La tesi indaga le differenze di Intelligenza Emotiva (IE) tra arbitri di calcio e individui senza esperienza arbitrale, con l’obiettivo di comprendere l’influenza delle competenze emotive sulla prestazione e sul benessere di chi dirige una gara. Il campione, reclutato tramite questionario on-line, è composto da 93 adulti: 45 arbitri affiliati a sezioni dell’Associazione Italiana Arbitri e 48 non arbitri non impegnati in sport agonistici. L’IE è stata rilevata mediante il Trait Emotional Intelligence Questionnaire–Short Form (TEIQue-SF) e analizzata con t-test per campioni indipendenti, analisi fattoriale esplorativa e correlazioni di Pearson. Gli arbitri presentano un punteggio medio di IE leggermente superiore (M = 5,00; SD = 0,47) rispetto ai non arbitri (M = 4,74; SD = 0,81), ma la differenza non è statisticamente significativa (p = .061). L’analisi fattoriale condotta sul solo sottogruppo arbitrale identifica tre dimensioni peculiari — Lucidità, Consapevolezza e Calma — che spiegano la maggior parte della varianza interna e rispecchiano le richieste cognitive ed emotive del ruolo. All’interno degli arbitri, l’IE globale correla positivamente con l’autovalutazione di bravura (r = .30, p < .05), mentre quest’ultima è associata a livelli più elevati di Lucidità (r = .37) e Calma (r = .40); Calma e Consapevolezza risultano inoltre correlate tra loro (r = .33). Le evidenze suggeriscono che l’esperienza arbitrale possa rafforzare competenze emotive specifiche funzionali alla gestione di stress, conflitto e decisioni ad alta pressione, pur senza conferire un vantaggio quantitativo marcato sull’IE complessiva. Sarebbe consigliato di replicare la raccolta con un campione più esteso e studi longitudinali includendo anzianità, categoria e carico di allenamento, per chiarire i percorsi di sviluppo della competenza emotiva. I risultati forniscono indicazioni utili per programmi formativi mirati al potenziamento di lucidità, consapevolezza e calma negli arbitri di calcio.

Intelligenza emotiva e arbitri di calcio: Quali difference con un campione di non arbitri?

CORTELAZZO, VALENTINA
2024/2025

Abstract

La tesi indaga le differenze di Intelligenza Emotiva (IE) tra arbitri di calcio e individui senza esperienza arbitrale, con l’obiettivo di comprendere l’influenza delle competenze emotive sulla prestazione e sul benessere di chi dirige una gara. Il campione, reclutato tramite questionario on-line, è composto da 93 adulti: 45 arbitri affiliati a sezioni dell’Associazione Italiana Arbitri e 48 non arbitri non impegnati in sport agonistici. L’IE è stata rilevata mediante il Trait Emotional Intelligence Questionnaire–Short Form (TEIQue-SF) e analizzata con t-test per campioni indipendenti, analisi fattoriale esplorativa e correlazioni di Pearson. Gli arbitri presentano un punteggio medio di IE leggermente superiore (M = 5,00; SD = 0,47) rispetto ai non arbitri (M = 4,74; SD = 0,81), ma la differenza non è statisticamente significativa (p = .061). L’analisi fattoriale condotta sul solo sottogruppo arbitrale identifica tre dimensioni peculiari — Lucidità, Consapevolezza e Calma — che spiegano la maggior parte della varianza interna e rispecchiano le richieste cognitive ed emotive del ruolo. All’interno degli arbitri, l’IE globale correla positivamente con l’autovalutazione di bravura (r = .30, p < .05), mentre quest’ultima è associata a livelli più elevati di Lucidità (r = .37) e Calma (r = .40); Calma e Consapevolezza risultano inoltre correlate tra loro (r = .33). Le evidenze suggeriscono che l’esperienza arbitrale possa rafforzare competenze emotive specifiche funzionali alla gestione di stress, conflitto e decisioni ad alta pressione, pur senza conferire un vantaggio quantitativo marcato sull’IE complessiva. Sarebbe consigliato di replicare la raccolta con un campione più esteso e studi longitudinali includendo anzianità, categoria e carico di allenamento, per chiarire i percorsi di sviluppo della competenza emotiva. I risultati forniscono indicazioni utili per programmi formativi mirati al potenziamento di lucidità, consapevolezza e calma negli arbitri di calcio.
2024
Emotional Intelligence and Football Referees: What Differences Compared to a Sample of Non-Referees?
INDAGINE
INTELLIGENZA EMOTIVA
ARBITRO
CALCIO
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/91032