Questa tesi analizza l’impatto dell’allenamento della forza nei nuotatori di alto livello. Sebbene l’allenamento in vasca sia essenziale per lo sviluppo della resistenza e della tecnica di nuotata, da solo potrebbe non essere sufficiente a massimizzare la prestazione, soprattutto negli atleti d’élite. La ricerca individua i metodi più efficaci di allenamento della forza per ottimizzare la performance complessiva. Gli studi analizzati evidenziano il ruolo cruciale del resistance training (RT): il potenziamento muscolare, attraverso esercizi in sala pesi mirati alla muscolatura superiore, inferiore e al core, contribuisce significativamente al perfezionamento della partenza, della virata, della fase subacquea e della nuotata stessa, con un miglioramento diretto sul tempo finale della gara. Quindi la strategia più efficace risulta essere la combinazione dell’allenamento in acqua (focalizzato sull’affinamento tecnico e sulla resistenza specifica) con l’allenamento a secco con sovraccarichi (mirato allo sviluppo della forza in tutti i suoi tipi). Infine è fondamentale che quest’ultimo venga svolto con un’intensità adeguata di almeno 2-3 sessioni settimanali per ciascun gruppo muscolare, al fine di ottenere risultati concreti e misurabili.
L’Allenamento della Forza nei Nuotatori Velocisti
BOGGIAN, MARTINA
2024/2025
Abstract
Questa tesi analizza l’impatto dell’allenamento della forza nei nuotatori di alto livello. Sebbene l’allenamento in vasca sia essenziale per lo sviluppo della resistenza e della tecnica di nuotata, da solo potrebbe non essere sufficiente a massimizzare la prestazione, soprattutto negli atleti d’élite. La ricerca individua i metodi più efficaci di allenamento della forza per ottimizzare la performance complessiva. Gli studi analizzati evidenziano il ruolo cruciale del resistance training (RT): il potenziamento muscolare, attraverso esercizi in sala pesi mirati alla muscolatura superiore, inferiore e al core, contribuisce significativamente al perfezionamento della partenza, della virata, della fase subacquea e della nuotata stessa, con un miglioramento diretto sul tempo finale della gara. Quindi la strategia più efficace risulta essere la combinazione dell’allenamento in acqua (focalizzato sull’affinamento tecnico e sulla resistenza specifica) con l’allenamento a secco con sovraccarichi (mirato allo sviluppo della forza in tutti i suoi tipi). Infine è fondamentale che quest’ultimo venga svolto con un’intensità adeguata di almeno 2-3 sessioni settimanali per ciascun gruppo muscolare, al fine di ottenere risultati concreti e misurabili.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/90189