Le lesioni del midollo spinale sono tra i traumi più complessi nel panorama della medicina: queste, infatti, possono portare ad una perdita parziale, a volte anche totale, della sensibilità e della funzionalità motoria. Purtroppo non è ancora nota una terapia risolutiva, anche se negli ultimi anni, grazie all’ingegneria tessutale, sembra aprirsi una interessante prospettiva terapeutica basata sull’utilizzo combinato di biomateriali, cellule e fattori bioattivi. Questo elaborato dunque si pone l’obiettivo di analizzare e confrontare i componenti principali degli scaffold funzionali, strutture ingegnerizzate concepite per il supporto della rigenerazione del midollo spinale. Attraverso quattro casi di studio, verrà analizzato come ciascuna configurazione di scaffold induca effetti differenti. Saranno approfonditi i metodi di produzione, la topografia degli scaffold, i materiali costitutivi e le componenti biologiche integrate, i quali determinano la compatibilità delle strutture con la patologia in corso. Infine, si proporrà come prospettiva per il futuro la realizzazione di uno scaffold a trama porosa costituito da fibre allineate e conduttive.
Biomateriali per la rigenerazione del midollo spinale
SCHINCARIOL, VITTORIA
2024/2025
Abstract
Le lesioni del midollo spinale sono tra i traumi più complessi nel panorama della medicina: queste, infatti, possono portare ad una perdita parziale, a volte anche totale, della sensibilità e della funzionalità motoria. Purtroppo non è ancora nota una terapia risolutiva, anche se negli ultimi anni, grazie all’ingegneria tessutale, sembra aprirsi una interessante prospettiva terapeutica basata sull’utilizzo combinato di biomateriali, cellule e fattori bioattivi. Questo elaborato dunque si pone l’obiettivo di analizzare e confrontare i componenti principali degli scaffold funzionali, strutture ingegnerizzate concepite per il supporto della rigenerazione del midollo spinale. Attraverso quattro casi di studio, verrà analizzato come ciascuna configurazione di scaffold induca effetti differenti. Saranno approfonditi i metodi di produzione, la topografia degli scaffold, i materiali costitutivi e le componenti biologiche integrate, i quali determinano la compatibilità delle strutture con la patologia in corso. Infine, si proporrà come prospettiva per il futuro la realizzazione di uno scaffold a trama porosa costituito da fibre allineate e conduttive.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/89681