamente perso la sua funzione primaria di pausa rigenerativa, trasformandosi in un fenomeno problematico che coinvolge non solo la popolazione adulta, la quale è sempre più incline al ricorso a soluzioni farmacologiche per facilitarne l’insorgenza, ma anche i bambini, per i quali rappresenta una delle cause più frequenti di richiesta di consulenza pediatrica. Le difficoltà legate al momento dell’addormentamento, i frequenti risvegli notturni e il bisogno del bambino di dormire nel letto con i genitori possono rappresentare segnali di un disagio sottostante. Queste manifestazioni possono riflettere sia uno squilibrio nei ritmi biologici, sia dinamiche emotive e relazionali complesse all’interno del nucleo familiare. Negli attuali contesti urbani, i ritmi dell’addormentamento infantile risultano sempre meno legati ai segnali naturali di stanchezza fisica e sempre più condizionati da orari prestabiliti, dalle routine familiari e dalle esigenze sociali. Questo cambiamento può interferire con i reali bisogni fisiologici del bambino, compromettendo la qualità e la spontaneità del sonno. Con questo elaborato, ho voluto approfondire il rapporto tra ansia da separazione e disturbi del sonno infantile, partendo da una revisione sistematica della letteratura scientifica. Ho cercato di comprendere come le figure di riferimento possano influenzare questo processo, quali strategie educative si dimostrano più efficaci e in che modo un sonno disturbato possa incidere sullo sviluppo emotivo e relazionale dei bambini più piccoli. L’obiettivo che che mi sono posto è quello di fornire una riflessione basata sull’evidenza scientifica, finalizzata a comprendere meglio come supportare e accompagnare i bambini nella graduale gestione dell’ansia da separazione, al fine di promuoverne un sonno sereno e uno sviluppo armonioso.  
2024
The impact of separation anxiety on infant sleep: a systematic literature review.
Separation
Anxiety
Affects
Children’s
Sleep
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/88692