Azadirachta indica A. Juss.,comunemente nota come albero di Neem, è oggetto di crescente interesse scientifico per le sue potenziali applicazioni in fitoterapia e in agricoltura, proposta anche come alternativa ecologica ai pesticidi di sintesi. Gli studi scientifici riguardano principalmente l’uso in etnomedicina di varie parti della pianta (foglie, fiori, semi e ramoscelli) da parte delle popolazioni indigene del sud-est asiatico. Sono di interesse anche le analisi in vitro e in vivo degli estratti e del fitocomplesso. Tuttavia, la diversità dei metodi impiegati rende difficile una visione d'insieme coerente. Questo studio si propone di valutare, mediante protocolli sperimentali presenti in letteratura, l'attività biologica di due estratti fogliari di Neem: uno acquoso e uno etanolico. Sono stati utilizzati vari saggi in vitro: TPC (Total Phenolic Content) per quantificare i fenoli, TFC (Total Flavonoid Content) per i flavonoidi, BSA (Bovine Serum Albumin) per l'attività antiglicativa, e ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) per la capacità antiossidante. Inoltre, è stata eseguita una preliminare analisi HPLC-DAD per caratterizzare il fitocomplesso. Questo approccio metodologico mira a fornire una valutazione comparativa e riproducibile delle proprietà biologiche degli estratti di foglie di Neem, contribuendo a una comprensione più approfondita del potenziale fitoterapico.

Potenziale fitoterapico di Azadirachta indica: studio in vitro di estratti acquosi ed etanolici delle foglie

LORENZON, GIOIA ROSA
2024/2025

Abstract

Azadirachta indica A. Juss.,comunemente nota come albero di Neem, è oggetto di crescente interesse scientifico per le sue potenziali applicazioni in fitoterapia e in agricoltura, proposta anche come alternativa ecologica ai pesticidi di sintesi. Gli studi scientifici riguardano principalmente l’uso in etnomedicina di varie parti della pianta (foglie, fiori, semi e ramoscelli) da parte delle popolazioni indigene del sud-est asiatico. Sono di interesse anche le analisi in vitro e in vivo degli estratti e del fitocomplesso. Tuttavia, la diversità dei metodi impiegati rende difficile una visione d'insieme coerente. Questo studio si propone di valutare, mediante protocolli sperimentali presenti in letteratura, l'attività biologica di due estratti fogliari di Neem: uno acquoso e uno etanolico. Sono stati utilizzati vari saggi in vitro: TPC (Total Phenolic Content) per quantificare i fenoli, TFC (Total Flavonoid Content) per i flavonoidi, BSA (Bovine Serum Albumin) per l'attività antiglicativa, e ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) per la capacità antiossidante. Inoltre, è stata eseguita una preliminare analisi HPLC-DAD per caratterizzare il fitocomplesso. Questo approccio metodologico mira a fornire una valutazione comparativa e riproducibile delle proprietà biologiche degli estratti di foglie di Neem, contribuendo a una comprensione più approfondita del potenziale fitoterapico.
2024
Phytotherapeutic potential of Azadirachta indica: in vitro study of aqueous and ethanolic leaf extracts
Azadirachta indica
studio in vitro
estratti foglie
fitoterapia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/89811