I disturbi dello spettro autistico (ASD) sono caratterizzati da quadri clinici eterogenei che variano per frequenza ed intensità in merito a: deficit persistenti della comunicazione sociale e dell’interazione sociale in molteplici contesti, compresi deficit della reciprocità sociale, della comunicazione non-verbale utilizzata per le interazioni sociali, e delle abilità di sviluppare, mantenere e comprendere le interazioni interpersonali insieme alla ripetitività dei comportamenti e alla ristrettezza degli interessi. Lo scopo di questa ricerca è analizzare come i deficit comunicativi, nella loro globalità, influiscono nella vita sessuale e relazionale delle persone autistiche. La metodologia adottata è stata quella del focus group. Complessivamente, hanno partecipato 75 persone di cui 14 maschi, 34 femmine e 27 non binarie. Le discussioni si sono volte su zoom in tre lingue differenti: italiano, inglese e spagnolo. Le tracce audio registrate sono state trascritte e sottoposte ad analisi tematica attraverso la quale sono stati individuati 5 sottotemi: stile comunicativo diretto o indiretto, preferenza di modalità comunicativa verbale o non verbale, difficoltà nell’esprimersi, preoccupazione per la ricezione altrui e uso del masking.
Sessualità nello spettro autistico: una ricerca qualitativa sul legame tra le competenze comunicative e la sfera sessuale nelle persone autistiche
MURARO, GIACOMO
2024/2025
Abstract
I disturbi dello spettro autistico (ASD) sono caratterizzati da quadri clinici eterogenei che variano per frequenza ed intensità in merito a: deficit persistenti della comunicazione sociale e dell’interazione sociale in molteplici contesti, compresi deficit della reciprocità sociale, della comunicazione non-verbale utilizzata per le interazioni sociali, e delle abilità di sviluppare, mantenere e comprendere le interazioni interpersonali insieme alla ripetitività dei comportamenti e alla ristrettezza degli interessi. Lo scopo di questa ricerca è analizzare come i deficit comunicativi, nella loro globalità, influiscono nella vita sessuale e relazionale delle persone autistiche. La metodologia adottata è stata quella del focus group. Complessivamente, hanno partecipato 75 persone di cui 14 maschi, 34 femmine e 27 non binarie. Le discussioni si sono volte su zoom in tre lingue differenti: italiano, inglese e spagnolo. Le tracce audio registrate sono state trascritte e sottoposte ad analisi tematica attraverso la quale sono stati individuati 5 sottotemi: stile comunicativo diretto o indiretto, preferenza di modalità comunicativa verbale o non verbale, difficoltà nell’esprimersi, preoccupazione per la ricezione altrui e uso del masking.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/91375