Questa tesi analizza le modifiche geomorfologiche generate dall’evento di piena che ha interessato il Torrente Albedosa, situato nella provincia di Alessandria (Piemonte), il 21 ottobre 2019. L’alluvione è stata causata da precipitazioni eccezionali che, in sole 12 ore, hanno superato i 400 mm, colpendo l’intera area sud-orientale della provincia provocando l’esondazione del Torrente, con conseguenti svariate trasformazioni dell’alveo e della pianura alluvionale. L’analisi è stata condotta mediante l’uso di ortofoto e software GIS, con suddivisione dell’alveo in tratti, classificazione dei processi e calcolo dei parametri morfologici secondo la metodologia IDRAIM. I risultati mostrano processi diffusi sulla pianura alluvionale, caratterizzati da depositi di sedimenti sia fini che grossolani e abbattimenti della vegetazione nei tratti centrali del corso d’acqua, mentre le modifiche dirette dell’alveo risultano generalmente contenute. La variazione di larghezza è risultata modesta, indicando una buona resilienza morfologica del sistema fluviale. L’evento alluvionale ha messo in luce la vulnerabilità del territorio ai fenomeni meteorologici estremi. I dati raccolti contribuiscono a una migliore comprensione delle dinamiche fluviali in condizioni critiche e offrono elementi utili per la pianificazione e la gestione del territorio.
Effetti geomorfologici nel Torrente Albedosa (Regione Piemonte) in risposta all'evento alluvionale di ottobre 2019
NICHELE, GIOVANNI
2024/2025
Abstract
Questa tesi analizza le modifiche geomorfologiche generate dall’evento di piena che ha interessato il Torrente Albedosa, situato nella provincia di Alessandria (Piemonte), il 21 ottobre 2019. L’alluvione è stata causata da precipitazioni eccezionali che, in sole 12 ore, hanno superato i 400 mm, colpendo l’intera area sud-orientale della provincia provocando l’esondazione del Torrente, con conseguenti svariate trasformazioni dell’alveo e della pianura alluvionale. L’analisi è stata condotta mediante l’uso di ortofoto e software GIS, con suddivisione dell’alveo in tratti, classificazione dei processi e calcolo dei parametri morfologici secondo la metodologia IDRAIM. I risultati mostrano processi diffusi sulla pianura alluvionale, caratterizzati da depositi di sedimenti sia fini che grossolani e abbattimenti della vegetazione nei tratti centrali del corso d’acqua, mentre le modifiche dirette dell’alveo risultano generalmente contenute. La variazione di larghezza è risultata modesta, indicando una buona resilienza morfologica del sistema fluviale. L’evento alluvionale ha messo in luce la vulnerabilità del territorio ai fenomeni meteorologici estremi. I dati raccolti contribuiscono a una migliore comprensione delle dinamiche fluviali in condizioni critiche e offrono elementi utili per la pianificazione e la gestione del territorio.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/89081