Il presente elaborato analizza le trasformazioni nei consumi culturali in seguito alla loro digitalizzazione, con particolare attenzione alla pratica della lettura e al rapporto tra libro cartaceo e digitale. Il focus è posto sulle percezioni dei lettori, allo scopo di rispondere alle principali domande di ricerca: “Quali sono le aspettative e le esperienze dei lettori nel consumo di libri fisici e digitali?” e “Come queste pratiche culturali riflettono le dinamiche sociologiche legate ai cambiamenti nelle modalità di consumo nel contesto contemporaneo?”. Attraverso un inquadramento teorico basato sulle teorie classiche della sociologia dei consumi e sui contributi più recenti riguardanti l’evoluzione del libro e le sue nuove modalità di fruizione, la tesi si propone di comprendere come le pratiche quotidiane di lettura riflettano tali dinamiche. L’indagine empirica, condotta tramite interviste qualitative a un gruppo di partecipanti tra i 18 e i 30 anni, ha permesso di approfondire il punto di vista di una generazione particolarmente esposta alla lettura in formato digitale. I risultati mostrano che, nonostante la persistente centralità del libro cartaceo, dovuta a fattori affettivi, simbolici e legati all’abitudine, i lettori riconoscono al digitale una serie di vantaggi unici. I due formati non vengono percepiti come alternativi, ma come esperienze complementari destinate a convivere anche in futuro. La ricerca evidenzia quindi come alcune teorie classiche non trovino pieno riscontro nelle pratiche contemporanee, suggerendo la necessità di ulteriori studi sull’impatto della digitalizzazione nel settore editoriale.
I consumi culturali: aspettative ed esperienze nella lettura di libri fisici e digitali
RAVEANE, GIULIA
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato analizza le trasformazioni nei consumi culturali in seguito alla loro digitalizzazione, con particolare attenzione alla pratica della lettura e al rapporto tra libro cartaceo e digitale. Il focus è posto sulle percezioni dei lettori, allo scopo di rispondere alle principali domande di ricerca: “Quali sono le aspettative e le esperienze dei lettori nel consumo di libri fisici e digitali?” e “Come queste pratiche culturali riflettono le dinamiche sociologiche legate ai cambiamenti nelle modalità di consumo nel contesto contemporaneo?”. Attraverso un inquadramento teorico basato sulle teorie classiche della sociologia dei consumi e sui contributi più recenti riguardanti l’evoluzione del libro e le sue nuove modalità di fruizione, la tesi si propone di comprendere come le pratiche quotidiane di lettura riflettano tali dinamiche. L’indagine empirica, condotta tramite interviste qualitative a un gruppo di partecipanti tra i 18 e i 30 anni, ha permesso di approfondire il punto di vista di una generazione particolarmente esposta alla lettura in formato digitale. I risultati mostrano che, nonostante la persistente centralità del libro cartaceo, dovuta a fattori affettivi, simbolici e legati all’abitudine, i lettori riconoscono al digitale una serie di vantaggi unici. I due formati non vengono percepiti come alternativi, ma come esperienze complementari destinate a convivere anche in futuro. La ricerca evidenzia quindi come alcune teorie classiche non trovino pieno riscontro nelle pratiche contemporanee, suggerendo la necessità di ulteriori studi sull’impatto della digitalizzazione nel settore editoriale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/88964